Cloud Atlas: tutto è connesso

febbraio 13, 2013 in Cinema, Net Journal, Primo Piano da Barbara Novarese

Demolito da una parte della Critica ed indicato dall’altra come un capolavoro, Cloud Atlas è probabilmente il miglior film della stagione. Racconta 6 storie ambientate in diversi momenti storici ma sparse a caso, tra passato e futuro, senza alcuna traccia di un collante logico. Il filo immaginario e spirituale, che dovrebbe unire le vicende, è percepito a fatica solo da chi ha letto la trama, prima di dedicare una serata alla visione del film. Non ci sono richiami (se non pochi dettagli  tra cui l’artifizio cinematografico di utilizzare gli stessi attori per interpretare diversi personaggi) che possano far pensare ad anime viandanti tra spazio e tempo, fluttuanti in varie epoche ad influenzare il proprio destino : “La nostra vita non ci appartiene. Da grembo a tomba siamo legati ad altri. Passati e presenti. E da ogni crimine, da ogni gentilezza, generiamo il nostro futuro!”.

Tratto dall’omonimo romanzo di David Mitchell, il film è stato prodotto da Tom Tykwer in collaborazione con i fratelli Wachowsky che si sono spartiti le storie da interpretare, fornendo un vigoroso apporto alla disomogeneità del film. L’atmosfera fantascientifica è stata abilmente riprodotta da Andy e Lana Wachowsky ma si è esaurita nei dettami di loro competenza, senza trasmettersi alla totalità dell’opera. Un risultato imprevisto od un effetto volontario?
Il film si presenta come un mix di generi cinematografici, un intrecciarsi senza sosta di improbabili paralleli che giunti al termine confluiscono in un unico grande racconto.

Avvincente tuttavia anche lento e faticoso. Trova il suo ritmo dopo la prima ora per procedere poi cadenzato senza stupire né disilludere. Si passa dal genere fantasy al thriller politico, dalla commedia grottesca al melodramma con un cast che non delude nonostante alcune forzature sceniche.
Nel suo complesso si riconosce come film ambizioso, da assaporare con pazienza e senza fretta. Non può essere considerato un diversivo da serata con amici, ma piuttosto sostituire una lettura impegnativa… di circa tre ore.

 Un film di Tom Tykwer, Andy Wachowski, Lana Wachowski.
Con Tom Hanks, Halle Berry, Jim Broadbent, Hugo Weaving, Jim Sturgess, Bae Doo-na, Ben Whishaw, James D’Arcy, Zhou Xun, Keith David, Susan Sarandon, Hugh Grant
Fantascienza, durata 172 min. – USA, Germania, Singapore, Hong Kong 2012