Elisa – Heart

novembre 22, 2009 in Musica da Tomas

ElisaÈ uscito il 13 novembre 2009 il nuovo lavoro di Elisa, dopo che la raccolta Soundtrack le è valsa i primi posti nelle classifiche di vendite. Un disco di inediti che raccoglie sia canzoni scritte di recente che altre scritte nel corso di questi anni. Quattordici brani in tutto, alcuni in collaborazione con Andrea Rigonat, suo compagno e padre della neonascitura Emma Cecile, ma anche componente della sua band da sempre, ed altri con l’aiuto della songwriter Windy Wagner. Le sonorità di questa nuova perla della ragazza di Monfalcone, si può dire che derivino dallo show Mechanical Dream dove si esibì per la prima volta con una cover, Mad World, brano originale dei Tears For Fears, (ripreso poi nel film Donnie Darko e diventato versione cult). Gli arrangiamenti di quello show e Mad World han fatto da apripista creativo, caratterizzando questo nuovo viaggio musicale, tanto da inserire la cover nell’album.

Ciò che accomuna tutti i brani è proprio il titolo dell’ album, Heart, cuore che guida i sentimenti, semplice e diretto come le emozioni che scatena, parola chiave di questo ultimo periodo di Elisa, periodo che l’ha vista diventare felicemente mamma di una bellissima bimba il 22 ottobre scorso.

Nel disco si possono gustare due preziose collaborazioni artistiche: Giuliano Sangiorgi per il duetto Ti vorrei sollevare, primo singolo che spiana la strada all’ album, ed Antony Hegarty del gruppo Antony and The Johnsons per Forgiveness. Altre preziose collaborazioni sono quelle di David Frazer già fonico in studio per artiste come Whitney Houston, Mariah Carey, Aretha Franklin e del direttore d’orchestra Audrey Riley che ha lavorato, fra gli altri, con The Smashing Pumpkins, The Cure, Muse e Coldplay.

Elisa si è occupata anche della produzione (lo aveva fatto in precedenza per l’album Lotus con la super visione di Pasquale Minieri). “All’inizio del 2009 ho iniziato a lavorare ai brani registrandomi da sola i primi demo. Il passo successivo sarebbe stato quello di affidare il progetto ad un produttore, ma per Heart ho scelto di andare in sala prove con la band e creare con loro i nuovi suoni. Lavorare a semplici demo, senza nessuna pressione e sapendo di esseri liberi di sperimentare, ha contribuito a far nascere da subito un percorso musicale convincente”. Andrea Rigonat (chitarrista che collabora con Elisa dal 1996) ha iniziato a scrivere tutte le parti di chitarra, ed è stato quindi naturale per Elisa avvalersi della sua collaborazione in veste di co-produttore sia per un confronto artistico che per un valido supporto tecnico.

Il 30 ottobre si sono aperte le prevendite del nuovo tour di Elisa, previsto per la primavera 2010.

Cenni d’ Elisa

Nata a Trieste il 19 dicembre 1977, vissuta a Monfalcone, Elisa è una delle poche cantautrici italiane a scrivere la quasi totalità dei testi in inglese. Scoperta dal grande pubblico a 19 anni con l’album d’esordio Pipes & Flowers, deve la notorietà alla vittoriosa partecipazione al Festival di Sanremo 2001 con la canzone Luce (tramonti a nord est). Con i propri dischi è riuscita a vendere circa 2 milioni di copie, prevalentemente in Italia, in 12 anni di carriera.

Le sue origini e le svariate culture che si intrecciano in terra natia, la toccano e coinvolgono creandone quel mix esplosivo che è la sua musica, dedicandosi da ragazzina anche alla danza, la pittura e la recitazione. Il clima culturale particolare della zona di confine con l’area balcanica e l’Europa orientale non bastano però, e così le sue prime influenze musicali (Björk, Tori Amos, Alanis Morissette, Sarah Vaughan, Aretha Franklin ed Ella Fitzgerald) vengono riprese poi in alcuni brani e video di successo. Nel 1992, a quattordici anni, appare in una puntata della trasmissione televisiva Karaoke condotta da Fiorello, che in quei giorni faceva tappa a Gorizia.

A sedici anni incontra ad un provino Caterina Caselli, che un anno dopo le dà la possibilità di firmare il suo primo contratto discografico con la Sugar Music, etichetta da lei stessa gestita. Nel 1996, a diciotto anni, parte per Berkeley (California) dove, insieme a Corrado Rustici (produttore di Zucchero, Francesco De Gregori, Claudio Baglioni e collaboratore, in passato, di Whitney Houston ed Aretha Franklin), lavora alle canzoni dell’album d’esordio.

