Fiera Libro 2005

maggio 2, 2005 in Attualità da Stefano Mola

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LEGGERE, FORSE SOGNARE

Libri protagonisti da Giovedì 5 a Lunedì 8 Maggio, tutti i giorni dalle 10 alle 23 al Lingotto. Prima di tutto ricordiamo con felicità che la Fiera Internazionale del Libro compie 18 anni. Felicità, perché tra i nostri sogni c’è che nessuno la porti via dal Lingotto: vederla candelinare un tempo così importante, ritrovarla sempre nei grandi padiglioni, ci conforta e ci rallegra.

Ci piace molto il filo conduttore di quest’anno: il sogno. Le intersezioni tra sogni e lettura ci sembrano numerose e assai feconde. Il sogno è il modo in cui riorganizziamo il quotidiano, spiraglio in sguinzagliare le pulsioni nascoste nei cassetti, schermo su cui proiettare vite alternative e apparentemente impossibili. Eccetera. Tutte briciole che come Hansel e Gretel cerchiamo nelle pagine stampate. Non a caso spesso appoggiamo i libri sul nostro comodino, contigui in tempo e spazio al sonno, periodo sospeso in cui il sogno ci visita.

Cosa ci racconterà la Fiera? Innanzi tutto, andremo alla scoperta del sogno proprio partendo da un mondo in cui aveva un ruolo centrale: l’Antico Egitto, insieme all’egittologa Edda Bresciani. I protagonisti della cultura contemporanea sono poi chiamati a raccontare i loro sogni, realizzati e no, tracciando i percorsi della creatività in ogni campo: artistica, letteraria e scientifica. Alcuni nomi: Paolo Virzì, Davide Ferrario, Guido Chiesa, Edoardo Boncinelli, Alberto Piazza, Piergiorgio Odifreddi, Alberto Conte, Gabriele Lolli, Tullio Regge, Giorgio Parisi, Giuseppe Cederna, Enrico Brizzi, Mario Biondi, Allan Bay, Lilia Zaouali, Anna Powar, Edoardo Raspelli, Bjorn Larsson. Una mappa ben fornita.

Personalmente da me particolarmente atteso Massimo Gramellini, (Domenica 8, in Auditorium) si chiederà dove portano i sogni in un’epoca di grandi illusioni. Ecco cosa ha scritto su Tuttolibri di Sabato 30 Aprile: Una vita senza sogni è una vita inutile. Una vita solo di sogni è una vita ingrata. Una vita insieme ai sogni, ecco il vero sogno. E non c’è sogno più bello di quello che faccio a occhi aperti ogni volta che entro in una libreria e comincio a immaginare una realtà in cui tutti hanno il tempo e il piacere di leggere almeno un’ora al giorno. Dopo qualche anno di un cura simile, ci sarebbero al mondo meno suddito e meno vittime disposte a credere ai sogni fasulli e a quelli sbagliati. Sospinti da miliardi di rivoluzioni individuali, le uniche in cui credo ancora, il mondo sarebbe costretto ad adeguarsi. A diventare meno ingiusto e soprattutto meno stupido. Lo so, è soltanto un sogno, ma non avete idea di quanto mi tenga compagnia.

Verrebbe da recitare l’ubimaiorminorcessat e smettere di scrivere. Ma le cose in ballo sono tante, e continuiamo nel sogno di approssimare i grandi del giornalismo. E voi, cosa sognate di trovare in fiera? Verificate sul programma se la realtà vi tiene dietro.

Teniamo bene a mente lo spot: Tutti i libri del mondo. Non è un sogno. E non è una boutade. Quest’anno, la dimensione internazionale della fiera è timbrata da una molteplicità di piacevoli e sfidanti occorrenze. Tanto per iniziare, ricordiamo che il prossimo anno la nostra città sarà la capitale mondiale del libro.

TUTTE (O QUASI) LE LINGUE DEL MONDO

Non c’è un solo paese ospite, ma un’intera pluralità di lingue. Facendo specchio ed eco ad un altro grande momento internazionale del recente passato di Torino, ovvero Terra madre, ecco che abbiamo Lingua Madre. Insieme alla Regione Piemonte, la Fiera porterà a Torino una cinquantina di scrittori e studiosi asiatici, africani e latino-americani che lavorano sul rapporto tra identità, radici e il mondo. Perché gli intrecci tra le culture saranno la trama del tessuto letterario in questo nuovo millennio.

Iniziamo la girandola dei nomi. Il siriano Adonis, considerato il maggior poeta di lingua araba. Il linguista francese d’origini algerine Claude Hagège, che terrà una lezione sulle lingue del Mediterraneo come tesoro di diversità. Il travolgente bardo australiano Les Murray. Un po’ di Caraibi: Patrick Chamoiseau, Madison Smartt Bell, Raphael Confiant, Dionne Brand. E l’India? Nadeem Aslam, Anita Rau Badami e Vikas Swarup. Ma anche il nord Africa: il tunisino Samir Marzouki, l’arabo-americano Abdellah Hammoudi, le marocchine Calixthe Beyala e Yasmine Chami… e tanti altri, in un giro del mondo che ognuno potrà personalizzare leggendo il programma di Lingua Madre.

