Ferrante carica: Juve, ti batteremo

febbraio 21, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

Marco Ferrante, Lucarelli ha recentemente affermato che mai nella sua carriera vestirebbe la maglia bianconera. Lei come la pensa?

Per quanto riguarda me, si tratta di una domanda scontata. Dopo sei anni trascorsi in questa società, non credo proprio che mi sarebbe possibile indossare la maglia dei nostri rivali cittadini. Tra tutti i granata, siamo proprio noi ‘vecchi’, come Bucci, Brambilla, Asta e Fattori, a sentire maggiormente il derby, anche se, per la verità, in tutti questi anni ne abbiamo disputati pochini, visto che siamo stati prevalentemente in serie B.

Cosa pensa degli avversari di domenica prossima?

per la Juve parla il primo posto in classifica. Sono una squadra fortissima, che è ulteriormente cresciuta con gli innesti di Conte e Ferrara.

Anche il Toro però è cambiato rispetto al derby di andata.

Abbiamo cambiato tutto, classifica, gioco e soprattutto mentalità. All’andata i bianconeri si sono ritrovati avanti di tre reti senza quasi accorgersene. Poi noi siamo stati bravi a rimontare, facendo attenzione a non offrire il fianco al loro contropiede. Prima eravamo forse più belli da vedere, ma non abbastanza incisivi al momento giusto. Adesso siamo sicuramente più cinici.

Non teme che gli ultimi risultati positivi possano togliere al Toro un po’ di mordente, mentre i bianconeri saranno più arrabbiati dopo il mezzo passo falso in coppa e la beffa subita all’andata?

Dobbiamo avere sempre negli occhi l’esempio di Parma. Domenica scorsa gli emiliani hanno probabilmente risentito di una sorta di sindrome da appagamento, dato che erano reduci da tre vittorie consecutive. Un errore che nel primo tempo abbiamo commesso anche noi. Poi nella ripresa abbiamo capito che non bisogna mai mollare e siamo riusciti a vincere la partita.

Ai bianconeri lei ha sempre segnato dal dischetto. Domenica potrebbe essere la volta buona per una rete su azione?

Metterei la firma anche per un gol su rigore, purché basti a vincere la partita. Comunque, la cosa più importante è che per la prima volta da tanti anni i nostri tifosi non si sentano battuti in partenza. Anch’io ci terrei tantissimo a vincere il mio primo derby.

Potendo scegliere, quale giocatore toglierebbe a Lippi?

Senz’altro Trezeguet. Anche quando non è particolarmente brillante, come è avvenuto martedì scorso in Champions, è sempre lì pronto a fare gol.

Se il Toro dovesse vincere il derby, ha pensato a qualche festeggiamento particolare?

Ci sarà una sorpresa ma non dico cosa, anche perché, se tutto andrà bene, avranno modo di vederlo tutti, visto che si svolgerà sul campo.

Per quanto riguarda la formazione anti-Juve, l’unico dubbio di Camolese riguarda l’utilizzo di Scarchilli, il quale ieri si è allenato regolarmente con i compagni. L’ex romanista è in ballottaggio con De Ascentis. Verso il recupero anche Garzya, che dovrebbe essere disponibile per un posto in tribuna.

di Giovanni Rolle