Corto in Bra

aprile 16, 2004 in Spettacoli da Marinella Fugazza

Corti in Bra

La vivace città di Bra ospita dal 21 al 25 aprile 2004 la quinta edizione della kermesse cinematografica “CORTO IN BRA”, dedicata, con cadenza biennale, alla forma breve della settima arte: il cortometraggio. Partito nel 1995 con una rassegna di prova, il festival è andato a regime nel 1996 su iniziativa dei tre direttori artistici (Luca Busso, Luisa Grosso e Stefano Sardo) ed ha conosciuto nel corso degli anni un crescente interesse da parte degli estimatori della cinematografia nella sua forma più concisa da sempre palestra per coltivare idee ed allevare i giovani talenti della pellicola.

L’evento è organizzato dalla Città di Bra e dall’associazione Bracinetica con la collaborazione di Slow Food e di prestigiose istituzioni del cinema nazionale e non solo, come la Cineteca comunale di Bologna e il Museo del Cinema di Torino. Nell’ambito della kermesse braidese debutterà quest’anno la “Cork collection”, vetrina sui corti proposti e selezionati da “Corto in Bra” e dallo storico (nel 2004 cade il cinquantenario) “Cork International Film Festival”, uno dei maggiori eventi culturali irlandesi. Prologo d’eccezione al programma dell’edizione 2004, in cartellone dal 18 aprile, le “cene cinematografiche”, appuntamenti a tavola che riprodurranno atmosfere e portate di alcuni grandi pranzi resi famosi dalla pellicola.

Le sezioni nelle quali è articolata la rassegna sono tre:

CINEMA CORTO IN EUROPA

Sono trecentocinquanta e in arrivo da tutto il continente i cortometraggi europei che hanno risposto al bando di questa quinta edizione. Non esiste alcun vincolo tematico per questa sezione che si propone di liberare il più possibile la creatività degli autori europei, intendendo il vecchio continente nella sua entità geografica e non politica. Se la maggior parte dei film pervenuti è di produzione italiana, grande attenzione al festival è stata riservata dalla Germania, dalla vicina Francia e dai giovani cineasti di Irlanda, Spagna e Belgio. Le candidature che hanno percorso più chilometri sono arrivate dalla Russia e dal Portogallo, chiudendo idealmente l’abbraccio sull’intero continente. Tra i temi trattati, l’attenzione alle contraddizioni della nostra epoca, con in primo luogo i piccoli grandi drammi sociali del quotidiano di ognuno di noi, la crisi di valori ma anche la dimensione ludica dell’esistenza con spazi per la commedia e l’ironia. A giudicare le opere in gara saranno due giurie, entrambe formate da studenti delle scuole medie superiori e presiedute da noti professionisti del mondo del cinema. Ad esse spetterà l’attribuzione dei due premi “La Zizzola”, uno come riconoscimento per il miglior lavoro in assoluto e un secondo assegnato a chi primeggerà tra le proposte italiane.

PREMIO CITTA’ DI BRA

Un progetto destinato a diventare pellicola. E’ questo lo scopo del premio riservato alle sceneggiature in lingua italiana. Quest’anno il bando di concorso richiedeva anche un piano di produzione, che permetterà di selezionare i soli script originali che possano avere una concreta possibilità di realizzazione. Oltre cento i lavori pervenuti da tutta Italia, attualmente in visione presso la direzione artistica del festival che sottoporrà i finalisti all’attenzione di una giuria composta da professionisti del mondo del cinema, scrittori, giornalisti, operatori del mondo accademico e della comunicazione. Gli autori delle sceneggiature finaliste, oltre a veder pubblicati integralmente i loro lavori sul catalogo ufficiale dell’evento, saranno presenti a Bra durante il festival per illustrare alla giuria e al pubblico in sala i loro progetti di corti. Nell’ultima edizione del 2002 a primeggiare fu Andrea Battantier con Le baiser (storia della ricostruzione in uno studio televisivo di una celeberrima immagine del fotografo e poeta francese Robert Doisneau, Le baiser devant l’Hotel de Ville).

SLOW FOOD ON FILM

Corti in BraQuesta sezione, giunta alla sua seconda edizione essendo nata nel 2002, è dedicata all’inedito matrimonio tra cibo e cinema breve. Creata dalla collaborazione tra “Corto in Bra” e il movimento eco-gastronomico Slow Food l’edizione inaugurale del “primo concorso mondiale per cortometraggi dedicato interamente all’amore per il cibo” aveva ospitato in competizione 21 film provenienti da 9 paesi. Quest’anno non solo l’iniziativa si replica ma anche si raddoppia con due distinti premi:

SLOW FOOD ON FILM – : esso assegna la “Chiocciola d’oro” al migliore tra i film brevi (non più di trenta minuti) di finzione che abbiano il cibo come tema centrale, come espressione di una cultura o di un sapere, di una tecnica, oppure ancora come elemento emblematico di una condizione sociale, o di una visione magica e/o romantica dell’esistenza, o il racconto cibo come passione e/o ossessione, come fonte di venerazione sacra o profana e/o di dedizione.

SLOW FOOD ON FILM DOC – : esso assegna la “Chiocciola d’oro” al migliore tra i documentari brevi dedicati alla memoria del cibo; l’idea è quella di invitare i film-maker a recuperare, attraverso un racconto audiovisivo, la memoria di una ricetta antica, di una produzione agricola rara e/o in via di estinzione, di una tradizione gastronomica che sta scomparendo: con la collaborazione degli autori si intende creare un archivio internazionale di storie sul sapere dei sapori per conservare un pezzo della nostra identità che si sta dissolvendo.

Prossimamente su questi “schermi” (intendo quelli dei vostri computer) gli aggiornamenti e i vincitori. Nel frattempo vi auguro buona visione a Bra!

di Marinella Fugazza