De Ruttorum eloquentia

febbraio 17, 2001 in il Traspiratore da Redazione

Comincia questo mese una nuova rubrica de Il Traspiratore:

una finestra sul mondo della goliardia.

Questo mese, siore e siori, poniamo alla vostra attenzione una antichissima e nobilissima istituzione che grazie alla madre delle reti si può raggiungere senza penosi e costosi pellegrinaggi.

Se ci fossero adeguati aspiranti che volessero formare una delegazione torinese gli aspiranti, ma soprattutto le aspiranti, si rivolgano a: [email protected]

Della nobile Accademia Del Rutto non è stato ancora predisposto integralmente uno statuto. Nelle more si ricordano le finalità e gli scopi che essa persegue. Al primo posto viene la considerazione che tale manifestazione sonora del corpo deve essere ricompresa tra le attività di manifestazione della personalità e non più ghettizzata e relegata al rango di sintomatica maleducazione.

Tra le popolazioni arabe il rutto a tavola di ospiti è il messaggio più sincero di aver gradito il pasto e quindi sintomo di buona educazione. Il rutto, nelle sue diverse forme, edifica quindi l’uomo, permettendone una migliore comunicazione interpersonale.

L’Accademia persegue quindi la più completa accettazione del RUTTO in società in tutte le sue forme e la non bandizione, anzi, la sua promozione nelle istituzioni, scuole e ambiti domestici.

Prima Prova

NON TI VEDO MA TI SENTO

Il candidato, nascosto da una porta, deve emettere dal profondo del suo ego un rutto. La commissione giudicherà il risultato dello sforzo stomacale secondo alcuni parametri di buon rutto: il Tono, la frequenza, la durata e l’Entità dell’emissione.

Seconda Prova

LO STUTACANDELA

Il candidato deve, grazie alla forza dell’aria emessa dallo stomaco, spegnere la fiamma di una candela posta alla distanza di 12 cm.

Terza Prova

GORGHEGGIO

E’ forse la più impegnativa delle prove; è qui che emergono le reali qualità del candidato, il quale deve emettere un numero di rutti a ripetizione. Saranno premiati il numero di questi e, come sempre, la qualità.

Quarta Prova

RUTTO LIBERO

E’ la prova nella quale vengono premiate le doti di fantasia. Il candidato deve emettere una composizione a piacere rigorosamente ruttando. Vengono premiate le composizioni più originali e ovviamente la qualità delle stesse.

EDITORIALINO

(L’unica cosa corta del Traspiratore)

Tremava il popolo quando per la via passavano i frati dell’abbazia.

Tremava, ma ora non trema più e buzzurri filistei osano lordare la sacra bacheca con ogni specie di schifezze:

usque tandem?

Sommelier II deviante terror

Questo è il testo base della spiritualità goliardica.

Imparatelo, zucconi!!!

Gaudeamus igitur

juvenes dum sumus

post jucundam juventutem,

post molestam senectutem

nos habebit humus, nos habebit humus.

Ubi sunt qui ante nos in mundo fuere?

Transeas ad superos,

abeas ad inferos

ubi iam fuere.

Vita nostra brevis est,

brevi finietur,

venit mors velociter,

rapit nos atrociter,

nemini parcetur.

Vivat academia.

Vivant professores!

Vivat membrum quodlibet

Vivat membra quaelibet,

semper sint in fiore.

Vivant omnes virgines

faciles, formosae!

Vivant et mulieres

tenerae, amabiles,

bonae, laboriosae.

Vivat et respublica,

et qui illam regit,

vivat nostra civitas

maecenatum charitas

quae nos hic protegit.

Pereat tristitia,

pereant osores,

pereat diabolus,

quivis antiburschius,

atque irrisores.

Pitopito offre a tutti la felicità eterna. Volete saperne di più ? Andate su http://www.surf.to/pitopito. Buona fortuna.

I motivi per vedere il sito? Eccoli.

  1. Appoggiando le mani sul monitor e recitando ad alta voce per 10 volte il mantra “Pitopito es un hombre muy bonito” avrai una vita ricca di felicità. (Se questa operazione la esegui in ufficio mentre sta passando il tuo capo vale doppio).
  2. La visione del mio sito aiuta la ricrescita dei capelli.
  3. La visione del medesimo migliorerà l’opinione che gli altri avranno di voi (potrete dire: “Sono stato nel sito di Pitopito”). Le donne/uomini vi tempesteranno di telefonate implorandovi di congiungervi carnalmente con loro.
  4. Boh (detto tra di noi questo è il migliore, ndr).

Il Traspiratore – Numero 23

di Giovanni Ruotolo