Coppa Italia, Juve ancora ok

gennaio 10, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

Non si placa la fame di vittorie della Juve. Nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia, i bianconeri, seppure in formazione rimaneggiata, hanno ipotecato il passaggio alle semifinali (il ritorno di giocherà giovedì prossimo) superando per 4-2 l’Atalanta davanti a pochi intimi (599 paganti, di cui circa la metà giunti da Bergamo).

Anche in occasione della sfida con i bergamaschi, Lippi ha lasciato fuori parecchi titolari e confermato in attacco la coppia Zalayeta-Amoruso, che già aveva ben figurato nel turno precedente contro la Sampdoria. E i due si sono ripetuti contro l’Atalanta, schiacciata da una tripletta dell’ex napoletano e da una rete dell’uruguaiano. E pensare che la gara era incominciata bene per gli uomini di Vavassori, che dopo 12’ passavano in vantaggio grazie ad un’acrobatica rovesciata di Colombo, nella porta del suo destino, quella sotto la curva sud, dove l’anno scorso aveva sempre segnato in maglia granata e dove quest’anno ha realizzato, proprio contro il Torino, la sua prima rete in serie A. Il vantaggio dei nerazzurri durava però appena un paio di minuti, infatti al 14’ la Juve pareggiava con un preciso rasoterra dal limite dell’area di Amoruso.

Le squadre andavano al riposo sul parziale di 1-1 e nella ripresa i bianconeri salivano in cattedra ed operavano il sorpasso al 13’ ancora con Amoruso, imbeccato da un ottimo assist in profondità di Maresca. Lo scatenato attaccante metteva lo zampino anche nel terzo gol juventino, al 17’, con il passaggio per Zalayeta, il quale era bravo a girare in rete. L’Atalanta riusciva a dimezzare lo svantaggio al 19’ con Berretta, ma l’espulsione di Colombo per proteste metteva i bastoni tra le ruote dei bergamaschi, che subivano la quarta rete dei bianconeri al 37’. Sul tiro da fuori area di Birindelli, Pinato non riusciva a trattenere la sfera e doveva ricorrere al fallo per impedire a Zambrotta di calciare a rete. Dal dischetto il solito Amoruso non sbagliava la mira per il 4-2 finale.

Tra una settimana a Bergamo servirà una grande Atalanta per ribaltare il risultato ed ottenere il passaggio in semifinale.

Doni, alla Juve solo a giugno

JUVENTUS – ATALANTA 4-2

RETI: 12’ Colombo (A), 14’e 13’ st Amoruso (J), 17’ st Zalayeta (J), 19’ Berretta (A), 37’ st rig. Amoruso (J)

JUVENTUS: Carini 6, Zenoni 6, Birindelli 6.5, Iuliano (24’ st Ferrara 6), Paramatti 6, Zambrotta 6.5, Tacchinardi 6, Maresca 7 (30’ st Rigoni sv), Nedved 6 (20’ st Conte 6), Amoruso 7.5, Zalayeta 7. All. Lippi 7.

In panchina: Rampulla, Pessotto, Trezeguet, Frara.

ATALANTA: Pinato 5, Paganin 5.5, Sala 5.5, Carrera 6, Bellini 5.5 (33’ st Natali sv), Rinaldi 6, Zauri 5.5, Berretta 6.5, Doni 5.5 (1’ st Cavalli 6), Colombo 6, Pinardi 5.5 (24’ st Pià sv). All. Vavassori 5.

In panchina: Taibi, Rustico, Saudati, Espinal.

ESPULSI: 28’ st Colombo (A).

AMMONITI: Ferrara (J).

SPETTATORI: 599 paganti.

di Giovanni Rolle