Il fioretto è d’argento

ottobre 5, 2006 in Sport da Momy

Ore 18: l’Oval è quasi pieno, pronto ad applaudire le gesta dei quattro moschettieri in gonnella: Elisa Di Francisca, Margherita Granbassi, Giovanna Trillini e Valentina Vezzali.

L’attesa è ravvivata dalla premiazione della spada a squadre in carrozzella, dove la Polonia conquista il titolo di campione del mondo, davanti alla Cina e ad un sorprendente Kuwait. L’integrazione, perfettamente riuscita, tra i due tornei è sicuramente un fiore all’occhiello di questa edizione dei mondiali. Tutto il palazzetto si alza durante l’esecuzione dell’inno polacco, e gli atleti sono seguiti, durante il giro d’onore, da fragorosi applausi. Un segno di rispetto e civiltà che nel mondo dello sport è, purtroppo, sempre più raro.

Ore 18.30: le squadre arrivano in pedana. Il tifo e l’entusiasmo sono alle stelle. Il pronostico, visti i risultati delle prove individuali, dovrebbe essere scontato. Ciò nonostante la tensione aleggia nell’aria, visto che la Russia lo scorso anno si è aggiudicata la Coppa del mondo di fioretto femminile, e l’organizzazione vuole ricordarcelo premiando le atlete subito prima dell’inizio della gara.

Per la foto di rito pre-gara, le nostre sfoggiano il tricolore: la Vezzali in rosso, la Granbassi e la Di Francisca in bianco, la Trillini in verde.

Il primo assalto vede in pedana la Granbassi, opposta alla Rouzavina, che si aggiudica il primo punto dell’incontro: 1-0 per le russe. La Granbassi pareggia subito, subisce una nuova stoccata, e conclude con un affondo vincente: 2-2. Sale in pedana la Vezzali, opposta alla Chanaeva. Subito una stoccata vincente, che ci porta per la prima volta in vantaggio. Condizione che nnon manteniamo per molto, visto che con un perentorio 1-2 la Chanaeva si porta sul 4-3. Pareggia la Vezzali, poi un’alternanza di punti fino al 5 pari, qunado viene data e poi tolta, proprio allo scadere del tempo, una stoccata alle russe. Tocca alla Trillini, che, complice una leggera scivolata, concede subito un punto alla Boiko: 6-5 per le russe. La Baiko affonda, e mette a segno la stoccata numero 7.

Ritorna in pedana la Granbassi, che contro la Chanaeva va nel pallone: un 5-0 secco in poco meno di due minuti fa precipitare l’Italia a -7 (5-12). Il fioretto passa alla Trillini, che finalmente riesce a piazzare una stoccata, interrompendo per un attimo la striscia vincente delle russe. La Rouzavina però è una degna avversaria, e risponde puntualmente agli assalti della Trillini. Alla fine è un 6 pari, con un cartellino a carico dell’italiana che, sul 9-16, protesta troppo vivacemente. La Vezzali raccoglie quindi il testimone sull’11-18 per le russe, e comincia la rimonta: 2-0 per lei, un giallo per la Boiko e svantaggio ridotto a solo 5 punti: 13-18.

Ultimo assalto per la Trillini, che contro la Chanaeva rosicchia un punticino, riducendo lo svantaggio 4 stoccate. Nel penultimo assalto si vede in a sorpresa in pedana la Di Francisca, in sostituzione di una Granbassi ben lontana da quella vista domenica scorsa nella gara individuale. A dimostrazione del fatto che nell’Italia sono “tutte titolari”, Elisa rifila un perentorio 4-1 all’incredula Boiko e spiana la strada alla Vezzali, che se vuole conquistare un oro mondiale del fare almeno un paio di stoccate in più della Rouzavina.

L’inizio di Valentina non è dei migliori, e la Rouzavina si porta sul 19-21, ma il suo vantaggio è destinato a non durare molto: l’italiana infila due stoccate e si porta sul 21 pari. Interviene l’arbitro che, con una decisione a dir poco discutibile, toglie l’ultima stoccata alla Vezzali: 20-21. La russa mette a segno il 22° punto e si lamenta a più riprese del pubblico, a suo dire troppo rumoroso. Rimedia in cambio un mare di fischi e un cartellino giallo.

Valentina, mai doma, si porta sul 21-22 a 43 secondi dalla fine, e pareggia quando il cronometro segna -18.

Si va ai vantaggi, con la priorità per l’Italia. Evidentemente oggi questo non porta bene… come è capitato agli spadisti questa mattina, l’ultima stoccata valida è quelle delle avversarie. Finisce 22-23, di fronte agli occhi di un Oval basito…

Italia vs Russia 22-23

Granbassi vs Rouzavina 2-2

Vezzali vs Chanaeva 3-3 (5-5)

Trillini vs Boiko 0-2 (5-7)

Granbassi vs Chanaeva 0-5 (5-12)

Trillini vs Rouzavina 6-6 (11-18)

Vezzali vs Boiko 2-0 (13-18)

Trillini vs Chanaeva 2-1 (15-19)

Di Francisca vs Boiko 4-1 (19-20)

Vezzali vs Rouzavina 3-3 (22-23)

di Monica Mautino