Non solo reading e incontri con i lettori, ma musica con gruppi provenienti da tutto il mondo: quasi un festival. Per esempio Stella Chiweshi, Zimbabwe, regina della mbira, l’arcaico strumento africano che appartiene alla famiglia dei vibrafoni (il 4 maggio, serata inaugurale). Oppure il sestetto mongolo Egschiglen e la sua straordinaria tecnica vocale delle diafonie. E l’algerina Ines Mezel, eletta miglior artista africana 2003.

Infine, l’anteprima del paese ospite il prossimo anno: il Portogallo, con una rappresentanza di eminenti scrittori portoghesi: Almeida Faria, Mario de Carvalho, Joao de Melo, José R. Direitinho, Alvim e Pepatela. Il paese lusitano offrirà un concerto di fado con la stella emergente Joana Amendoeira.

PER RICORDARTI LE OLIMPIADE, TE LE LEGGERÒ

Meno di un anno alle Olimpiadi, bellezza. E allora il salone propone Ti leggerò i Giochi: contenitore di convegni, reading, momenti di spettacolo e di creazione artistica tutti ispirati al tema della competizione, curato da Maurizio Crosetti e realizzato con il contributo di Fondazione CRT e Camera di commercio di Torino.

Competere è necessario per evolvere? Oppure occorre un rapporto dialettico con la cooperazione? Per riflettere, ogni giorno, un convegno. Dalla concorrenza sleale nell’economia di mercato (con Guglielmo Epifani, Fabrizio Palenzona, Andrea Pininfarina, Luciano Gallino, Salvatore Tropea), alla scientifica delegittimazione dell’avversario nella competizione politica, dalla drammatica congiuntura storica internazionale con il paventato scontro di religione e civiltà (con Eugenio Scalfari, Enzo Bianchi, Benedetto Carucci Viterbi, Gabriella Caramore), al preoccupante fenomeno del doping nello sport (con Candido Cannavò, Roberto Beccantini, Massimo Mauro).

Competere è l’essenza dello sport. Ecco allora, sempre ogni giorno alle 18.30, Parole di sport. Michele Serra, Sandro Veronesi, Jorge Valdano, Mauro Covacich e Domenico Starnone, leggeranno racconti inediti o redatti per l’occasione. Per indagare il risvolto letterario e poetico c’è dietro ogni gesto di sport.

La sera poi, alle 21, Pentathlon delle Muse, itinerario agonistico in cinque tappe, in cui si affronteranno diverse espressioni artistiche. Dai ginnasti Yuri Chechi e Igor Cassina al jazzista Enrico Pieranunzi, al solista classico Gianluca Cascioli, passando per il teatro di Franco Branciaroli ed Elisabetta Pozzi…

GRANDI OSPITI & SPETTACOLI

Accatastiamo qualche nome. Il maggior poeta francese d’oggi, Yves Bonnefoy. La spagnola Julia Navarro e il suo bestseller sui misteri della Sindone. Lilli Gruber, Monica Maggioni, Massimo Nava e l’americano William Langewiesche. Sandra Kalniete, ministro degli esteri della Lettonia, nata in un gulag sovietico, presenterà la sua autobiografia. Piero Chiambretti in dialogo con don Andrea Gallo. Gli italiani: Roberto Alajmo, Gianni Biondillo, Camilla Baresani, Vin
cenzo Cerami, Giuseppe Conte, Guido Conti, Maurizio Cucchi, Marco Drago, Gianni Farinetti, Rosetta Loy, Dacia Maraini, Maurizio Maggiani, Claudio Magris, Valerio M. Manfredi, Raffaele Nigro, Margherita Oggero, Maria Pace Ottieri, Sandra Petrignani, Alessandro Piperno, Elisabetta Rasy, Antonio Scurati, Piero Soria, Gian Antonio Stella, Sebastiano Vassalli, Stefano Zecchi.

Per lo spettacolo: Sabina Guzzanti, Antonio Albanese e Flavio Oreglio, i comici Ficarra & Picone, Natalino Balasso, Maruska Albertazzi, il dj Albertino con il suo personaggio Marco Ranzani. Alcuni comici della scuderia Kowalski (Pino Campagna, Vito, Rosalia Porcaro, Trinca, Wilson e Bozzo). Morgan dei Blue Vertigo. Andrea de Carlo in veste di concertista. Gli Architorti per i 150 anni della Editrice Claudiana. Dulcis in fundo, Francesco Guccini.

FUORI DAI PADIGLIONI

Sia chiaro, non è un insulto: la Fiera del Libro ripropone l’iniziativa dello scorso anno, portando i libri per le strade della città. Dal 5 al 9 maggio, due circoscrizioni ospiteranno meeting con autori, momenti di spettacolo, dibattiti. Ecco il programma della Circoscrizione 3 e quello della Circoscrizione 5.

INFO E ORARI

Lingotto Fiere, Via Nizza 280

Da Giovedì 5 a Lunedì 8 Maggio

dalle 10 alle 23

Ingresso intero: 7 Euro

Abbonamento per i cinque giorni: 18 Euro

Ulteriori informazioni su www.fieralibro.it

di Stefano Mola