III settimana internazionale del riso

settembre 20, 2005 in Enogastronomia da Claris

risoPronti ad una scorpacciata di riso? L’appuntamento è a Novara, dal 22 settembre al 1 ottobre 2005, con la 3^ edizione della “Settimana Internazionale del Riso”, organizzata dall’Associazione Promoriso con il contributo della Fondazione Banca Popolare di Novara per il territorio, della Regione Piemonte, il patrocinio della Provincia e del Comune di Novara e la collaborazione dell’Associazione d’Irrigazione Est Sesia e del Teatro Coccia.

Molto ricco il calendario degli eventi… del resto dove, se non in queste terre, si può meglio celebrare il riso, prodotto che è stato alla base dello sviluppo economico di queste terre, le Terre d’Acqua…?

  • Si esordisce giovedì 22 settembre con l’inaugurazione, alle 17, della prestigiosa mostra fotografica “Il riso: territorio cultura lavoro” di Mario Finotti, Vittore Fossati, Francesco Radino, ospitata, nel Salone dell’Archivio Storico delle Acque e delle Terre Irrigue, dall’Associazione d’Irrigazione Est Sesia. Nella stessa sede sarà anche esposta la mostra didattico/documentaria intitolata “Il Canale Cavour e lo Sviluppo della risicoltura”.

  • Il 23 settembre, alle ore 15, Tavola Rotonda – presso la sede dell’Associazione d’Irrigazione Est Sesia – “Gli aiuti… aiutano? Solidarietà e responsabilità a fronte delle emergenze nel mondo”

    Interventi di Maria Pia Fanfani – Presidente “Sempre Insieme per la Pace”; Luca Jahier – Responsabile Internazionale ACLI. – Consigliere del Comitato Economico e Sociale Europeo; Umberto Salvi – Presidente CISV; Laura Bergomi – Associazione per la Pace – Coordinamento Provinciale per la Pace, Novara. Modererà gli interventi Monsignor Mario Bandera – Direttore del Centro Missionario Diocesano di Novara.

    Nella stessa serata, al Conservatorio Statale di Musica “Guido Cantelli”, consegna del premio “Il Buonriso” a Maria Pia Fanfani – Presidente Associazione “Sempre Insieme per la Pace” e allo scrittore Sebastiano Vassalli, preceduto dallo spettacolo teatrale “Terra d’Acqua” con Lucilla Giagnoni.

  • Il 24 settembre, al Teatro Coccia, alle ore 21.00, spettacolo teatrale ad ingresso libero, “Un fiume…per Napoleone” di Marco Bossi e Gianni Dal Bello; diretto ed interpretato da Gianni dal Bello con gli attori del Laboratorio Teatrale C. I.T.A. – musiche La Veja Masca.

  • Il 25 settembre nel cuore della città, il cortile del Broletto, caratteristica esposizione attrezzi contadini d’epoca e due concerti: alle 15.00 il gruppo corale folk Ciar d’la Valara propone un repertorio di canti delle mondine e alle 17.30 Concerto di musica e danze popolari con la Fisaorchestra Cooperfisa del maestro Giancarlo Salaris. Una ricca risottata concluderà questo pomeriggio di festa di fine estate.

    Di particolare rilievo la consegna del premio “Il BuonRiso” a Maria Pia Fanfani, quale presidente dell’Associazione Sempre Insieme per la Pace, e a Sebastiano Vassalli.

    Tre fotografi professionisti saranno poi al centro di una mostra fotografica dedicata a “Il Riso: territorio, cultura lavoro” nei locali dell’archivio Est Sesia.

