Catania-Juve 1-3 : Houdini Quagliarella

dicembre 6, 2010 in Sport da Tomas

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Dopo la tormenta polacca si torna in Italia al caldo inverno siciliano, dove i bianconeri si godono lo sbalzo termico di circa 30 gradi e battono il Catania nel proprio stadio, dove gli etnei erano rimasti imbattuti per tutto il 2010, unica squadra italiana a mantenere questo primato. Arriva così anche la 250a vittoria per capitan Del Piero, entrato nel secondo tempo senza riuscire a segnare per poco, ma questo basta per far scrivere un altro record al numero 10 bianconero. Il Catania dei sudamericani, con Maxi Lopez tra i bomber ricercati da Marotta, prova a impensierire gli uomini di Del Neri con un folto centrocampo ed inserendo il giapponese Morimoto al fianco del biondo argentino arrivato a Gennaio, ma dopo un buon inizio subisce il ritorno dei bianconeri e la rete di Pepe. I siciliani riescono subito a pareggiare, approfittando di una caduta di Grosso in area che lascia palla a Morimoto a trovare la ciabattata che finisce incredibilmente in rete. I bianconeri non si disuniscono ed anzi travolgono nel finale il Catania con due reti di Quagliarella, una non vista dal guardalinee che valuta il pallone fuori dalla linea di porta. Dopo l’ uscita dall’ Europa League, senza aver mai perso né mai vinto, viene ritrovato il risultato grazie proprio all’ attaccante che in Europa è mancato ai bianconeri per le regole UEFA, ed il campano ci prova gusto bissando nel secondo tempo con un gran goal per il 3 a 1 finale. Nell’ ottima prova dei bianconeri mancano questa volta i ricami di Aquilani, ancora una volta non al top, più decisivo nelle coperture che nel costruire il gioco, ma per fortuna questa stagione vede un Felipe Melo completamente diverso in mezzo al campo, capace benissimo di fare da muro e proporsi come il distributore di palloni che nessuno si sarebbe mai aspettato. Con questa vittoria i bianconeri restano incollati al treno scudetto, aspettando la Lazio all’ Olimpico proprio nel prossimo turno, sempre che venga cancellato lo sciopero dei calciatori per il contratto collettivo, e la 15a aspetta la sfida del San Paolo tra Napoli e Palermo per decidere chi potrà lottare veramente per la Champions in questo strano campionato post Mondiale. Con l’ Inter del triplete che fatica a ritrovarsi dopo l’ addio di Mourinho e Balotelli, ed i vari infortuni subiti, lo scudetto sembra più a portata di mano per i compagni di Houdini Quagliarella, anche se il Milan del mago Ibrahimovic pare aver trovato la strada giusta, proprio dopo aver subito la sconfitta casalinga contro i bianconeri.

  • Queste le squadre che son scese in campo:

    CATANIA (4-3-1-2): Andujar; Potenza, Silvestre, Terlizzi, Alvarez; Biagianti, Ledesma, Martinho (43’ st Carboni); Gomez (26’ st Ricchiuti); Maxi Lopez, Morimoto (23’ st Antenucci).

    A disposizione: Campagnolo, Capuano, Llama, Izco, Mascara.

    All. Giampaolo.

    JUVENTUS (4-4-2): Storari 6.5; Sorensen 6.5, Bonucci 6.5, Chiellini 6.5, Grosso 5.5; Krasic 6, Felipe Melo 7, Aquilani 5.5 (12’ st Sissoko 6), Pepe 7 (37’ st Salihamidzic s.v.); Quagliarella 7.5 (35’ st Del Piero 6), Iaquinta 6.5.

    A disposizione: Manninger, Legrottaglie, Motta, Lanzafame.

    All. Del Neri.

    RETI:35’ pt Pepe, 37’ pt Morimoto, 44’ pt e 13’ st Quagliarella.

  • La partita

    Il Catania inizia spingendo forte ed al 3° Gomez si accentra da sinistra e tenta il tiro che però finisce fuori. Un minuto dopo da calcio d’ angolo Biagianti tenta il tiro al volto che finisce di poco sopra la traversa. Ledesma al 7° da destra calcia di poco fuori. I bianconeri si presentano al tiro al 13° con Felipe Melo che calcia malissimo dopo un attacco di Krasic murato dalla difesa catanese. Al 19° è Pepe che scende a sinistra e cambia gioco per Krasic, il suo tiro cross viene però bloccato da Andujar. Dopo un tentativo di Ledesma su discesa di Martinho sulla sinistra che finisce fuori al 21°, i bianconeri si fanno più pericolosi. Al 29° Quagliarella crossa da destra Pepe spinge di testa per la conclusione di Aquilani che finisce di poco alta, mentre al 35° ecco il vantaggio bianconero, Iaquinta viene lanciato da Bonucci sulla destra e rimette in mezzo per il tiro al volo di controbalzo di Pepe che spedisce la palla in rete. Il vantaggio dura poco però ed al 37° Gomez da sinistra crossa in area dove Grosso non riesce a respingere bene cadendo davanti alla porta, Morimoto calcia male ma il suo tiraccio finisce a fil di palo dove Storari non può farci niente. I bianconeri continuano a fare gioco sulla destra, con Quagliarella protagonista, al 38° un suo tiro fiacco non impensierisce Andujar, mentre al 43° spedisce un cross di Krasic sotto la traversa con la palla che finisce oltre la linea ma il guardalinee dice che non è goal, sbagliando, e si prosegue. L’ attaccante bianconero rimedia un minuto dopo servito da Iaquinta sempre da destra, dribbla i difensori in area e calcia di sinistro nell’ angolino per il vantaggio bianconero. La ripresa inizia con il Catania che ci prova malamente con Lopez su punizione e Gomez da sinistra, ma dopo una conclusione di Pepe parata da Andujar all’ 8° e sparacchiata alto da Krasic la partita finisce al 13° con la doppietta di Quagliarella, che ruba palla alla difesa etnea e piazza la palla all’ incrocio prendendo in contropiede il portiere argentino. Il Catania approfitta del calo di ritmo dei bianconeri che provano a mantenere il risultato senza forzare, ma ottengono solo una serie di calci d’ angolo con Storari sempre perfetto, mentre nel finale i bianconeri potrebbero aumentare il bottino con Iaquinta, Del Piero e Krasic. Vittoria strameritata per gli uomini di Del Neri.

  • Classifica primi posti

    classifica

    Inter e Roma bloccate negli anticipi con i laziali che battono i nerazzurri ed il Chievo che recupera due reti ai giallorossi. Il Milan passeggia contro il Brescia e resta in vetta alla classifica. Salgono in classifica Sampdoria, Fiorentina e Genoa, mentre resta da scoprire il risultato di Napoli Palermo di lunedì sera.

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    di Tomas