Educazione Fisica & Sport

maggio 18, 2005 in Medley da Redazione

Nei muscoli, strutture in continuo rimaneggiamento morfo-funzionale, avvengono continuamente processi di distruzione di sostanze quali carboidrati, grassi e proteine (catabolismo) e di costruzione per compensazione delle stesse (anabolismo).

E’ attraverso tali processi che si attua la “manutenzione ordinaria” che ci consente di mantenere nel tempo una certa efficienza (omeostasi). Catabolismo e anabolismo divengono più intensi quando si svolge regolare attività fisica.

Per riassumere:

  • Omeostasi=Equilibrio biologico individuale

  • Allenamento=Disequilibrio

  • Supercompensazione=Ripristino di un’omeostasi ad un livello superiore
  • Catabolismo=distruzione metabolica specifica in allenamento

  • Anabolismo=costruzione ad un livello superiore (supercompensazione)

    Altri fattori condizionano il catabolismo: la distruzione in seguito ad eventi che agiscono sull’organismo in modo lesivo. Riguardo quest’ultimo aspetto considereremo solo i principali processi post allenamento che nell’attività fisica determinano microtraumi a livello delle fibre muscolari.

    DOMS: dolori a scoppio ritardato

    I dolori muscolari che si avvertono per alcuni giorni, dopo avere svolto esercizi intensi, o prolungati, o inusuali, sono espressione di microtraumi della struttura muscolare.

    Generalmente sembra che tali traumi possano essere determinati da eventi di tipo metabolico, oppure da microlesioni di origine meccanica.

    Si riportano, di seguito, i danni metabolico-meccanici da allenamento:

  • Rigonfiamento dei mitocondri

  • Rottura del sarcolemma

  • Disorganizzazione struttura dei sarcomeri

  • Autocatabolismo del muscolo a scopo energetico

  • Cedimento meccanico dei dischi

    La pubblicazione di questo articolo rientra negli accordi di partnership tra il nostro magazine e Cidimu.it, sito specializzato nella diagnostica e medicina on line.

    Anabolismo e catabolismo in allenamento:

    di dott. M. Gollin