È tornata l’ Arancia Meccanica

giugno 9, 2008 in Sport da Tomas

Si riparte. L’ Italia campione del mondo comincia la kermesse europea senza quel capitano Cannavaro che vinceva il Pallone d’ Oro in volata su Buffon, dopo un mondiale vinto con grinta dagli azzurri di Lippi. E proprio Lippi e Cannavaro sono forse gli uomini simbolo che trascinarono quel gruppo alla vittoria finale. Gli uomini che sembravano proprio mancare a questa squadra, non certamente qualche convocato mancato dal CT. Donadoni sceglie Barzagli e Materazzi in centro e manda in campo l’ acciaccato Panucci sulla destra, mentre in mezzo al campo risparmia De Rossi preferendogli Ambrosini. Van Basten per sostituire Robben sceglie di piazzare Kuyt a destra lasciando svariare Sneijder sulla sinistra e dietro a Van Nistelrooy il regista offensivo Van Der Vaart. In mezzo al campo De Jong ed il possente ma tecnico Engelaar a tamponare e far ripartire la squadra. L’ Italia carica dei favori del pronostico per la vittoria finale, si ritrova però di fronte la dura realtà, subendo il pressing avversario a centrocampo nel primo tempo e le trame veloci e pericolose dei fantasisti olandesi lungo tutto l’ arco della gara. Peggio di così l’ Europeo non poteva cominciare. Il pareggio di Francia e Romania per 0 a 0 tiene ancora a galla la qualificazione.

  • Queste le squadre che son scese in campo:

    OLANDA (4-2-3-1): Van Der Sar; Ooijer, Boulahrouz (Heitinga dal 32′ s.t.), Mathijsen, van Bronckhorst; De Jong, Engelaar; Kuyt (Afellay dal 36′ s.t.), van der Vaart, Sneijder; van Nistelrooy (van Persie dal 25′ s.t.).

    A disposizione: Timmer, Stekelemburg, de Zeeuw, Robben, Melchiot, Bouma, de Cler, Huntelaar, Vennegoor.

    Allenatore: Marco van Basten

    ITALIA (4-3-2-1): Buffon; Panucci, Barzagli, Materazzi (Grosso dal 9′ s.t.), Zambrotta; Gattuso, Pirlo, Ambrosini; Camoranesi (Cassano dal 30′ s.t.), Di Natale (Del Piero dal 19′ s.t.); Toni.

    A disposizione: De Sanctis, Amelia, Chiellini, Gamberini, Perrotta, Aquilani, Quagliarella, Borriello.

    All. Roberto Donadoni.

    RETI: Van Nistelrooy (O) al 26′, Sneijder (O) al 31′ p.t.; van Bronckhorst (O) al 34′ s.t.

  • La partita

    L’ Italia sembra partire bene all’ inizio. Al 3° un lancio di Camoranesi sulla destra per Di Natale produce un cross di quest ultimo per Toni in mezzo all’ area, ma la palla scorre veloce senza essere raggiunta. Al 11° la prima parata è pero di Buffon che blocca un tiro di Van der Vart da poco fuori l’ area. Al 12° altro cross in area per Toni che colpisce di testa spedendo la palla fuori. L’ Olanda macina gioco facendo girare la palla velocemente, ed ecco che produce le migliori azioni della partita. Al 18° un perfetto lancio di Kuyt tra le linee spedisce Van Nilsterooy solo davanti a Buffon in area, lo dribbla, viene sfiorato dal portiere azzurro ma riesce a stare in piedi non riuscendo però a concludere l’ azione in goal. Al 24° una punizione pericolosa di Van der Vart viene deviata in angolo da Materazzi di testa mentre al 26° gli orange passano in vantaggio. Polemiche e discussioni sull’ azione. Buffon rinviando di pugno una palla alta mette fuoricampo a terra Panucci, l’ azione prosegue con un tiro secco fuori area da sinistra di Sneijder deviato in goal da Van Nilsterooy, tutto solo in mezzo all’ area. Fuorigioco ? Se Panucci venisse considerato, come da regole Fifa, in gioco, goal regolare, altrimenti no. L’ Italia prova subito a tornare in partita, prima con Toni che in area non riesce a concludere cadendo malamente, e poi con un lancio al 30° di Camoranesi per Zambrotta il cui cross viene deviato in angolo. Da quest ultimo, la palla viene salvata sulla linea da Van Bronckhorst che fa partire il contropiede, la palla passa sulla destra per Kuyt che di testa fa da sponda per Sneijder che da dentro l’ area al volo mette la palla in rete per il 2 a 0. Italia anche poco fortunata ma splendida azione degli olandesi capaci di ripartire in modo devastante. Al 33° Camoranesi cerca Di Natale sulla sinistra che al volo tira bene ma Van der Sar blocca bene. Al 41° uno dei pochi errori olandesi porta Camoranesi a recuperare palla ma il suo passaggio filtrante a sinistra è per nessuno. Al 43° l’ Olanda potrebbe triplicare. Van Nilsterooy viene pescato nuovamente tutto solo davanti a Buffon ma il suo tiro viene parato miracolosamente dal neo capitano. Nel finale ci riprova Di Natale liberandosi ma tirando troppo alto. La ripresa è completamente in mano agli azzurri mentre gli olandesi cercano di ripartire in contropiede, ma le occasioni per l’ Italia sono poche. Al 8° Zambrotta rientra bene in area da sinistra ma il suo tiro va di poco fuori mentre al 21° un neo entrato Del Piero tira da poco fuori area ma la palla viene bloccata dal portiere orange. Al 31° Cassano appena entrato lancia splendidamente Toni che arpiona la palla da solo in mezzo all’ area ma non riesce a tenerla bassa e così il suo tiro finisce alto sopra la traversa. Al 33° Grosso fugge a sinistra entra in area e tira, ma Van der Sar è pronto deviando, poi la palla viene allontanata dai difensori. Al 34° dal possibile 2 a 1 si passa al 3 a 0. Punizione magistrale di Pirlo, parata strepitosa di Van der Sar, contropiede veloce degli uomini di Van Basten che dopo una parata miracolo di Buffon mettono la parola fine alla partita con il cross da destra del solito Kuyt per l’ altro protagonista Van Bronckhorst che da solo al centro colpisce di testa e mette in rete nonostante Buffon e Zambrotta. Nel finale l’ Italia non produce più nulla mentre l’ Olanda potrebbe arrotondare ancora prima con Afellay che da destra scheggia pure la traversa e da sinistra con Van Persie che tira invece fuori. Prossima partita venerdì 13 alle 18 contro la Romania, per vincere e sperare che l’ Olanda affondi la Francia. Ma non basterebbe, perché una sconfitta nell’ ultima partita proprio contro i galletti ci condannerebbe.

    di Tomas