Grinzane Festival 2005

agosto 8, 2005 in Spettacoli da Adriana Cesarò

Grinzane FestivalE’ stato presentato a Palazzo Cavour il programma della X Edizione del Grinzane Festival 2005. Il tema di quest’anno è: “Dieci anni di contaminazioni”, un titolo che evoca un modo di fare festival ma anche una filosofia che il Premio Grinzane Cavour persegue da venticinque anni. La decima edizione del Grinzane Festival, si svolgerà da venerdì 26 agosto a sabato 3 settembre 2005 con una rassegna itinerante di letteratura e spettacolo realizzata dal Premio Grinzane Cavour, d’intesa con l’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, le Amministrazioni delle località sedi della manifestazione e con la collaborazione della compagnia teatrale Assemblea Teatro.

Il Premio Grinzane Cavour si conferma ancora una volta possibilità di incontro, di contaminazione, di grande divertimento, in un contesto territoriale in cui è forte l’opportunità di riscoprire e apprezzare luoghi di suggestiva bellezza – ha detto il Presidente Giuliano Soria – l’iniziativa, valorizza e tutela il patrimonio del territorio con l’importanza di “contaminare” la “cultura alta” con la cultura della terra, della letteratura, dell’arte teatrale e i vari generi, associando anche, i prelibati prodotti enogastronomici piemontesi.

Il Festival, che aderisce al circuito “Piemonte dal vivo”, coinvolge otto Comuni delle Langhe, del Roero, del Monferrato e del Sud del Piemonte: Cortanze (AT), Costigliole d’Asti (AT), Dogliani (CN), Grinzane Cavour (CN), Magliano Alfieri (CN), San Benedetto Belbo (CN), Santo Stefano Belbo (CN) e, per la prima volta, Bene Vagienna (CN), una delle nuove sedi fisse del Parco Culturale. Spettacoli di teatro, danza, musica, letteratura e cabaret, accompagnati da degustazioni di vini e prodotti tipici del territorio, si alterneranno nelle piazze, nelle corti, nei castelli e nelle cascine dei paesi coinvolti. Inoltre, nella ricca e articolata programmazione, si ricorderà anche una cara amica del Premio Grinzane Cavour, la scrittrice Gina Lagorio, recentemente scomparsa, la cui figura, particolarmente legata al Piemonte, verrà rievocata da Guido Davico Bonino, Gianni Farinetti, Lorenzo Mondo e Giuliano Soria. (Bene Vagienna – 29 agosto).

