Fiera del Libro 2006

maggio 2, 2006 in Attualità da Stefano Mola

L’AVVENTURA DELLA SCRITTURA

SalgariL’avventura è il tema 2006 per la Fiera Internazionale del Libro di Torino che si apre al Lingotto Giovedì 4 Maggio. Mi sembra che sia un tema perfetto. Non solo perché ogni libro è un’avventura anche se non parla di avventure. Una storia è un viaggio: in uno spazio, in un tempo, in sentimenti che scopriamo pagina dopo pagina, così come passo dopo passo ci inoltriamo in una città straniera. Con un libro in mano possiamo vivere per procura la più grande storia d’amore (Anna Karenina) oppure il crimine più efferato (American Psycho).

Ma c’è anche un altro motivo che fa dell’avventura un tema che si calza perfettamente su Torino. Nella nostra città è vissuto uno scrittore che ha saputo scrivere romanzi e creare personaggi che hanno permesso a milioni di ragazzi l’esperienza dell’altrove e dell’esotico: Emilio Salgari. Io da ragazzino lo adoravo, leggevo e rileggevo i suoi libri, aspettavo sul mio canotto-praho al largo di Laigueglia che mio padre me ne portasse nuove razioni. Al di là di queste salmastre madeleines, Salgari è forse uno dei più alti esempi di che cosa può essere l’avventura della scrittura: inventare un mondo senza mai esserci stato, renderlo credibile, farne innamorare milioni di persone. Quelli di voi che non sono troppo giovani, ricorderanno senz’altro il delirio collettivo generato dallo sceneggiato televisivo. Se vi viene una lacrima di nostalgia, andate nell’ottimo sito Teche RAI e digitate sandokan nello spazio cerca: potrete rivederne alcuni frammenti. Oppure rileggetevi alcune pagine in questo sito, che pubblica on-line buona parte delle opere di Salgari).

L’AVVENTURA ALLA FIERA

PubblicoCome le Olimpiadi hanno dimostrato, esserci è un’altra cosa. Dire che la Fiera è una colossale libreria è una bugia grande quanto il Lingotto. La Fiera è un’atmosfera: i libri certo, ma soprattutto la gente in giro, le case editrici che non hai mai sentito e soprattutto gli eventi. Il calendario, come sempre fittissimo e all’insegna dell’interdisciplinarità, è impossibile da riassumere. Faccio alcune citazioni: Carla Perrotti (domenica 7 ore 20:30, Sala Rossa, conduce Carlo Grande), ovvero la donna che attraversa da sola i deserti. Charles Darwin raccontato da Gian Arturo Ferrari (venerdì 5, ore 12, in Sala Rossa). L’incontro-convegno con Carlo Magris, che al viaggio ha dedicato molte delle sue intense pagine (sabato 6, ore 17.30, Sala Azzurra). La presentazione dell’ultimo libro di uno scrittore che mi piace molto, per la sua capacità di cercare sempre storie originali e di raccontarle da un punto di vista particolare: Gabriele Romagnoli (sabato 6, ore 14:30, Sala Rossa, con Massimo Gramellini). L’incontro dedicato a uno dei miei miti, Philip K. Dick (giovedì 4, ore 20:00 Sala Azzurra, con nomi quali Bianchi, Sergio Cofferati, Goffredo Fofi, Carlo Pagetti). Le avventure del giro d’Italia raccontate da Gian Luca Favetto (venerdì 5 alle 20:00, Caffè Letterario). Fabio de Luigi che interpreta un adattamento de Il bar sotto il mare, straordinaria raccolta di racconti di Stefano Benni (venerdì 5 alle 21:00, Sala Gialla)… e mille altri ancora. Consultate on-line il programma completo. Oppure entrate alla Fiera, e lasciatevi semplicemente guidare dal caso o dall’istinto. Non ve ne pentirete.

IL PAESE OSPITE

Vasco de GamaQuest’anno, tocca al Portogallo, insieme al Brasile. Visto il tema, mi sembra giusto. Il Portogallo è un piccolo balcone affacciato sull’Atlantico. Normale che uno si chiedesse poi: ma c’è qualcosa dall’altra parte? E se c’è com’è fatto? Non è un caso che una delle opere più importanti della letteratura portoghese sia il poema epico I Lusiadi celebrazione delle imprese di Vasco de Gama. L’opera fu scritta da Luís Vaz de Camôes, navigatore lui stesso. La leggenda racconta che naufragò alla foce del Mekong, perdendo tutto: si salvò a nuoto tenendo al riparo dell’acqua il manoscritto del suo futuro poema.

Saranno presenti esponenti di primo piano della letteratura portoghese: in primo luogo il Premio Nobel José Saramago, e poi Mia Couto, Miguel Sousa Tavares (autore del best-seller Equatore), Paulina Chiziane, Joao de Melo, il poeta José Tolentino Mendonca. La serata conclusiva, lunedì 8 maggio, ospiterà una Vita di Fernando Pessoa raccontata da lui medesimo, a cura di Paolo Collo, seguito da un concerto di Mariano Deidda. E poi Paulo Coelho, Bernardo de Carvalho, Moacyr Scliar, Milton Hatoum, Boris Fausto, Dominio Proenca Filho, Alberto Mussa.

INFORMAZIONI PRATICHE

  • www.fieralibro.it

  • Lingotto Fiere, via Nizza 280, 10126 – Torino.

  • Da giovedì 4 a lunedì 8 maggio 2006, dalle 10 alle 22 (venerdì e sabato fino alle 23).

  • Biglietto intero 7 Euro, ridotto 5 Euro (ragazzi tra gli 11 e i 18 anni, studenti universitari e visitatori oltre i 65 anni)

  • Abbonamento a 18 Euro valido per i cinque giorni

  • Se venite da fuori Torino in treno, c’è una convezione con Trenitalia

    di Stefano Mola