Chi suda, puzza! | Sudate Carte Componimenti poetici I edizione

gennaio 15, 2003 in Sudate Carte da Redazione

Invisibile scende
goccia a goccia
rigando le guance
come lacrime taglienti.
Un freddo aggressivo
fuori,
un calore esplosivo
dentro.
E quella condensa
cui è vietato solcare
il limite del viso.
Così sulla fronte scorre
dolore a fiotti caldi,
corposi, alimentati dall’ostile
indifferenza
degli occhi a bordo pista.
L’obiettivo scruta sogghignante
questa frenetica corsa
avvicinarglisi lenta.
Il percorso si impone.
Sforzo, concentrazione,
tensione, calore, stop;
il corpo ribolle madido
niente più forme, un tutto fluido:
sé e il mondo pervasi
dal ronzio del silenzio.
L’assenza di dolore stordisce:
solo fatica emotiva, il passato,
esplode: una scarica d’adrenalina
ad esaurimento.
Le voci urlano rincorrendosi festose
ma nessuna carezza è consentita.
Le mani si bloccano, schifate,
sulla superficie umidiccia
della pelle sofferente.
Baci ad un corpo sotto la pioggia,
acqua dolce che ritorna
dal mondo evaporata.
Distanza dal sudore acre,
espressione di sé, sfogo,
puzza!, pungente realtà.

di Elisa Di Bella