Giornata Mondiale dell’Alimentazione

ottobre 14, 2011 in Medley da Redazione

Giornata Mondiale Alimentazione 2011In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione indetta dalla FAO, Mani Tese lancia il 2° anno di attività della Campagna Europea sulla Sovranità Alimentare e pone la propria attenzione sul ruolo fondamentale che le donne contadine possono avere in un contesto di sviluppo sostenibile.

Se le donne contadine – racconta Luigi Idili, presidente MANI TESE – avessero le medesime opportunità degli uomini di accedere alla terra, sarebbe possibile nutrire tra i 100 e i 150 milioni di persone in più nel mondo. Consapevole di tali potenzialità, Mani Tese ha scelto da tempo di mettere le donne al centro dei propri progetti di cooperazione allo sviluppo; donne che pur rappresentando il 50% della manodopera agricola nell’Africa Subsahariana (dove Mani Tese è presente da oltre 30 anni) sono proprietarie della terra solo nel 13% dei casi e ricevono solo il 5% dei servizi di formazione professionale, destinati quasi esclusivamente agli uomini.

Le donne sono da coinvolgere in tutti i sistemi di produzione, il loro ruolo è da sempre riconosciuto come presenza che lega il tessuto della società in cui le loro famiglie crescono e agiscono all’interno del villaggio, ma il loro ruolo proattivo anche nell’agricoltura non è ancora riconosciuto. Per questo Mani Tese, per promuovere “occasioni di lavoro per le donne nell’agricoltura e nella vita rurale”, ha avviato da 3 anni in uno dei Paesi più poveri del mondo il Benin, il progetto “Sviluppo economico per le donne dell’Atacora”.

L’impegno di Mani Tese – ribadisce il Presidente – è volto a promuovere la presenza della donna nel modello della Sovranità Alimentare, inteso come diritto dei popoli di decidere autonomamente cosa produrre, di scegliere metodi di coltivazione sostenibili, rispettosi dell’ambiente e delle tradizioni locali, di decidere su quali mercati e a quali destinatari indirizzare gli alimenti, di offrire cibi sani e a prezzi accessibili anche alle fasce meno fortunate della popolazione.

Le donne hanno pertanto un ruolo fondamentale in tutto il processo agricolo: dalla produzione, alla trasformazione e commercializzazione agricola. La sovranità alimentare non sarà mai raggiunta senza un forte coinvolgimento delle donne, risorse preziose per uno sviluppo sostenibile e per combattere povertà e fame.

di Redazione