Pipes & Flowers, anticipato di alcuni mesi dal singolo Sleeping in Your Hand, pubblicato alla fine di maggio del 1997, conquista il quadruplo disco di platino in Italia. Elisa ne è autrice o co-autrice di tutti i testi, scritti in inglese, e anche delle musiche. Per questo suo debutto nel 1998 vince la Targa Tenco e il PIM (Premio Italiano della Musica). Elisa comincia poi a farsi conoscere anche attraverso alcune esibizioni dal vivo: alla prima edizione dell’Heineken Jammin’ Festival di Imola e in seguito come special guest durante il tour europeo di Eros Ramazzotti, aprendo i suoi concerti. Dopo la pubblicazione dell’album in mezza Europa, cominciano una serie di collaborazioni con produttori stanieri e italiani che portano alla realizzazione di varie canzoni. La prima ad essere pubblicata è Cure Me, prodotta da Darren Allison (Skunk Anansie, Spiritualized) e pubblicata come singolo alla fine del 1998.

Il 5 maggio 2000 esce Asile’s World, il secondo album dell’artista. Anticipato dal singolo Gift, l’album è prodotto da quattro diversi produttori tra cui Howie B, ed è caratterizzato da arrangiamenti elettronici, discostandosi fortemente dal genere pop rock, predominante invece nell’album precedente. Nel 2001 partecipa alla 51ª edizione del Festival di Sanremo, proponendo la sua prima canzone in italiano, Luce (tramonti a nord est), scritto dalla stessa Elisa con la collaborazione di Zucchero e prodotto da Corrado Rustici. La cantautrice vince la competizione e si aggiudica anche il premio della critica, mentre la giuria di qualità, presieduta da Gino Paoli, introduce un premio appositamente per lei, miglior interprete del Festival.

Anticipato dal singolo Heaven Out of Hell, il 9 novembre 2001 esce il terzo album di Elisa, Then Comes the Sun. L’album, prodotto da Corrado Rustici è caratterizzato da sonorità pop acustiche, un pizzico di rock e una spruzzata d’ elettronica, rivelandosi più semplice del precedente, ma dai testi più intimisti. Nello stesso giorno del lancio dell’ album viene eletta miglior artista italiana agli MTV Europe Music Awards di Francoforte, tuttora unica artista femminile ad aver ricevuto questo premio.

Un fiore di loto, simboleggia il suo nuovo album interamente acustico, Lotus, anticipato dal singolo Broken. E’ la fine del 2003, anno in cui interpreta anche una cover di Almeno tu nell’universo, una delle più famose canzoni di Mia Martini, scomparsa nel 1995. La canzone sarà il tema principale del film Ricordati di me di Gabriele Muccino.

Pearl Days, quinto album di Elisa uscito il 15 ottobre 2004, presenta sonorità rock più energiche, in netto contrasto col più intimista Lotus. Anticipato dal singolo Together il 17 settembre, è prodotto dall’americano Glen Ballard, già produttore di Alanis Morissette e Anastacia. L’anno seguente viene pubblicato il secondo lavoro di Elisa in italiano, Una poesia anche per te, adattamento della canzone Life Goes On, dedicata alla sua famiglia e già contenuta in Pearl Days.

Nel 2006 viene pubblicato Teach Me Again, dove duetta con Tina Turner. La canzone venne realizzata per il film All the Invisible Children, il quale arriva al festival del cinema di Venezia.

Per festeggiare i primi dieci anni di carriera, il 17 novembre 2006 venne pubblicato il primo greatest hits italiano della cantautrice, intitolato Soundtrack ’96-’06, contenente molti dei suoi successi dagli esordi di Sleeping in Your Hand alla recente Swan, e anche quattro brani inediti. L’album è anticipato dal brano Gli ostacoli del cuore, scritto da Luciano Ligabue. Per promuovere la raccolta si tiene il Soundtrack Live Tour, un tour che riscuote il tutto esaurito in tutte le sue date.

Il 15 luglio 2008 viene pubblicato l’album Dancing negli Stati Uniti, che il 25 agosto appare anche in Canada. L’uscita dell’album segue il successo della canzone Dancing che aveva ottenuto un enorme riscontro per esser stata utilizzata in una coreografia del programma televisivo americano So You Think You Can Dance?. Dopo alcuni showcase estivi per emittenti radiofoniche americane e dopo l’esordio avvenuto l’8 aprile 2008 al Joe’s Pub di New York, tempio della musica alternativa e rampa di lancio per molti artisti stranieri, il 29 ottobre inizia da Toronto US/Canada Fall Tour 2008, il primo tour in Nord America di Elisa, composto da sedici concerti in poco meno di un mese.

Il 19 febbraio 2008 a Torino avviene la prima della versione italiana del musical rock Hair diretto da Giampiero Solari e di cui Elisa è direttrice artistica musicale.

Discografia

Album

1997 – Pipes & Flowers

2000 – Asile’s World

2001 – Then Comes the Sun

2003 – Lotus

2004 – Pearl Days

2009 – Heart

Raccolte

2006 – Soundtrack ’96-’06

2007 – Soundtrack ’96-’06 Live

Altre raccolte

2002 – Elisa – pubblicata in Europa.

2007 – Caterpillar – pubblicata in Europa (anche in Italia in edizione limitata).

2008 – Dancing – pubblicata negli Stati Uniti e in Canada.

Sito dell’artista

http://www.elisatoffoli.com/

di Tomas