Facciamo nostri questi giganti!

marzo 22, 2006 in Spettacoli da Roberto Canavesi

Giganti TORINO – Testamento spirituale di un’intera poetica, copione peraltro rimasto incompiuto, “I giganti della montagna” di Luigi Pirandello sono la nuova scommessa di Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa, in prima nazionale al Teatro Gobetti per uno spettacolo-manifesto di quel sperimentalismo teatrale marchio di fabbrica del gruppo guidato da Marco Isidori.

“Facciamo nostri questi giganti!” non è, ovviamente, una classica messa in scena del capolavoro pirandelliano, semmai una curiosa, e per certi aspetti audace, rilettura di un’opera simbolo della drammaturgia italiana del Novecento, per l’occasione vivisezionata e trasformata in un grande circo vivente di colori, parole e musica: i colori sono quelli del genio creativo di Daniela dal Cin, autrice di scene e costumi di forte impatto cromatico nel rendere la compagnia della Contessa Ilse alla stregua di una grottesca accolita di artisti vagabondi, di lontana reminescenza circense: e che dire degli stessi Scalognati del mago Cotrone, la cui villa diventa una specie di accampamento indiano con l’Arsenale delle Apparizioni trasformato in un caotico e colorato magazzino di giochi animato da fantocci pronti a prender vita. Le parole sono, in parte, quelle di Pirandello, le cui pagine vengono scandagliate con cura da Marco Isidori e inframmezzate da una decina di sequenze musicali, a commento della componente recitata, con gli interpreti a vestire i panni di una rumorosa ed artigianale orchestrina.

Dopo due ore filate I Giganti dei Marcido risultano un divertito e rumoroso “baraccone”, un po’ circense, un po’ brechtiano, che, se all’inizio fatica a conquistare il pubblico letteralmente spiazzato dall’alternarsi di prosa e musica, alla fine tributa generosi applausi all’intero cast guidato dal Cotrone di Marco Isidori e dall’austera Ilse di Maria Luisa Abate: “dove va il teatro? Dove va il creato? Dove andiamo adesso? Sempre più in basso…”, così canta Cromo Crometto nella sua canzone vagabonda. Una minaccia? Una provocazione? Una feroce autocritica? Forse un po’ tutte queste cose insieme.

I Marcido sono tornati… prendere o lasciare.

“Facciamo nostri questi giganti!”, uno spettacolo di Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa.

Regia di Marco Isidori.

Teatro Gobetti, fino a domenica 26 marzo.

Per informazioni: www.teatrostabiletorino.it

di Roberto Canavesi