Ecco, riportati di seguito, alcuni accenni del ricco calendario del Festival. L’inaugurazione del Festival si svolgerà nel Comune di Costigliole d’Asti, venerdì 26 agosto con la “Notte flamenca” danzata e cantata dal Mellano Compadres; seguirà lo spettacolo teatrale B&B – Beckett and Bacon della compagnia Dr. Bostik. Sabato 27 agosto a Santo Stefano Belbo il recital musicale “Cuore a nudo” di Mauro Ermanno Giovanardi, Fabio Barovero, Paolo Milanesi e Lorenzo Corti – con la partecipazione straordinaria di Marco Foschi – seguirà l’incontro letterario con gli scrittori Magdi Allam, Alberto Bevilacqua e Gian Antonio Stella, coordinato da Ettore Boffano. Domenica 28 agosto è previsto un primo appuntamento pomeridiano a Grinzane Cavour con lo spettacolo per ragazzi “Fiabe Italiane” della compagnia, Teatro del Vento, con Lando Franchini. Il Festival, proseguirà con due momenti serali a Santo Stefano Belbo: lo spettacolo “Radici profonde” – “Il Secolo dei Pogolotti”, in cui la giornalista Maura Sesia incontra, attraverso Assemblea Teatro la storia di Dino Pogolotti, ideatore del primo quartiere operaio in Sud America, e la performance letteraria “Il maestro magro” della Compagnia delle Acque, tratta dall’omonimo romanzo di Gian Antonio Stella. La serata a Bene Vagienna del 29 agosto sarà dedicata a Fred Buscaglione con il concerto dei Tetês de Bois e a Gina Lagorio con un incontro tenuto da Guido Davico Bonino, Gianni Farinetti, Lorenzo Mondo e Giuliano Soria. Molte contaminazioni artistiche avverranno anche nella serata di martedì 30 agosto a Magliano Alfieri, dove andranno in scena la rappresentazione teatrale “Più niente al mondo” di Assemblea Teatro con Gisella Bein, lo spettacolo di musica e videoart “Recuperate le vostre radici quadrate” del duo torinese Coniglio Viola e le Nano serenate dell’attore pisano Luca Fagioli (sul palco anche durante le serate del 31 agosto, del 1 e del 2 settembre). La serata di mercoledì 31 agosto a San Benedetto Belbo ospiterà il monologo di Beppe Rosso, Solitudine, tratto da un testo teatrale di Beppe Fenoglio, e i racconti di Marguerite Duras, cantati e musicati da Lalli, Pietro Salizzoni e Giorgio Li Calzi nella performance India song. A San Benedetto Belbo il Grinzane ha recentemente acquisito la celebre Casa Placido, uno dei luoghi simbolo dei ricordi fenogliani. Giovedì 1 settembre a Dogliani la cantante Alice proporrà una rivisitazione dei classici della canzone d’autore italiana con Viaggio in Italia, mentre gli attori Marco Morellini e Paola Roman reciteranno le pagine del libro “Al mio giudice” di Alessandro Perissinotto, supervincitore del Premio Grinzane Cavour 2005 per la sezione della narrativa italiana, che sarà presente all’evento.

Le canzoni popolari interpretate dall’attrice Annapaola Bardeloni nello spettacolo De André che raccontava storie… daranno inizio alla serata di venerdì 2 settembre a Cortanze, che si concluderà con Malaluna, il racconto parlato sulla vita di Pirandello interpretato dalla compagnia Teatro dell’Acquario. Il Festival si concluderà sabato 3 settembre con la comicità surreale di Dario Vergassola e David Riondino, autori dello spettacolo interattivo Todos caballeros. Ballate per Don Chisciotte. Gran finale con Giuliana De Sio e Luca Barbareschi, in un incontro per festeggiare i dieci anni del Grinzane Festival presentato dallo scrittore Arnaldo Colasanti. Per valorizzare la ricchezza e la qualità della cultura materiale piemontese, durante ogni serata, saranno offerte al pubblico degustazioni di vini e prodotti tipici del territorio, proposte dal Comitato Sostenitore del Parco Culturale del Premio Grinzane Cavour, che annovera all’incirca 200 aziende locali. Il biglietto di ingresso, che permette l’accesso agli spettacoli dell’intera serata, è al prezzo di 10 euro (ridotto: 7 euro). I residenti dei comuni coinvolti potranno usufruire del biglietto ridotto.

Adriana Cesarò

Il Programma

  • Venerdì 26 agosto 2005

    Costigliole d’Asti – Giornata di Apertura

    Ore 21,30 – Parco del Castello – Mellano Compadres – Notte flamenca

    Con la partecipazione straordinaria di Lola González Manzano: voce recitante

    Giancarlo Mellano: chitarra e composizioni

    Valerio Galla: percussioni

    Frank De Franceschi: percussioni

    Nicola Carpentieri: chitarra e cante

    Cristiano Lazzarini: chitarra

    Manuela Carretta: ballerina

    Andrea Zotta: ballerina

    Reina López: ballerina

    Il flamenco coinvolge lo spettatore e regala sempre una forte sensazione emotiva.

    Giancarlo Mellano, chitarrista, musicista e arrangiatore piemontese, è il fondatore del Mellano Compadres, uno dei rari gruppi italiani specializzati in musica flamenca. Alternando brani della tradizione flamenca composti dai suoi storici chitarristi (da Montoya a Sabicas) a brani dei maestri contemporanei (da Amigo a Paco de Lucia) e brani di propria composizione, il Mellano Compadres suona una musica di difficile esecuzione, ma di facile ascolto, musica travolgente e viscerale che dona e riceve energia da chi la produce e da chi la ascolta.

