Cannes: atmosfera accesa!

maggio 26, 2002 in Cinema da Adriana Cesarò

30917Grande soddisfazione per i numerosi film italiani presenti al 55° Festival di Cannes. La certezza della conquista di popolarità del cinema italiano anche tra gli altezzosi francesi si sente tra la gente che passeggia sul famoso lungomare della Croisette e che, indicando il cartellone pubblicitario con il volto di Sergio Castellitto, commenta: “Ah les italiennes”; “J’aime les italiennes”. Tante anche le frasi di elogio per il protagonista del film in concorso “L’ora di religione. Il sorriso di mia madre” del regista Marco Bellocchio.

Un punto focale e frequentatissimo è il centro “Italian Pavilon” di fianco al Palais del Festival, organizzato da Cinecittà Holding, dove ogni giorno gli appuntamenti si susseguono incessantemente tra conferenze, incontri con la stampa e, soprattutto, con gli attori, come l’esordiente Donatella Finocchiaro, protagonista del film “Angela” di Roberta Torre, e la produttrice Rita Rusic. E poi Valeria Golino, unica attrice del film “Respiro” del regista Emanuele Crialese, girato a Lampedusa con gente presa per strada. Ed ancora la bellissima Chiara Conti, “Diana” nella finzione cinematografica di Bellocchio.

La Croisette è il cuore di Cannes, dove molte star brillano di luce propria: Sharon Stone; Leonardo di Caprio; Pierce Brosnan; Jack Nicholson; Elizabeth Taylor e molti altri. Tutto ruota intorno alla grande kermesse del cinema internazionale, ma è la gente comune, che anima 24 ore su 24 le strade di Cannes, la vera protagonista del Festival. Biglietto alla mano e code infinite davanti al Palais, a tutte le ore, in attesa di poter vedere i film in programma.

Tutto è in evoluzione: il popolo che ama il cinema sosta ore ed ore, attese infinite sotto il sole o la pioggia non ha importanza, vivendo in un continuo bivacco, in una faticosa ricerca dello spazio strategico per ammirare lo sfarzo e le “mise” dei personaggi famosi che saliranno quelle scale color rosso.

Personaggi stravaganti di ogni nazionalità restano in attesa di qualche evento e, se questo non avviene, ci pensano loro a crearlo con danze, spettacoli e musica.

30918(1)Ma quando arriva la notte, Cannes cambia scenario: la Croisette viene illuminata da laser in movimento che puntano una luce azzurra verso il cielo, verso i grandi hotel e verso il mare, dove fanno da corona gli splendidi e inavvicinabili imbarcazioni dei VIP. All’improvviso la spiaggia si trasforma in una grande sala cinematografica, con gli spettatori seduti sulla sabbia, mentre sull’immenso schermo allestito per l’occasione, viene proiettato il film che in quello stesso momento è visto dai più fortunati dentro al Palais. I film vengono proiettati fin dalle prime ore del mattino per finire con l’ultimo spettacolo di mezzanotte. Con la notte inizia la “caccia all’invito” per poter partecipare alle più prestigiose feste. Immancabile la presenza dello stilista Valentino (Ballantini), che, durante la festa organizzata in onore del film “Amnesia” di Gabriele Salvatores, ha “intervistato” la giovane attrice Martina Stella. Chiaramente nelle feste si può incontrare Liz Taylor ovvero la sosia, una simpatica signora di Varese, madre e sposa felice. In mancanza dell’invito ci si può recare alla grande festa animata, per le strade di Cannes, organizzata dai molteplici turisti ed addetti ai lavori arrivati da ogni parte del mondo. Feste e proiezioni si susseguono fino alla proclamazione del film vincitore del 55° Festival di Cannes, ma l’attesa spasmodica non è per il nome di attori e regista premiati, quanto per l’invito e il luogo dell’esclusivo party dei vincitori.

di Adriana Cesarò