    Info: Coop. Ar.Tur.O. tel/fax 0161/212616 [email protected]

  • Lo spettacolo teatrale: un fiume… per Napoleone, di Marco Bossi e Gianni Dal Bello

    TEATRO COCCIA

    SABATO 24 SETTEMBRE ORE 21,15

    INGRESSO GRATUITO

    L’Agogna, la Roggia Mora, le risaie: ecco i principali “protagonisti” di “Un Fiume…per Napoleone”, spettacolo teatrale di Marco Bossi e Gianni Dal Bello dedicato al tema dell’acqua, elemento che caratterizza in pieno il territorio e il paesaggio novarese. La pièce, portata in scena dall’Associazione Persona con gli attori del Laboratorio teatrale C.i.t.a. di Novara prende le mosse dal “fiume-torrente” di Novara, l’Agogna, modesto corso d’acqua che, tuttavia, in tempi napoleonici, tra il 1800 e il 1814 fu scelto per denominare un vasto territorio corrispondente, grosso modo, alla vecchia Provincia di Novara più parte della Valsesia. Si racconta così quella breve e intensa pagina di storia che ebbe come protagonista, fra gli altri, un personaggio molto noto ai novaresi, Giuseppe Prina. Lo spettacolo, che si avvale delle musiche della Veja Masca, racconterà poi, in modo dissacrante, tra storia e invenzione, la vicenda della Roggia Mora con un Ludovico il Moro che “scopre”, per problemi di salute il “magico” rimedio dell’oryza sativa, il riso, un cereale che richiederà, per pianificare l’irrigazione per la sua coltivazione l’intervento del sommo Leonardo Da Vinci. Infine in scena sarà rievocata da un punto di vista insolito rispetto alla più nota visione del mondo della risaia, dovuta soprattutto al cinema, l’epopea delle mondine all’inizio del secolo scorso.

  • Premio Il Buonriso 2^ edizione

    L’Associazione Promoriso fondata nell’aprile del 2000 dalle tre organizzazioni professionali agricole di categoria: Coldiretti, Unione Agricoltori e Cia delle province di Novara, Vercelli, Pavia, ha istituito nel settembre del 2002 il premio denominato “Il Buonriso”, ‘per celebrare le tante bontà del riso’ e consegnato nella sua prima edizione ad Emergency e all’associazione Slow Food.

    “Il premio – spiega Sergio Suardi, presidente di Promoriso – viene assegnato a “campioni” che possono essere ricondotti per analogia alle molte valenze della bontà del riso: quella di chi promuove il gusto, le tradizionalità dei nostri prodotti e la cultura del territorio, e quella di chi si impegna per lenire le sofferenze e per favorire lo sviluppo del sud del mondo”.

    In questa seconda edizione, il premio “il Buonriso” viene attribuito a Maria Pia Fanfani, presidente dell’associazione “Sempre Insieme per la Pace”, che realizza iniziative umanitarie in Italia ed all’estero con lo scopo di rispondere ad emergenze umanitarie di particolare rilevanza e allo scrittore Sebastiano Vassalli che con la sua opera letteraria e la sua personale scelta di vita reca onore alle Terre d’Acqua.

    Ai premiati verrà consegnato un bronzetto, titolato ’Riso’, opera dell’artista spagnolo Enrique Marin.

    Oltre al bronzetto, all’associazione Sempre Insieme per la Pace verrà offerta una cospicua quantità di riso destinato ad essere distribuito alla popolazione del Darfour.

    Mariapia Fanfani è nata a Pavia il 29 novembre 1922, da Carlo e Ida Tavazzani. Il 3 agosto 1975 ha sposato Amintore Fanfani. Durante i venticinque anni di matrimonio, ha conosciuto tutti i protagonisti della storia mondiale degli ultimi decenni: Gorbaciov, Reagan, Carter, Clinton, Deng Xiaoping, la Regina Elisabetta, Chirac, Thatcher, Khol, Mubarak, Indira Gandhi e tutti i capi di stato dell’America Latina e dei Paesi dell’Est, ed i Pontefici da Giovanni XXIII a Benedetto XVI.

    Ha iniziato la sua attività umanitaria nel 1942. In oltre 60 anni ha portato il suo aiuto in Africa, Asia, America Latina, Europa Orientale. Negli ultimi vent’anni le associazioni da lei create, Sempre Insieme per la Pace, con sede a Roma, e Together for Peace Foundation negli Stati Uniti d’America, hanno distribuito viveri, vestiario, autoambulanze, materiale sanitario, medicinali, giocattoli, materiale didattico e costruito scuole e ospedali per un valore commerciale di oltre cento milioni di Euro.