    A seguire degustazione

    (Per chi vuole far notte) – Ore 00,15 – Cascina Matiot

    Dr. Bostik – B&B – Beckett and Bacon

    Due “atti senza parole” e una scena costruita con gabbie metalliche testimoniano l’atmosfera di allarmante metafisicità in cui si articola lo spettacolo del Dr. Bostik, in cui protagoniste assolute sono le marionette, abilmente scolpite nel legno, naturalisticamente articolate senza fili.

    Povere marionette infelici, in serioso completo grigio, a disegnare la voglia di vivere con
    tro il tempo che scorre veloce; i loro volti hanno l’immobilità di quelle facce orientali su cui si fatica a decifrare un’espressione; i loro corpi sono incapaci di stare in piedi da soli, è l’animatore che con scrupolosa attenzione ne crea e limita i possibili percorsi. B&B mette in relazione l’opera drammatica di Samuel Beckett con le suggestioni visive-pittoriche di Francis Bacon, l’artista delle violente deformazioni corporee.

    A seguire il bicchiere della buona notte.

  • Sabato 27 agosto 2005

    Santo Stefano Belbo

    Ore 21,30 – Cortile dell’Azienda Agricola Giacinto Gallina

    Mauro Ermanno Giovanardi, Fabio Barovero, Toni Cattano e Lorenzo Corti

    Cuore a nudo

    Con la partecipazione straordinaria di Marco Foschi

    Mauro Ermanno Giovanardi, leader storico dei La Crus, ci guida in un’avventura acustica tra musica e poesia, dando voce a tutte le sfumature di cui è capace: dalla nitidezza timbrica al fragile struggimento, dalle strozzature delicate alle parole soppesate, comunicate nell’urlo gentile di un “cuore a nudo”.

    La poesia segue il suono delle parole e la musica si immerge nella poesia. Al canto di Giovanardi fa da contraltare il recitato di Marco Foschi, giovane attore interprete dei brani scelti per questa occasione dal repertorio letterario europeo.

    I due artisti sono accompagnati da Toni Cattano, Lorenzo Corti e Fabio Barovero, fondatore dei Mau Mau e di Banda Ionica.

    Ore 22,45 – Cortile dell’Azienda Agricola Giacinto Gallina

    Incontro con gli scrittori: Magdi Allam, Alberto Bevilacqua e Gian Antonio Stella. Coordina Ettore Boffano de “La Repubblica”.

    A seguire degustazione

  • Domenica 28 agosto 2005

    Santo Stefano Belbo

    Ore 11,00 – Centro Pavesiano Museo Casa Natale

    Cerimonia di premiazione della XXII edizione del Premio Grinzane Cesare Pavese.

    Vincitori 2005: Magdi Allam, Alberto Bevilacqua, Gian Antonio Stella.

    Grinzane Cavour

    Ore 16,00 – Cortile del Castello – Ingresso libero

    Teatro del Vento – Fiabe Italiane con Lando Franchini

    Spettacolo teatrale per gli spettatori più piccini liberamente tratto da un racconto di Italo Calvino.

    In scena un narratore… il suo vestito si trasforma in cento immagini; con abilità appaiono dalle sue mani e dall’uso sapiente del corpo paesaggi, animali, eroi e mostri. Ispirato all’omonima raccolta di fiabe popolari curata da Italo Calvino, “Fiabe Italiane” è un monologo comico, interpretato da Lando Franchini, che mima, recita e racconta storie di personaggi che incappano in orchi, castelli, vecchi saggi e lupi cattivi. Divertimento e sorprese per gli spettatori di ogni età.

    A seguire merenda junior

    Santo Stefano Belbo

    Ore 21,00 – Cortile dell’Azienda Agricola Giacinto Gallina

    Radici profonde – Il secolo dei Pogolotti

    Uno spettacolo a Cuba

    La giornalista Maura Sesia incontra attraverso Assemblea Teatro la storia di Dino Pogolotti, migrante piemontese partito da Giaveno e giunto all’Avana ad ideare e costruire il primo quartiere operaio dell’intero Sud America.

