Chi formerà i “ragazzi del 2006”?

febbraio 16, 2001 in Sport da Claris

Sono stati recentemente pubblicati i risultati di un’indagine svolta, su incarico della Provincia di Torino, tra le associazioni per sondare la loro disponibilità a partecipare al programma formativo rivolto ai giovani volontari olimpici del 2006.

E’ stato il Forum del Terzo Settore a contattare 2.414 tra Associazioni, gruppi di volontariato, Cooperative Sociali e di Solidarietà Internazionale sparsi sul territorio provinciale. Il Forum, costituitosi da qualche anno per favorire iniziative che coinvolgano il volontariato, accoglie ora circa 80 organizzazioni.

Per la formazione dei “Ragazzi del 2006′” 1.160 associazioni di volontariato hanno dato la disponibilità, 1.003 hanno rinunciato, 251 hanno manifestato incertezza.

Delle 1.160 disponibili, 712 sono associazioni, 153 sono cooperative, 295 chiese. Tra le 712 associazioni, 134 hanno dichiarato di essere in grado di far subito parte del progetto, 398 hanno richiesto da uno a tre mesi per essere operative, 180 hanno richiesto più di tre mesi. Inoltre 668 fanno parte del Circondario 1 (Torino); 19 del Circondario 2 (Pinerolo); 8 del Circondario 3 (Susa); 5 del Circondario 4 (Lanzo); 12 del Circondario 5 (Ivrea).

Tra le associazioni disponibili, 195 operano nella Cultura, 125 nello Sport, 232 nella Solidarietà, 100 nel settore del Territorio e della Protezione civile.

Le associazioni sono state scelte dall’Albo Regionale (1. 233 contatti), dal registro comunale (12), dal Forum del Terzo Settore (434), dalla Guida ragionata dei volontari (128), dai Centri di Servizio (31), dalle Parrocchie (295), dalle Cooperative (153), da altre fonti (128).

Come dichiarato dall’Assessore Accossato, “al programma “I Ragazzi del 2006″ i giovani hanno risposto in massa e con entusiasmo. Un successo oltre ogni previsione: quasi quattordicimila adesioni. Il vero successo, tuttavia, sarà arrivare a creare una cultura, un clima nuovo, contribuendo a migliorare un percorso di cittadinanza attiva nei nostri giovani”.

Proprio per questo Torino, nella scelta dei volontari, ha voluto partire da lontano, chiamando a raccolta i ragazzi e riservandosi sei anni di tempo per la loro preparazione.

“I risultati dell’indagine informano che l’associazionismo è ampiamente presente sul territorio e copre vari settori”, ha rilevato l’Assessore al Sistema Educativo e Formativo, Gianni Oliva. Infatti, delle 712 associazioni che hanno dato la disponibilità al programma formativo, 195 operano nel campo della cultura, 125 nello sport, 232 nella solidarietà, 100 nella protezione civile. Questi gruppi rappresentano un’indubbia risorsa in previsione dei progetti che dovranno essere attentamente studiati per fornire un’idonea preparazione ai ragazzi del 2006.

di Claris