Hermann Huppen tra avventura e storia a Torino Comics

maggio 8, 2007 in Medley da Cinzia Modena

Jeremiah di HermannTra gli ospiti stranieri ospiti della mostra del fumetto Torino Comics, un maestro di origine belga, il cui nome non è legato a un personaggio di grande levatura, ma a uno stile di raccontare, contrariamente a quanto di norma succede. A questo va aggiunto un percorso professionale privo di sorprese e di ridiscussioni del proprio ruolo.

Hermann Huppen, noto semplicemente con il nome proprio “Hermann”, fa dell’eclettismo e dell’evoluzione personale il proprio marchio di fabbrica.

Hermann è nato nel 1938 in Belgio; emigrato brevemente in Canada con la famiglia, rientra presto in patria. Affianca studi di architettura all’Accademia delle Belle Arti, ma per vederlo esordire nel campo del fumetto dobbiamo attendere il 1964. Fondamentale diventerà il sodalizio con lo sceneggiatore Greg (al secolo Michel Regnier), che lo porta a prestare il talento nel disegno, fin dall’inizio rivolto verso il realismo e le ambientazioni storiche, alla serie avventurosa Bernard Prince e a Jugurtha, che ha per protagonista l’omonimo principe di Numidia realmente esistito che lottò strenuamente contro l’Impero Romano in piena espansione. Fondamentale poi Comanche, creato nel 1971 sempre con Greg ai testi, che racconta le vicende western di una bella ed energica proprietaria di ranch alle prese con le insidie della frontiera.

La svolta creativa è individuabile nel 1977, quando Hermann diviene autore unico dando vita al personaggio di Jeremiah, pubblicato per primo dall’editore tedesco Koralle. Siamo altrove nello spazio e nel tempo, un futuro in cui la civiltà è decaduta e la sopravvivenza è l’imperativo principale. È invece dell’84 il ritorno al passato, con la serie di ambientazione medioevale Le torri di Bois-Maury. La realtà e le sue contraddizioni rimangono un filo conduttore dell’opera di Hermann: il volume Sarajevo Tango è un grido di denuncia alla follia della guerra, documentato sul posto anziché tramite fonti ufficiali, che gli è valso il premio Oerstheld, solo uno della lunga lista di riconoscimenti ricevuti dall’autore nel corso degli anni.

Altri ospiti di Torino Comics 2007

Moebius

Vittorio Giardino

di Cinzia Modena