Campiello Giovani 2005

novembre 28, 2004 in Libri da Stefano Mola

Campiello giovaniPremio Campiello: i riflettori spesso sono puntati sulla cinquina dei vincitori (leggete qui per rinfrescarvi la memoria di come è andata quest’anno). Però, nella serata finale, tra tutto il glamour e le mondanities, le tv celebrities, i vestiti lunghi, gli scrittori famosi, sale sul palco anche un super giovane. Una ragazza o un ragazzo che ha meno di 20 anni, ma più di 15. Chi è? È il vincitore del Premio Campiello Giovani.

Il Premio Campiello copre ormai tutto il percorso della scrittura: dalle prime prove, quando sentiamo o sogniamo di poter lasciare tracce scritte di noi (ed è questo il caso del premio di cui si parla qui, quello riservato ai giovani). Poi, se riusciamo a irrobustire la penna, e qualcuno pubblica l’opera prima, dall’anno scorso c’è anche un riconoscimento per gli esordienti. E infine, la consacrazione, il SuperCampiello.

Come è buona norma, cominciamo dall’inizio. E riassumiamo. Avete tra i 15 e i 20 anni? Siete italiani? (anche se risiedete all’estero, va bene lo stesso). Vi piace scrivere? Avete nel cassetto un racconto (non più di 25 cartelle), oppure vi va di provare a buttarne giù uno? Bene. Se avete risposto si a tutte queste domande, siete a posto. Avete tempo fino al 18 Febbraio 2005. Dovete inviare il tutto alla segreteria del concorso: Premio Campiello – Industriali veneto, Via Torino, 151/c, 30172 Mestre – Venezia.

Cosa succede dopo? C’è una giuria di selezione, che tra tutti i racconti pervenuti ne sceglie 25. Questi ultimi vengono poi valutati da un Comitato Tecnico, che entro maggio definisce la cinquina (proprio come succede per la cinquina del Campiello dei grandi). Infine, sarà la Giuria dei Letterati del Premio Campiello, a settembre, in concomitanza con il Premio Campiello, a decretare il vincitore assoluto. Il premio? Un viaggio in un paese europeo.

Tutti i cinque finalisti vengono comunque pubblicati in un libro, a cura della Fondazione Campiello, e vengono invitati a partecipare alla cerimonia finale, in settembre. Date un’occhiata al sito riservato all’edizione 2004.

Lasciamo ora la parola a Walter Fortuna, presidente del Comitato di Gestione del Premio: Abbiamo assistito in questi ultimi anni ad una crescita d’attenzione verso il Campiello Giovani. I ragazzi hanno una gran voglia di esprimersi, di manifestare la propria creatività e per farlo, contrariamente a quanto generalmente si pensa, scelgono anche la scrittura. In nove anni, – continua – sono stati circa 4000 i ragazzi che hanno partecipato da tutt’Italia e, tra questi, ce ne sono alcuni che hanno concorso anche a più edizioni; un esempio per tutti il vincitore di quest’anno, Francesco Lucioli, che è stato selezionato nella cinquina finalista ben tre volte per poi vincere l’edizione di quest’anno. Per l’edizione 2005 ci stiamo attivando perché la partecipazione sia ancor più numerosa e coinvolga anche i nostri connazionali che risiedono all’estero. Stiamo contattando infatti gli Istituti Italiani di cultura che si trovano nei Paesi con forte presenza di italiani in Europa ma non solo, per avere la possibilità di diffondere il concorso in modo sistematico ed organico. Poter vedere che c’è interesse anche nei nostri giovani connazionali sarebbe un bel modo per festeggiare i primi dieci anni oltre che motivo di soddisfazione per il contributo che riusciremmo a dare alla diffusione all’estero delle nostra lingua.

Il bando è disponibile anche nel sito del Premio Campiello.

Per informazioni:

tel 041 2517520

fax 041 2517576

e.mail [email protected]

di Stefano Mola