Filosofia orientale a Torino

marzo 14, 2002 in Attualità da Stefania Martini

29883Nata due anni fa come scuola per la divulgazione delle filosofie orientali e per la pratica di arti marziali, XIN FEI, che in lingua cinese significa ‘Nuovo Volo’, è un’associazione senza fini di lucro.

Il corso di filosofia orientale taoista – I livello – prevede una serie di lezioni teoriche, della durata di 1.5 ¸ 2 ore, per un periodo complessivo di 3 mesi (una lezione alla settimana), in cui verranno proposti i principi fondamentali su cui si basa tale filosofia.

Il corso si terrà presso i locali dell’Istituto Bolzano, Corso Bolzano 14, Torino.

Traspi.net ha incontrato uno dei membri dell’associazione, Mario Camos, che è anche l’insegnante del secondo livello di filosofia orientale taoista.

Quali sono le finalità del corso?

Il primo livello del corso di filosofia orientale taoista prevede la presentazione, a livello scolastico, delle tematiche principali affrontate dalla filosofia orientale.

Nel corso delle varie lezioni, l’allievo prenderà familiarità con i termini ed i concetti del taoismo ed inizierà a percorrere un cammino che lo vedrà spettatore esterno della filosofia. Questo vuol dire che, in questo primo ciclo, l’allievo non diventerà attore attivo della filosofia stessa, nel senso che non metterà in pratica i concetti appresi.

Questa evoluzione avverrà, invece, al secondo livello.

Raccontaci brevemente quali sono i concetti fondamentali del Taoismo.

I principi fondamentali trattati nel corso sono tre: il Tao, il Te e il wu wei.

Il Taoismo si è sviluppato sullo stesso terreno culturale in cui è nato il Confucianesimo e si è servito degli stessi elementi utilizzati da questo, che formavano il patrimonio intellettuale della Cina della seconda metà del 1° millennio a.C.

Il suo fondatore fu Lao Tzu, – il “vecchio maestro” –: la leggenda narra che era uno storiografo negli archivi imperiali e che abbandonò il suo incarico quando la corta cominciò a dare segni di decadenza. Arrivato al passo di Han-ku, il guardiano Yin Hsi gli chiese di scrivere un libro per lui e Lao Tzu espose allora le sue dottrine nel ‘Tao Te ching’.

Il libro si apre con una descrizione del Tao .

La parola significa propriamente ‘via’ e quindi anche modo di condursi, sistema.

Il Tao è una astrazione metafisica che indica la legge universale della natura, lo spontaneo modo di essere e di comportarsi dell’universo.

Essendo il principio primo e assoluto, è privo di caratteristiche, giacché è la stessa fonte di tutte le caratteristiche; non è però il nulla, dato che è l’origine di ogni cosa.

Esso è prima di tutte le cose, dà loro l’esistenza.

Tao è quindi un non-nome; indica, piuttosto, ciò che consente alle cose di essere quello che sono; è ciò che dà loro l’esistenza (come se si dicesse: il questo da cui derivano l’essere e il non essere). Sebbene non si possa dire ciò che il Tao è, ma si possa soltanto accennarlo, lo si può in un certo modo comprendere considerando il suo “funzionamento”, le sue manifestazioni. Il Tao si manifesta nell’universo e nella natura, e ciò che le cose possiedono del Tao è il Te .

E’ questo il secondo concetto? Che cosa significa?

La parola Te , tradotta il genere con ‘virtù’, non ha un significato strettamente morale bensì quello di vigore, potenza, facoltà, efficacia.

È in pratica la manifestazione del Tao, come già accennato.

Il Tao, in quanto origine, fonte, sorgente, dà l’esistenza alle cose, mentre il Te dà loro diversità.

Tutte le cose esistono nel Tao e il Tao è presente in tutte le cose. Finché le cose avvengono naturalmente, tutto è armonico e nulla turba l’equilibrio cosmico.

L’uomo, se vuole vivere felice, deve seguire il Tao senza ostacolarlo.

In questo senso, egli non deve agire, nel senso che non deve modificare l’armonia dell’universo. Se lo fa, allora non è più in accordo col Tao.

29882(1)E il terzo principio?

E’ quello del wu wei o della ‘inazione’: non indica il rimanere ozioso, senza far nulla, ma è piuttosto basato sul riconoscimento che l’uomo non è la misura e la sorgente di tutte le cose, ma lo è soltanto il Tao.

La vita è vissuta bene solo quando l’uomo è in completa armonia con tutto l’universo e la sua azione è l’azione dell’universo che fluisce attraverso di lui.

Il bene viene compiuto dalla inazione che è ispirata alla semplicità del Tao.

Il problema riguarda dunque il modo in cui si dovrebbe agire. La risposta è che si dovrebbe agire adottando la semplice via del Tao, non imponendo i proprio desideri al mondo ma seguendo la natura stessa. L’uomo deve conoscere le leggi che regolano i mutamenti delle cose per confermarsi ad esse; conoscendo tali leggi, l’uomo si renderà conto che è vano perseguire un fine diverso, poiché ogni cosa segue il proprio sviluppo, la propria intima legge. L’uomo deve liberarsi da ogni pensiero, passione, interesse, desiderio particolare per ritornare alla semplicità di quando era bambino; egli deve fare solo ciò che è necessario e naturale. Vivere semplicemente vuol dire vivere una vita in cui è ignorato il profitto, lasciata da parte la scaltrezza, minimizzato l’egoismo, ridotti i desideri. Non bisogna cioè agire con artifici e deformazioni ma lasciare che le cose si compiano in modo spontaneo e naturale.

Chi sono gli insegnanti?

Il corso è tenuto da un insegnante che ha studiato per molti anni la filosofia orientale, approfondendone i temi, identificando i punti che sono ancora attuali a giorni nostri, analizzando le caratteristiche che la portano a sconfinare nella psicologia e nella psico-terapia.

Di quante persone è composto uno dei vostri corsi?

In genere da dieci, al massimo quindici persone. Infatti, se il gruppo fosse più numeroso subentrerebbero problemi di comunicazione. Poiché il corso è basato anche sulla discussione, sarebbe molto difficile poter fare intervenire tutti nel corso della stessa lezione.

Quali altri corsi vengono svolti presso la vostra associazione?

L’associazione XIN FEI organizza anche corsi pratici di Tai Chi Chuan e Shaolin Kung FU. La prima è un’antica disciplina cinese che consiste nel lento svolgersi di una serie di posture, vera e propria dottrina del movimento, capace di dare appagamento al corpo e allo spirito.

Il Kung Fu, letteralmente -esercizio eseguito con abilità – è una tradizionale arte marziale di origine cinese.

Per ulteriori informazioni

Associazione Xin Fei

Presso Istituto Bolzano

Corso Bolzano 14, Torino.

Tel: 011/745488 – 333/5842084E-mail: [email protected]

di Stefania Martini