Fungo d’Oro 2011

settembre 30, 2011 in Enogastronomia da Adriana Cesarò

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Grande successo per la 15ma edizione del “Fungo d’Oro”. Mercoledì 28 settembre è stata presentata la manifestazione, già in programma dal 23 settembre al 30 ottobre. Ad illustrare il ricco programma, durante la conferenza stampa, l’assessore al Turismo Alberto Cirio e il presidente del Museo del Gusto Franco Cuccolo. L’evento è promosso dal Museo del Gusto di Frossasco con il patrocinio della Regione Piemonte e il sostegno della Provincia di Torino. Gli innumerevoli appuntamenti esercitano un grande risalto in tutto il territorio pinerolese ma anche nelle valli torinesi, per i tantissimi ristoranti che hanno aderito al programma. La manifestazione raggruppa e soddisfa, con il gusto delicato e pregiato del fungo, il palato degli appassionati del “re dei boschi”.

L’edizione 2011 proporrà un vero e proprio “Festival del Fungo d’Oro”, obiettivo del quale è coinvolgere i grandi chef del territorio per valorizzare le eccellenze enogastronomiche a base di funghi, con uno sguardo, particolare, volto ad allargare gli orizzonti della manifestazione creando un legame, un circuito con altre realtà che organizzano manifestazioni dedicate al fungo anche oltre i confini della provincia. Sono numerosi gli enti, i consorzi e le associazioni del territorio, ricco e vasto che collabora attivamente all’iniziativa e sono: la Comunità Montana del Pinerolese, la Città di Pinerolo, la Città di Giaveno, i Comuni di San Pietro Val Lemina, Prarostino, San Secondo di Pinerolo, Bibiana e Coazze, l’Accademia Italiana della Cucina, CFIQ di Pinerolo, Istituto Alberghiero “A. Prever” di Pinerolo e le Associazioni micologiche del territorio.

Il Festival del Fungo d’Oro, sarà inoltre affiancato dal circuito “Fungo in Tavola” presso i ristoranti del Pinerolese, Val Sangone e Bassa Valle di Susa e sarà possibile degustare e votare prelibatezze e base di funghi. Un’iniziativa che ha l’obiettivo di valorizzare i menù a base di funghi con particolare attenzione alle ricette locali, tradizionali e legate alle culture famigliari.. Al circuito “Fungo in Tavola” potranno partecipare tutti i ristoranti che, nel periodo previsto, proporranno nei loro locali menù a base di funghi. Oltre gustare i funghi, il pubblico che cenerà nei ristoranti potrà votare, attraverso apposite cartoline che troverà direttamente nei locali, il piatto preferito e partecipare all’estrazione di vaucher validi per una cena per due persone da consumare nel mese di novembre.

Come da tradizione, nell’ambito della manifestazione Fungo d’Oro si svolgerà anche la “Serata d’onore”, in programma per lunedì 17 ottobre presso l’Istituto Alberghiero “A.Prever” di Pinerolo, durante la quale sarà possibile gustare le prelibatezze enogastronomiche realizzate dagli Chef del Fungo d’Oro del Pinerolese e Val Sangone. Nel corso della serata , inoltre, verranno assegnati alcuni premi volti a riconoscere l’impegno e la passione nel promuovere il “Fungo”. Verranno infatti premiati gli Chef del Pinerolese e Val Sangone con il “Fungo d’Oro 2011”; i “Gran Boulajour e Boulaiaire 2011” di Giaveno, Prarostino e San Pietro Val Lemina, alcune Associazioni del territorio (tra cui l’Associazione “Boulaiaire Val Lemina”, l’Associazione “Amici dei Funghi Val Sangone Boulajour” e l’Associazione “Bulajour della Val Sangone”).

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Verranno inoltre presentate numerose iniziative del territorio, tra cui: il nuovo Gruppo dei Ristoratori del Pinerolese e Val Sangone; l’Associazione “Boulaiaire Val Lemina”; la nuova iniziativa “Le Città del Fungo”, obiettivo della quale è mettere in contatto le diverse città italiane impegnate nella valorizzazione di questo prodotto; il Gemellaggio Enogastronomico tra Giaveno e San Pietro Val Lemina; i “Percorsi dei Funghi”, un percorso enogastronomico attraverso i territori del Pinerolese, Val Sangone e Bassa Valle di Susa.

La delegazione di Pinerolo dell’Accademia Italiana della Cucina, insieme alle altre istituzioni locali, ha contribuito alla nascita di questa manifestazione e, successivamente, ha sempre partecipato alla sua realizzazione. L’Accademia Italiana della Cucina, fondata il 29 luglio 1953, a Milano, da Orio Vergani con un gruppo di qualificati esponenti della cultura, dell’industria del giornalismo, ha fra i suoi obiettivi principali quello di tutelare le tradizioni della cucina italiana, salvaguardare i prodotti del territorio e operare affinché siano promosse iniziative idonee a favorire la migliore conoscenza della cucina italiana. Il “ Festival del Fungo d’oro” è una manifestazione che vuole promuovere il fungo piemontese. I miceti del territorio sono prodotti di riconosciuta qualità che si differenziano per sapore e per profumo da quelli provenienti da altri luoghi; il sostegno a questa manifestazione è un modo di concretizzare alcuni obiettivi dell’Accademia.

Il messaggio del Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota:

Il Festival del Fungo d’oro si conferma anche quest’anno manifestazione di grande successo e dal grande seguito, che ha come obiettivo la valorizzazione di uno dei prodotti più caratteristici del nostro territorio – – in tutto il Pinerolese, nella Val Sangone e in parte della Valsusa il fungo locale sarà preparato sulla base di ricette della tradizione familiare piemontese. Il pubblico avrà un ruolo importante nella kermesse perchè sarà chiamato a votare i piatti preferiti. Una formula molto simpatica per coinvolgere i buongustai, che di sicuro parteciperanno con grande entusiasmo alla manifestazione.

Il saluto del Presidente della Provincia Antonio Saitta

“Sono lieto di porgere il saluto più cordiale agli organizzatori ed agli chef che saranno protagonisti della quindicesima edizione del Festival del Fungo d’Oro, rassegna dedicata ad uno dei prodotti più preziosi della nostra terra. Il “Fungo d’Oro” è la riprova della validità delle felici intuizioni che hanno portato alla nascita, alcuni anni orsono, del Museo del Gusto, una istituzione fortemente impegnata nella promozione del territorio e nell’educazione ad un consumo consapevole dei prodotti locali. La Provincia sostiene con convinzione il “Fungo d’Oro”, perché l’iniziativa va in una direzione che, attraverso lo strumento del “Paniere”, il nostro Ente segue da anni: la valorizzazione delle tipicità enogastronomiche locali, intese non solo come ingredienti imprescindibili per una cucina di altissimo livello ma anche come risorse per la promozione dell’intero territorio e della sua economia. I cercatori di funghi ed i ristoratori sono le sentinelle ed i custodi di un prodotto naturale che ha un forte significato ambientale: solo un bosco sano produce buoni e abbondanti funghi; il che presuppone una cura del territorio che solo un adeguato presidio umano può garantire. Il Fungo d’Oro è quindi emblematico di quell’alleanza possibile e necessaria tra enogastronomia e tutela ambientale.”

Per conoscere l’elenco dei ristoranti che hanno aderito all’iniziativa:

www.museodelgusto.it

di Adriana Cesarò