Del Piero, il futuro è a Torino

maggio 25, 2001 in Sport da Roberto Grossi

Qualche mese fa, quando le cose non giravano ancora per il verso giusto e il destino sembrava aver abbandonato la sua stella, Del Piero aveva volutamente lasciato aperto ogni discorso sul suo futuro calcistico in maglia bianconera, lasciando anche intendere che la strada per tornare ai livelli perduti potesse passare lontano da Torino. Ieri invece Alex ha provveduto a chiudere tutti gli spifferi che ancora si aggiravano attorno alla sua figura, e lo ha fatto in maniera definitiva: “Non avevo mai detto di volermene andare dalla Juve – ha spiegato Pinturicchio -, all’epoca ho solo voluto aspettare che tutte le componenti indispensabili per rimanere in una squadra tornassero al loro posto. E questo è avvenuto. La seconda parte della stagione è stata molto positiva per il sottoscritto, si sono create quelle condizioni che tanto speravo e non ho nessuna difficoltà ad ammettere che la mia avventura in bianconero continuerà. Spero ovviamente che la società sia d’accordo con me, ma non credo esistano problemi”. Del Piero è quindi definitivamente fuori da ogni illazione riguardante il calcio-mercato: “Non penso di essere l’unico punto fermo per il prossimo anno. Credo che i nostri dirigenti confermeranno tanti giocatori attuali, i quali hanno reso competitiva la squadra nel corso di questi anni, anche se non sempre si può vincere. Non dimenticatevi che ad inizio stagione tutti ci danno per inferiori rispetto ad altre squadre, ma alla fine noi arriviamo sempre nelle primissime posizioni. Delle sette squadre attrezzate in questa stagione per vincere il titolo alla fine ce lo siamo giocato in tre. Quindi escludo che ci siano rivoluzione in vista, ma soltanto qualche ritocco indispensabile per migliorare”. Guardando in tv la finale di Champions League tra Valencia e Bayern, ad Alex sono tornati in mente alcuni ricordi: “Il primo pensiero è stato quello di vincerla il prossimo anno con la Juve. Io ho già giocato tre finali della coppa europea più prestigiosa, ed il mio bilancio è di una vittoria e due sconfitte. Spero di portare al più presto il bilancio in parità”.

Mentre Del Piero annunciava la sua conferma in bianconero, il compagno Zidane rilasciava al settimanale “Rigore” alcune dichiarazioni sulla regolarità di questo campionato: “Dopo il gol realizzato da Nakata contro di noi, confesso di essermi posto anche io qualche domanda al riguardo. Nakata non sarebbe neppure partito per Torino se poche ore prima non ci fosse stato il via libera agli extracomunitari… E´ stato tutto molto strano. Se Nakata non avesse giocato, forse in testa alla classifica adesso ci saremmo anche noi con la Roma”. Zidane si è anche detto “toccato” dal caso-Davids: “Io vivo con lui da quasi quattro anni, so cosa pensa del doping, vedo come si allena e quanto corre…Escludo che abbia potuto prendere qualche farmaco sbagliato”. E sulla tentazione-Real Madrid il commento è lapidario: “E´ un argomento superato – conclude Zidane – Resto alla Juve, punto e basta. Se i giornali sembrano divertirsi a vedermi con un´altra maglia, io non so più cosa dire…”.

di Roberto Grossi