Festival Cinemambiente

ottobre 9, 2007 in Spettacoli da Stefania Martini

CinemambienteNella cornice della Multisala del cinema Massimo in via Verdi 18, ma con incursioni anche in sedi distaccate sia in centro città che in Provincia, torna il Festival Cinemambiente, per raccontare attraverso il grande schermo, luci ed ombre della questione ambientale, considerata ormai una vera emergenza per il pianeta.

Anche quest’anno si prevede la presenza di importanti ospiti, eventi, film, incontri e sorprese, per porre l’attenzione su problematiche e soluzioni che riguardano lo “stato di salute” della Terra.

Diretto da Gaetano Capizzi e organizzato dal Museo Nazionale del Cinema, il Festival Cinemambiente sarà a Torino dall’11 al 16 ottobre 2007 per festeggiare la sua X edizione e il consolidato ruolo di maggiore manifestazione cinematografica italiana a tematica ambientale.

In Italia il Festival Cinemambiente è un vero e proprio pioniere: da dieci anni affronta e diffonde le tematiche ambientali attraverso il cinema, i dibattiti e gli eventi che compongono un programma originale e sempre molto ricco.

Negli ultimi anni, l’attivismo ambientalista ha conquistato anche Hollywood e Cinemambiente presenta, in alcuni casi per la prima volta in Italia, i film ambientalisti che coinvolgono le grandi star americane: da Leonardo Di Caprio a Daryl Hannah, da Keanu Reevesa ad Alanis Morissette (che narrano The Great Warming considerato tra i migliori film sul tema del riscaldamento globale); da Tom Hanks a Mel Gibson, protagonisti di Who Killed the Electric Car? film diretto da Martin Sheen, in cui si cerca il colpevole della scomparsa delle auto elettriche in California, dopo il fortunato lancio del 1996, forse proprio a causa delle lobby dei petrolieri.

Come per le scorse edizioni, saranno tre le sezioni competitive del Festival: il Concorso Internazionale Documentari, il Concorso Italiano Documentari, il Concorso Cinema di Animazione.

Ma il Festival Cinemambiente non si esaurisce con i suoi concorsi.

Ricchissimo il cartellone della sezione Panorama, che porta nei locali di Torino medi e cortometraggi a tema ambientale, per offrire anche fuori delle sale uno spunto di riflessione.

Così come è simbolico l’approdo della sezione Ambiente e Lavoro all’ex fabbrica IPCA di Ciriè, luogo di molti infortuni sul lavoro: la tutela ambientale, l’inquinamento causato da stabilimenti non a norma, la sicurezza e il rispetto dei diritti dei lavoratori spesso sfruttati in modo disumano, la questione delle morti bianche sono i principali argomenti per raccontare la relazione dell’ambiente col lavoro.

Proseguono poi con crescente interesse le attività di EcoKids, un festival nel festival, che grazie all’appoggio di volontari e personaggi del mondo dello spettacolo, porta il cinema ambientalista nelle scuole elementari, medie e superiori: dal 12 al 19 ottobre 15 comuni della Provincia di Torino e il Cinema Massimo di Torino ospiteranno le proiezioni seguite da

incontri con gli autori e dibattiti con esperti, finalizzati a facilitare la comprensione dei filmati e a

sviluppare gli argomenti trattati.

Si consolida quest’anno il rapporto con Amnesty International: il tema dei diritti umani sarà affrontato, attraverso film e incontri, in due focus dedicati al conflitto israelo-palestinese nel quarantesimo anniversario dell’occupazione dei Territori palestinesi e alle conseguenze della “guerra contro il terrore”.

Fra gli altri sarà ospite di questa sezione del Festival il cittadino britannico di origine pakistana Ruhal Ahmed, arrestato, detenuto e torturato a Guantanamo per due anni senza alcuna accusa, la cui storia ha anche ispirato il film di Michael Winterbottom The Road to Guantanamo

Il pubblico potrà essere, infine, co-protagonista del Festival Cinemambiente.

Attraverso il concorso Ecotribe, si potranno caricare sul sito del festival www.cinemambiente.it

cortometraggi di 3 minuti al massimo, realizzati con il videofonino e che trattino temi “verdi”.

I migliori saranno premiati da una giuria di giovani.

Per Informazioni:

Festival Cinemambiente – tel. 011 8138860

www.cinemambiente.it

di Stefania Martini