Festival Gay&Lesbian

maggio 1, 2005 in 006 da Redazione

Festival cinema Gay XXSi è conclusa giovedì 28 maggio, dopo una settimana di proiezioni, la ventesima edizione del Festival Internazionale di film a tematica omosessuale di Torino, e, anche quest’anno non sono mancate le polemiche: la Twentieth Century Fox, infatti, ha diramato un comunicato nel quale ha affermato di sentirsi danneggiata nella propria immagine dal logo scelto dal Festival per celebrare i vent’anni della manifestazione torinese. Il nostro intento era quello di “giocare” semplicemente sul logo, e in particolare sul numero 20, ha precisato il direttore del Festival Giovanni Minerba.

Non sono mancate polemiche, inoltre, circa i problemi tecnici legati agli obsoleti impianti di proiezione del Teatro Nuovo. Ma questa continua essere per noi la sede ideale del Festival, prosegue Minerba. Soddisfazione per l’aumento di pubblico e di professionisti accreditati (pari al 20%) e soprattutto per il successo riscosso dagli omaggi a John Waters e a Lea Pool (effettivamente quest’anno c’è stato un notevole aumento del pubblico femminile al Festival).

Ma veniamo ai premi: la giuria dei Ragazzi del 2006, anche quest’anno presente al Festival, è stata chiamata a premiare il miglior documentario in concorso: i 14 ragazzi, coordinati da Igor Dinuzzi, hanno premiato “The Nomi song” di A. Horn, “per la capacità con cui, tracciando la parabola di un uomo, denuncia un mondo, quello mediatico, che sfrutta una vocazione artistica esclusivamente a fini spettacolari, per l’etica di uno sguardo che rispettando l’intimità di un uomo dolce restituisce luce a una storia su cui erano calate le ombre dei riflettori”.

La giuria ufficiale del Concorso Documentari ha assegnato il primo premio (di 2000 euro offerti da Arcigay nazionale) a “Gan (Garden)”, una pellicola israeliana, “per il coraggioso e sensibile ritratto di due adolescenti palestinesi di Tel Aviv, le cui difficili vite sono mostrate con momenti di intensa intimità”; e due menzioni speciali, rispettivamente a “Lost and found”, della finlandese Kanerva Cedestrom e a “Katzenball”, della regista svizzera Veronika Minder.

Trionfatore assoluto di questa edizione del festival è stato il film “Tropical Malady”, una coproduzione di Thailandia, Italia, Germania e Francia, alla quale la giuria ha assegnato all’unanimità il Premio Ottavio Mai e il Premio Speciale della Giuria. Il film esce proprio oggi nelle sale, distribuito dall’Istituto Luce. Padroni di casa della serata Vladimir Luxuria (che dal 4 al 6 maggio prossimi sarà in scena al Teatro Agnelli di Torino con il suo nuovo spettacolo) e Fabio Canino, conduttore del successo televisivo “Cronache marziane”. Tra gli ospiti musicali, Ivan Cattaneo e i Sunny Boys, che hanno presentato un loro repertorio basato sulle più famose canzoni dei Beach Boys.

di agente Roberto Mazzone