    Ore 21,30 – Cortile dell’Azienda Agricola Giacinto Gallina

    Gian Antonio Stella, Gualtiero Bertelli e Compagnia delle Acque

    Il maestro magro

    I “maestri magri” erano i maestri elementari che si trovavano i loro allievi da alfabetizzare, in numero sufficiente da formare una classe; magri per via dell’esiguità dello stipendio che veniva loro riconosciuto dallo Stato. Osto, figlio di un tappezziere puparo che per via di uno sgarbo involontario a un boss mafioso si è visto incendiare il teatro, emigra dalla Sicilia verso l’ancor più povero Polesine. Lì conosce Ines, giovane vedova di guerra. Storia di un amore forte, dinamico, malinconico, allegro, tratto dall’omonimo romanzo di Gian Antonio Stella, scrittore e autorevole firma del “Corriere della Sera”.

    A seguire degustazione

  • Lunedì 29 agosto 2005

    Bene Vagienna

    Ore 21,30 – Parco Giriodi di Monastero

    Têtes de Bois – Omaggio a Fred Buscaglione

    Un po’ Clark Gable, un po’ Humphrey Bogart, ma con le sembianze del bandito padano, romantico, “sfigato” e con la sigaretta sempre fra le labbra. Questo era Fred Buscaglione, indimenticabile mito del panorama della musica popolare italiana anni Cinquanta, cui è dedicato lo spettacolo dei Tetês de Bois, vincitori del Premio Tenco nel 2002. Andrea Satta tratteggia il profilo di Buscaglione, artista per vocazione, valente strumentista, dalla personalità prorompente. Una rapida meteora, vista la sua morte prematura, nel panorama musicale e non solo di quei tempi.

    Ore 22,30 – Parco Giriodi di Monastero

    Omaggio a Gina Lagorio

    Intervengono Guido Davico Bonino, Gianni Farinetti, Lorenzo Mondo e Giuliano Soria.

    A seguire degustazione

  • Martedì 30 agosto 2005

    Magliano Alfieri

    Ore 21,00 – Chiesa dei Battuti Rossi

    Assemblea Teatro – Più niente al mondo

    Con Gisella Bein

    Dal genio creativo di Massimo Carlotto, uno spaccato dell’Italia di oggi, che vede protagonista la famiglia. Sullo sfondo di una scenografia essenziale, Gisella Bein si confronta con un personaggio provato da una quotidianità sempre identica a se stessa, sullo sfondo di una Torino operaia, che muta e si reinventa, ma che troppo spesso parla la lingua della disperazione. Tra una poltrona avvolta nel cellophane e una bottiglia quasi vuota di vermouth, l’attrice piemontese porta in scena i “motivi del vivere” e dà vigore ad una donna immersa in un universo fatto di televisione e di pubblicità, di stipendio e di prezzi, di risparmio e di traguardo del “fine mese”.

    Ore 22,15 – Salone del Castello

    Coniglio Viola – Recuperate le vostre radici quadrate

    Con Fabrizio Coniglio e Andrea Raviola

    Fabrizio Coniglio e Andrea Raviola rendono un eccentrico omaggio alle “più feroci dive” della musica italiana dei primi anni ’80. Il progetto del duo torinese è un’analisi borderline tra i generi: videoart e videoclip, musica e teatro, opere d’arte e opere di consumo, alla ricerca di continue contaminazioni tra le arti vecchie e nuove. Un tributo alle eroine italiane più creative, da Donatella Rettore a Loredana Berté ed altre ancora. Le loro gesta, i loro cavalli di battaglia sono reinterpretati dal con attenzione artistica e riattualizzati con ambientazioni completamente nuove.

