DISTRAZIONE

novembre 15, 2010 in Racconti da Meno Pelnaso

Viviamo il nostro secolo intensamente.

Studiamo, ci muoviamo e lavoriamo sempre al limite dei minuti, se non dei secondi.

Riempiamo le nostra vite di attività a rischio di sovrapposizione le une sulle altre e corriamo il pericolo di arrivare sempre in ritardo.

Così siamo costretti a fare due o tre cose insieme, ad esempio facciamo il caffè mentre ci laviamo le ascelle, mangiamo colazione (poca) mentre ci infiliamo i calzini, prendiamo l’ascensore mentre ci laviamo i denti, corriamo verso la nostra destinazione mentre leggiamo gli appunti o i documenti che ci servono entro i successivi quattro secondi, etc.

Certo che tutta questa frenesia e un po’ di distrazione è inevitabile che possano causare qualche deplorevole conseguenza ad esempio

– qualcuno ha fatto il bucato con il detersivo per i pavimenti,

– qualcuno ha infilato il sacchetto dell’immondizia nel frigo,

– qualcuno ha messo il carburante diesel nel serbatoio dell’auto a benzina verde,

– qualcuno si è dimenticato di timbrare il biglietto dell’autobus che NON aveva comperato,

– qualcuno si è trovato inconsapevolmente le tasche piene di provole e salami non pagati al momento di attraversare le barriere antitaccheggio del supermarket,

– qualcuno afferma davanti alla stampa di aver buttato distrattamente il biglietto della lotteria nell’immondizia,

– qualcuno ha distrattamente buttato il neonato nel bidone della spazzatura,

– qualcuno ha scoperto che dopo un intervento all’utero si erano dimenticati dentro le forbici,

– qualcuno si è dimenticato di denunciare la morte del marito (o della mamma anziana mummificata nell’armadio) continuando poi a ritirare la pensione alla posta,

– qualcuno ha scoperto che nel proprio letto era casualmente adagiata una “escort”, …

e … beh, … a qualcuno forse è andata anche peggio quando ha scoperto casualmente che la mora valchiria dai seni prorompenti non aveva solo la voce da baritono …

… certo che viviamo in un’epoca di grandi distrazioni …

Affettuosamente Vostro

Meno Pelnaso

di Meno Pelnaso