    È stata vicepresidente della Lega Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, presidente del Comitato Nazionale Femminile della Croce Rossa Italiana, ispettrice nazionale del Corpo italiano di soccorso del Sovrano Militare Ordine di Malta. Ha svolto incarichi speciali per conto dell’Onu.

    La sua passione è la fotografia, coltivata a New York, come allieva di Evelyn Hofer, e sfociata nella pubblicazione di quattordici libri. E’ stata insignita di altissime decorazioni e onorificenze ricevute da moltissimi Stati.

    L’Associazione “Sempre Insieme per la Pace” è un’organizzazione internazionale no profit di carat
    tere privato che realizza iniziative umanitarie in Italia e all’estero (Afganistan, Argentina, Bulgaria, Congo, Kenya, Giordania, Iraq, Madagascar, Marocco, Romania, Ruanda, Slovacchia, Sri Lanka, Indonesia) con lo scopo di rispondere ad emergenze umanitarie di particolare rilevanza e di offrire il proprio sostegno a chi, nel nostro Paese, è costretto a vivere al di sotto della soglia di povertà o in grave stato di emarginazione.

    Sebastiano Vassalli è nato a Genova nel 1941, ma fino dalla prima infanzia è vissuto a Novara. Ha studiato all’Università statale di Milano e si è laureato con il professor Cesare Musatti. Dopo alcuni anni di insegnamento nelle scuole medie superiori si è dedicato esclusivamente alla professione di scrittore. I suoi romanzi più noti sono La notte della cometa (1984), L’oro del mondo (1987), La chimera (1990, Premio Strega), Marco e Mattio (1992), Cuore di pietra (1996), Un infinito numero (1999), Archeologia del presente (2002) e Amore lontano (2005), pubblicati in Italia da Einaudi e tradotti in molti Paesi europei ed extraeuropei.

    Nel 2003 ha pubblicato con le edizioni Interlinea Il mio Piemonte: una raccolta di scritti e di racconti di ambientazione piemontese. Terra d’acque. Novara, la pianura, il riso (Interlinea 2005) è invece un “ritratto” di Novara e del suo territorio che abbraccia quattro secoli di storia, dal Seicento ad oggi, e che raccoglie tutto ciò che l’autore, nel corso degli anni, ha scritto e pubblicato su questo argomento.Ha collaborato ai quotidiani “la Repubblica” (dal 1990 al 1995) e “Corriere della Sera” (dal 1995 ad oggi).

    Vive nella campagna novarese e, come il Candido di Voltaire, “coltiva il suo giardino”.

  • mostra di fotografia: IL RISO, territorio cultura lavoro

    La mostra, che resterà aperta fino al I° ottobre, espone oltre 60 opere di tre fotografi – Mario Finotti, Vittore Fossati e Francesco Radino- che hanno esplorato il territorio del riso tra Novara, Vercelli e Pavia.

    Si tratta della prima parte di un’ampia e approfondita campagna fotografica che PROMORISO – Associazione per la promozione e valorizzazione del riso- ha intrapreso, insieme con le istituzioni e gli enti della Regione e delle Province interessate e con il supporto della Fondazione della Banca Popolare di Novara per il Territorio, per la conoscenza e la documentazione del paesaggio e della civiltà del riso.

    I risultati finali della campagna fotografica, di durata biennale, saranno pubblicati in un volume monografico e in una serie di pubblicazioni divulgative di agile formato. Le 250 immagini andranno a formare l’ archivio fotografico del progetto e verranno esposte in mostre itineranti e messe a disposizione di istituzioni, enti culturali e istituti scolastici.

    Novara – Associazione Irrigazione Est-Sesia – Via Negroni 7

    Orari mostra: lunedì-venerdì: ore 9.00-12.00 / 14.30-17.30; sabato: 15.00 – 18.00

    di Claris