    Ore 23,00 – Salone del Castello

    Luca Fagioli – Nano serenate – Parte prima

    Protagonista e interprete d’eccezione, Luca Fagioli con lo spettacolo “Nano serenate”, propone quattro appuntamenti inediti in cui la sua sofferta comicità è protagonista. Attore pisano, ha una lunga esperienza teatrale dal cabaret al teatro per ragazzi, dalla comicità televisiva (“Scatafascio” con Paolo Rossi) a ruoli cinematografici come “Ivo il tardivo” di Alessandro Benvenuti, “La grande prugna” di Claudio Malaponti, “Il pesce innamorato” di Leonardo Pieraccioni, “Non ho sonno” di Dario Argento, “Gangs of New York” di Martin Scorsese.

    A seguire degustazione

  • Mercoledì 31 agosto 2005

    San Benedetto Belbo

    Ore 21,00 – Sala Polivalente

    Beppe Rosso – Solitudine

    Uno spettacolo tratto dal teatro di Beppe Fenoglio che narra la vicenda di un partigiano astigiano chiamato Sceriffo, costretto nell’autunno-inverno del ‘44, in seguito all’ordine del generale americano Alexander, a vivere nascosto tra le colline astigiane. Lo sbandamento della solitudine, i disagi della vita in comune lasciano il posto all’intollerabile monologo di chi può confidare i propri pensieri soltanto ad una natura assopita nell’inverno. Il titolo “Solitudine” è illuminante: la solitudine condivisa da tutti i protagonisti non è astratta e si mostra nella sua dimensione storica. La scrittura attraverso la rappresentazione teatrale torna in questa notte ai suoi luoghi di origine a San Benedetto Belbo, ove il Premio Grinzane Cavour ha acquisito la celebre casa fenogliana di Placido.

    Ore 22,15 – Sala Polivalente

    Lalli, Pietro Salizzoni
    e Giorgio Li Calzi – India song

    India song è uno spazio di silenzio dove, su un filo rosso tracciato dagli scritti di Marguerite Duras, si aprono le finestre su luoghi apparentemente distanti.

    La straordinaria voce di Lalli, autrice e cantante piemontese, accompagnata da Pietro Salizzoni alla chitarra e da Giorgio Li Calzi alla tromba, sarà interprete di un testo di Marguerite Duras, scrittrice francese che si dedicò alla letteratura e al cinema per raccontare l’ingiustizia, la miseria, l’infelicità, la follia. Il dialogo scritto per India Song, una sceneggiatura cinematografica del 1975, ambientata tra le colline del Siam e la città di Jacques Brel (Bruxelles), racconta della storia d’amore di Adele Stellin e quella di Marguerite Duras e Yann Andrea Steiner, degli operai della Renault di Boulogne-Billancourt e della storia di un bambino emigrante dal Sud d’Italia.

    Ore 23,00 – Sala Polivalente

    Luca Fagioli – Nano serenate – Parte seconda

    Per la seconda serata consecutiva, all’artista toscano il compito di consolare il pubblico con le sue serenate comiche, delicate e sarcastiche.

    A seguire degustazione

  • Giovedì 1 settembre 2005

    Dogliani

    Ore 21,00 – Piazza Carlo Alberto

    Alice – Viaggio in Italia

    Marco Guarnerio: chitarra, voce, tastiere, programmazioni

    Alberto Tafuri: pianoforte, tastiere, programmazioni

    Vincitrice del Festival di Sanremo nel 1981, Carla Bissi, in arte Alice, da allora è protagonista di scelte spesso controcorrente, a volte impopolari.

    Con “Viaggio in Italia”, la cantautrice romagnola propone un appuntamento ad alta intensità poetica. Da Guccini a Gaber, da Battisti a De Gregori fino al riadattamento in musica delle poesie di Pasolini, Alice rivisita alcuni classici della nostra canzone d’autore con la sua voce profonda ed efficace e con la straordinaria personalità scenica.

