Continua la favola di Alex Del Piero

gennaio 16, 2006 in Sport da Giovanni Rolle

Con un gol del capitano, primatista assoluto dei gol in bianconero, la Juventus, regina d’inverno, piega la Reggina per 1-0.

E’ un momento magico per Alessandro Del Piero. Dopo essere diventato il primatista assoluto per quanto riguarda i gol segnati con la Vecchia Signora, il capitano bianconero ha messo a segno la rete numero 186, con la quale ha regalato alla Juventus i tre punti contro la Reggina.

Prima della sfida con gli amaranto calabresi al “Delle Alpi” si è svolta una grande festa in onore di Del Piero, al quale il presidente bianconero, Franzo Grande Stevens, ha consegnato una targa a ricordo del record appartenuto a Giampiero Boniperti.

Sul campo, la formazione allenata da Fabio Capello doveva faticare più del previsto per superare l’ostica resistenza della squadra calabrese, ben messa in campo dal tecnico Mazzarri. Dopo avere colpito un palo con Trezeguet, i bianconeri sbloccavano il risultato alla fin del primo tempo con un gran tiro dal limite dell’area di Del Piero, al termine di una bella triangolazione con l’attaccante francese.

Nella Juve si segnalava il ritorno da titolare in campionato di Gigi Buffon, ma l’estremo difensore della nazionale è stato chiamato in causa poche volte dagli attaccanti amaranto, mentre sull’altro fronte Ibrahimovic, subentrato nel corso della ripresa, non riusciva a concretizzare una facile occasione davanti alla porta reggina.

Dopo il triplice fischio è proseguita la festa di Alex Del Piero, con il numero 10 bianconero acclamato a gran voce dai tifosi juventini, sotto la curva Scirea.

JUVENTUS-REGGINA 1-0

  • RETE: Del Piero al 45′ p.t.

  • JUVENTUS (4-4-2): Buffon;

    Zambrotta, Thuram, Cannavaro, Balzaretti;

    Camoranesi (37′ s.t. Mutu), Emerson, Vieira, Nedved;

    Del Piero, Trezeguet (43′ s.t. Ibrahimovic).

    In panchina: Abbiati, Pessotto, Giannichedda, Blasi, Zalayeta.

    All. Capello.

  • REGGINA (4-4-1-1):

    Pavarini;

    Lanzaro, Franceschini, De Rosa (1′ s.t. Missiroli), Lucarelli;

    Mesto, Paredes, Tedesco (36′ s.t. Biondini), Modesto;

    Vigiani (29′ s.t. Cavalli);

    Amoruso.

    In panchina: Pelizzoli, Lauro, Rigoni, Carobbio.

    All. Mazzarri.

  • ARBITRO: Tombolini di Ancona.

  • NOTE: spettatori 20 mila circa.

  • Ammoniti: Vigiani, Lucarelli.

    di Giovanni Rolle