Dentro un Van Gogh

marzo 20, 2016 in Arte, Attualità, Net Journal, Primo Piano da Claris

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Ecco la proposta multisensoriale della mostra ‘Van Gogh Alive’, dal prossimo fine settimana alla Promotrice delle Belle Arti del Valentino di Torino: entrare dentro un quadro di girasoli, camminarci sopra, vedersi scorrere di fianco le immagini della Terrazza del caffè nella sera di Arles. Si tratta di una mostra multimediale che unisce la straordinaria arte del pittore olandese all’innovativa tecnologia video Sensory4, sistema unico che unisce effetti sonori, cinematografici, grafica in alta definizione e immerge gli spettatori in emozioni da far rimanere senza fiato, col risultato di un’esperienza immersiva particolare per un nuovo modo di conoscere e vivere l’Arte.
Parlare di Van Gogh (nato in Olanda nel 1853 e morto in Francia nel 1890) rischia di essere ridondante, ma alcuni numeri possono essere significativi per descriverne il genio assoluto. Il primo è la prolificità: autore di quasi 900 dipinti e più di mille disegni in praticamente soli dieci anni di attività artistica. Infatti cominciò a dipingere realmente a 28 anni fino alla morte a 37, in un crescendo ossessivo per la rappresentazione di quello che vedeva, fossero camere, ritratti, stelle, campi di girasoli fiumi, ponti, seminatori, zoccoli, sedie, giardini, fiori…
Il secondo dato statistico riguarda le valutazioni artistiche delle sue opere, con due quadri tra le dieci opere più pagate di sempre (solo Picasso ne ha anche due nella stessa top ten) e quattro nei primi trenta. E questo è ancora più clamoroso se si pensa che l’artista olandese, che influenzò profondamente l’arte del XX secolo, fu tanto geniale quanto incompreso in vita, e morì addirittura suicida senza che i suoi lavori non fossero né molto conosciuti né tantomeno apprezzati.

Van Gogh Alive, è una vera e propria esperienza sensoriale, dicevamo, infatti trascende il tempo e lo spazio e il visitatore fa parte del viaggio immaginario nei paesaggi disegnati da Gogh attraverso i Paesi Bassi e la Francia, che sia nella casa gialla di Arles, oppure a Auvers-sur-Oise e a Saint Rémy in Provenza, dove nel giugno 1889 cominciò a dipingere cipressi (“il cipresso è bello come legno e come proporzioni, è come un obelisco egiziano. E il verde è di una qualità così particolare…”) e la celeberrima Notte stellata con le nuvole che avvolgono le stelle e proteggono le case e il sonno della cittadina. Del resto è forse il dipinto più amato, che piace ai bambini e agli innamorati e a tutte le generazioni, in cui van Gogh sembra allontanarsi dalla diretta osservazione della natura per esprimere il proprio stato d’animo attraverso la fantasia, in cui lascia che le emozioni proprie e di chi guarda il quadro si irraggino libere nella magia della notte con la luna, le stelle e le fantasiose comete, in cui è “come se il cielo, passando attraverso i suoi gialli e i suoi azzurri, diventasse un irradiarsi di luci in moto per incutere un timor panico agli umani che sentono il mistero della natura” [
Venturi].
Il visitatore della mostra si immergerà come un pesce in un acquario nei capolavori senza tempo del genio di Zundert, paese natale dell’artista, attraverso uno scenario evocativo con ben 3.000 immagini ispiratrici, che trasformano ogni superficie in arte: pareti, colonne, soffitti, pavimenti. Il tutto per provare a carpire il senso dei complicati pensieri di Van Gogh, i suoi sentimenti fortissimi e gli stati d’animo tra impressionismo e libero uso del colore, tra amore per la natura e problemi personali e relazionali, forse dissimulati nell’uso di tinte vivaci e calde.

Prodotta da Grande Exhibitions, società australiana, VanGogh Alive ha richiamato milioni di visitatori in tutto il mondo, dalla Cina agli Stati Uniti, dal Cile alla Russia, dalla Corea alla Turchia, entusiasmando per la sua moderna forma d’espressione tecnologica e sorprendendo per l’originalità. La mostra è organizzata a Torino da Dimensione Eventi presso la Promotrice delle Belle Arti, location storica nel bellissimo scenario del Parco del Valentino e particolarmente piacevole in primavera, per far passare i visitatori dai colori del parco esterno a quelli delle opere, accompagnandoli con sensazioni uniche, perché li quadri prendono vita in vividi dettagli. Proprio la particolare attenzione alle caratteristiche principali delle opere dell’artista offre ai visitatori l’opportunità di esaminare l’intricato uso del colore e della tecnica, mentre fotografie e video danno una visione della sue fonti di ispirazione. Ma per molti, il più grande piacere sta semplicemente nel godere, in piedi, dell’arte, ampliare i propri sensi verso onde di immagini e suoni, intensi e belli. Muoversi su di loro come in una danza…
La mostra è aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 20; il sabato chiusura speciale alle ore 22 e dopo l’orario di chiusura verranno lanciati eventi speciali, come “Apertivo d’arte”, serate danzanti e cene romantiche abbracciati da “La Notte stellata”…

Van Gogh Alive
26 marzo – 26 giugno
tutti i giorni dalle 10 alle 20; il sabato chiusura speciale alle ore 22
Promotrice delle Belle Arti – via Balsamo Crivelli 11 – Torino

Intero: 15 euro – ridotto: 12 euro (+ diritti di prevendita)
Ingresso ridotto per i bambini dai 6 ai 12 anni di età; gratuito sotto i 6 anni
La prevendita biglietti è già attiva con il circuito Ticket One (on-line su www.ticketone.it ed in tutti i punti vendita affiliati)
L’acquisto in prevendita consentirà al pubblico il servizio “salta la coda”, con accesso diretto e senza lunghe attese
Per i gruppi e le scuole è attivo il numero di telefono dedicato: 011/0881178.

Per informazioni:
vangoghtorino.it
[email protected]
telefono: 011/2632323 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19)