    Ore 22,45 – Piazza Don del Podio

    Marco Morellini e Paola Roman – Al mio giudice

    Spettacolo-incontro con la partecipazione di Alessandro Perissinotto

    L’impulso incontrollabile della vendetta, un omicidio che costringe alla fuga notturna, oltre confine. Un crimine non premeditato che trasforma un brillante esperto di sicurezza informatica in un assassino. Comincia così la confessione di Luca Barberis, protagonista dell’attualissimo romanzo thriller “Al mio giudice” di Alessandro Perissinotto, scrittore torinese, vincitore del Premio Grinzane Cavour 2005 per la sezione narrativa italiana. A due apprezzati attori, Marco Morellini e Paola Roman, il compito di trascinare lo spettatore all’interno di pagine che hanno il sicuro merito di aver saputo descrivere i contorti meccanismi che mescolano le fila tra nuova comunicazione e finanza.

    Ore 23,30 – Piazza Don del Podio

    Luca Fagioli – Nano serenate – Parte terza

    “Se ti raccontassi sicuramente sbaglierei perché terrei per me la meraviglia che sei”

    A seguire degustazione

  • Venerdì 2 settembre 2005

    Cortanze

    Ore 21,00 – Cortile basso del Castello

    Annapaola Bardeloni – De André che raccontava storie…

    De André raccontava le storie in forma di canzoni: rubava spazi di vita e li metteva in musica. Così ritornano le canzoni in forma di storie. Due strumenti a corde e una voce solista: un’attrice racconta e due musicisti inseguono le sue parole, le accompagnano, le interrompono. La canzone si fa racconto, il racconto scivola nelle melodie. Con Annapaola Bardeloni, accompagnata da Nicola Calcagno al bouzuki e da Stefan Gandolfo al contrabbasso, nasce la musica popolare degli Otravez, che è più di ogni altra cosa un gioco, una corsa all’invenzione degli odori, dei suoni e delle vite che palpitano intorno al vecchio pescatore addormentato o alla risata di Bocca di Rosa o alla giovanissima prostituta di Via del Campo.

    Ore 22,30 – Cortile alto del Castello

    Teatro dell’Acquario – Malaluna

    Un viaggio nella vita e nel teatro di Luigi Pirandello, “cuntato” (raccontato) con leggerezza e sottile ironia da un attore, che a volte è uno, altre nessuno, e cert’altre centomila.

    Con Malaluna si racconta la Sicilia reale insieme a quella teatrale. La forma narrativa proposta da Gianfranco Quero è quella del racconto “parlato”, con divagazioni, deviazioni, digressioni continue… Da solo sulla scena, ma con l’incisiva presenza di oggetti e di “fantasmi” che si cercano, si intrecciano e si rincorrono in un turbinio di immagini e parole che mette lo spettatore nella condizione di positivo sbandamento e comunque anch’esso al centro della giostra.

    Ore 23,30 – Cortile alto del Castello

    Luca Fagioli – Nano serenate – Parte quarta

    Si conclude il breve ciclo di cantate in versi con cui Luca Fagioli ha accompagnato nella notte il pubblico del Festival.

    A seguire degustazione

  • Sabato 3 settembre 2005

    Costigliole d’Asti

    Ore 21,00 – Parco del Castello

    Dario Vergassola e David Riondino

    Todos caballeros. Ballate per Don Chisciotte

    Un delirio surreale, agito col pubblico, dove i due protagonisti individuano dulcinee, cavalieri degli specchi e perfidi negromanti, e con loro interagiscono, convincendoli a stare al gioco di Don Chisciotte che li sfida, combatte, lusinga. A quattrocento anni dalla prima edizione del capolavoro di Cervantes, Dario Vergassola e David Riondino, noti al grande pubblico per le molteplici apparizioni televisive, ne offrono una nuova chiave interpretativa. Uno spettacolo assolutamente godibile, con un sapore di intelligente straniamento e dove non manca qualche richiamo all’attualità dei giorni nostri.

    A seguire – Parco del Castello

    Dieci anni di contaminazioni

    Dieci anni di Grinzane Festival, ma anche di “contaminazioni” favorite dal Premio. Un’occasione per festeggiare tra amici l’anniversario della manifestazione. Con la partecipazione speciale di Giuliana De Sio e Luca Barbareschi. Presenta lo scrittore Arnaldo Colasanti.

    Festa di chiusura

    di Adriana Cesarò