Harry Potter e il calice di fuoco

dicembre 21, 2005 in Cinema da Barbara Novarese

Harry potterIl sequel più famoso degli ultimi anni, nel suo quarto episodio, è germogliato insieme al piccolo mago.

Oscure premonizioni, sangue, intrighi e morte si mescolano con sapiente equilibrio alla solita atmosfera favolistica che contraddistingue i noti libri di “Harry Potter”. I primi amori dell’adolescenza si innescano un po’ forzatamente nel “Torneo tre maghi”e le sottotrame non riescono ad amalgamarsi completamente al resto del film, tuttavia la pellicola si muove con disinvoltura mantenendo viva l’attenzione fino alla fine. Non manca quella punta di eroismo che caratterista il genere Fantasy mentre prosegue la lotta tra il bene ed il male, in un’ambientazione magicamente travolgente.

Crescono gli spettatori insieme al mago più celebre nella storia del cinema, aggiungendo suspance ad un’avventura che sembrava destinata ad un pubblico solo bambino.

Non rimarrà deluso nemmeno chi ha letto le 620 pagine del libro, poiché il regista inglese, Mike Newell (“quattro matrimoni e un funerale”) ha dimostrato di possedere un’ottima capacità di sintesi che ha colmato, con effetti speciali, tutti gli inevitabili gap che derivano da un confronto libro-film.

Il mio consiglio: “Se vi piace il genere, andate a vederlo al cinema senza aspettare che esca in DVD, potrebbe non soddisfarvi allo stesso modo”.

Titolo originale: Harry Potter and the goblet of fire

Regia: Mike Newell

Interpreti: Daniel Radcliffe, Emma Watson, Gary Oldman, Ralph Fiennes, Maggie Smith, Alan Rickman, Miranda Richardson.

di Barbara Novarese