Carmen di Bizet al teatro Regio di Torino

novembre 12, 2012 in Net Journal, Primo Piano, Spettacoli da Barbara Novarese

Su Libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy, Carmen è tratta dalla omonima novella di Prosper Mérimée. Opera in 4 atti, ambientata a Siviglia, racconta la breve e travagliata avventura amorosa tra Carmen, una zingara prorompente nella sua sensualità, e Don Josè, un giovane brigadiere dedito alla casa ed alla famiglia, che termina inesorabilmente con la morte della sua protagonista. Come muore Carmen? Uccisa da Don Josè, naturalmente, quando lei lo abbandona per un nuovo amante: il torero Escamillo. Una fine annunciata dalle carte che predicono prima la morte di lei e poi quella di lui. Una morte a cui Carmen non tenta di fuggire ma vi

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si confronta con fredda determinazione e con sincerità, due stati d’animo che non l’abbandonano durante tutta l’opera.
Amata da Nietzsche, ammirata da Čajkovskij, la Carmen fu rappresentata per la prima volta a Parigi il 3 marzo 1875 senza successo, anzi, il suo finale tragico e l’immoralità dei personaggi fu ragione di polemiche e dure critiche.
Bizet morì alcuni mesi dopo, senza godere della fama che l’opera raggiunse da lì a poco tempo.

Presentata a Torino da Calixto Bieito, la Carmen indossa tonalità moderne ed anticonformiste. Attuale nell’allestimento, mantiene tuttavia il sapore della sua originalità. La scenografia è scarna ma appropriata; la drammaturgia aggressiva e ruvida esalta l’originalità dei contenuti. Don Josè è il giovane per bene, legato alla madre e desideroso di non deluderla; Micaela è la sua fidanzatina, timida tuttavia non timorosa, pronta a riprendersi il suo amato alla prima occasione; Carmen è la zingara passionale, consapevole della sua situazione, forte, libera e senza confini, decisa a non abbandonare i suoi principi.
Non sarà certo l’uomo che si spoglia sul palco e simula la corrida a dipingere di toni scabrosi la Carmen, né la scena d’amore tra Carmen e Don Josè o la bambina che danza con fare malizioso o la brutalità con cui viene picchiato Zuniga. E’ vero: Bieito non si censura nell’utilizzo di accenti scandalistici nè si trattiene dall’evidenziare gli aspetti maggiormente sensuali della protagonista ma non si avvale di effetti scenici perturbativi per distrarre il protagonista, anzi lascia che sia l’opera stessa a condurre le fila, così semplicemente come fu pensata da Bizet.

Debutto al Teatro Regio, martedì 13 ore 20, undici le repliche previste, fino a domenica 25 novembre. La prima di martedì trasmessa in diretta da Rai-Radio Tre.
Nei tre ruoli principali si esibiranno interpreti di grande talento. Carmen è Anita Rachvelishvili, il mezzosoprano georgiano che ha trionfato alla Scala nello stesso ruolo e che, per la voce, l’aspetto e il temperamento, è stata definita da Barenboim “perfetta per il personaggio”. Don José ha la voce tenorile, ricca di sfumature e di intensità, del russo Maksim Aksënov. Nel ruolo della giovane e innocente Micaëla Alessandra Marianelli, già applaudita su diversi prestigiosi palcoscenici a livello internazionale. Il basso-baritono afroamericano Mark S. Doss, dopo aver vestito i panni dell’Olandese di Wagner, torna nel ruolo del torero Escamillo. Completano il cast: Arianna Vendittelli (Frasquita), Annalisa Stroppa (Mercédès), Omar Montanari (Il Dancaïre), Antonio Feltracco (Il remendado), Federico Longhi (Moralès) e Francesco Musinu (Zuniga). Nel corso delle undici recite si alterneranno nei ruoli dei protagonisti: Giuseppina Piunti (Carmen), Carlo Ventre (Don José), Erika Grimaldi (Micaëla) e Károly Szemerédy (Escamillo)
Maestro del Coro del Regio e del Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio “G. Verdi” è Claudio Fenoglio. Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Teatro Regio il maestro Yutaka Sado, carismatico e applaudito direttore che conferma il suo saldo legame con il Teatro Regio di Torino.

Le recite seguiranno il seguente calendario

Martedì 13 Novembre 2012 – 20.00 – Turno A
Mercoledì 14 Novembre 2012 – 20.00 – Turno Familiare
Giovedì 15 Novembre 2012 – 20.00 – Turno D
Venerdì 16 Novembre 2012 – 20.00 – Turno Aziendale
Domenica 18 Novembre 2012 – 15.00 – Turno F
Martedì 20 Novembre 2012 – 15.00 – Turno Pomeridiano 2
Mercoledì 21 Novembre 2012 – 20.00 – Turno B
Giovedì 22 Novembre 2012 – 20.00 – Fuori abbonamento
Venerdì 23 Novembre 2012 – 20.00 – Fuori abbonamento
Sabato 24 Novembre 2012 – 20.00 – Fuori abbonamento
Domenica 25 Novembre 2012 – 15.00 – Turno C

E’ prevista una pausa alla fine del II atto.

Per maggiori informazioni:
Biglietteria del Teatro Regio, piazza Castello 215 – Tel. 011.8815.241/242
e-mail: [email protected]
Info – Tel. 011.8815.557
www.teatroregio.torino.it.