Guarene Arte 2000

febbraio 18, 2001 in il Traspiratore da Claris

Guarene d’Alba (Cn): tanto drastica quanto stimolante è la contrapposizione che mette di fronte l’effervescenza dei più singolari movimenti innovatori dell’arte contemporanea mondiale al silenzio e alla staticità secolare dei terreni agresti, con le loro vigne e le attività rurali invariate negli anni. Con Guarene Arte 2000, mostra internazionale di giovani artisti, al suo quinto appuntamento, la Fondazione prosegue nell’attività di documentazione dei fenomeni artistici recenti.

Come per gli anni passati, direttori, curatori e critici internazionali hanno selezionato un gruppo di giovani artisti che espongono, ciascuno, un’opera e un progetto da realizzare. Una giuria composta da personalità italiane e straniere del mondo dell’arte e della cultura ha scelto i vincitori del 2000: Artur Zmijewski, polacco, ha ottenuto il Premio Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per l’opera più interessante e Runa Islam, residente a Londra, quello Regione Piemonte per il miglior progetto.

Il progetto della Islam, “Einstein/Eisenstein”, gioca con la ricezione televisiva e il cinema. Utilizzando dei modellini di treni e telecamere a circuito chiuso, il progetto riorganizza i due aspetti primari dell’immagine in movimento (l’immagine e il movimento appunto!). Il lavoro ha l’obiettivo di esaminare le correlazioni dell’immagine in movimento con il tempo e lo spazio reali.

Entrambi i lavori (opera e progetto) presentati dal polacco Zmijewski sono dotati di una carica drammatica ed emotiva non comuni. La bozza del progetto, un film, riguarda la ricostruzione degli esperimenti nazisti di sterilizzazione di massa per mezzo di radiazioni. L’opera vincitrice è un filmato che mostra persone disabili con arti amputati. Queste ricevono degli aiuti concreti, in movimenti apparentemente naturali e banali, quali il camminare e il lavarsi, da persone sane che “prestano” i loro arti ai disabili per le loro azioni quotidiane. La conseguente vicinanza rivela la profonda e sincera umanità necessaria per aiutare tangibilmente le persone disabili.

A nostro giudizio, particolarmente meritevoli di una citazione sono anche l’indiana Sharmila Samant, col suo progetto di riutilizzo dei tappi di Coca Cola, e Wouter van Riessen, olandese. Il suo entusiasmante lavoro è “Autoritratto con due burattini” (in foto), vivace opera che simboleggia il disagio sociale, la mancanza di certezze, l’inconscia predisposizione all’autolesionismo delle ultime generazioni. Tutti gli artisti offrono la visione di un mondo i cui confini si dissolvono, di culture i cui linguaggi si mescolano per aprirsi alle nuove realtà artistiche.

Guarene Arte 2000

Periodo: 10 giugno ’00 – 10 settembre ’00

Orario: sabato – domenica h. 14.30 – 19.00

Sede: Palazzo Re Rebaudengo – p.zza del Municipio – Guarene d’Alba (Cn)

Ingresso: L. 8.000 intero – L. 4.000 ridotto

Info: tel. 011/562.55.36

Il Traspiratore – Numero 25-26

di Claudio Arissone