Camolese, un compleanno da Toro

febbraio 26, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

Superato l’esame derby, il Torino si è ritrovato ieri pomeriggio ad Orbassano per preparare il prossimo impegno di campionato a Perugia. La stracittadina di domenica scorsa ha lasciato delle scorie abbastanza pesanti nella squadra di Camolese, a cominciare dall’infortunio di Asta, che dovrà stare fermo per almeno un paio di settimane. Inoltre, le ammonizioni subite contro la Juventus costeranno la squalifica ai già diffidati Lucarelli e De Ascentis. Nella seduta di ieri hanno lavorato a parte Scarchilli e Fattori, che risentono rispettivamente di un affaticamento alla coscia sinistra e di una contusione al ginocchio destro. Hanno invece ripreso ad allenarsi, seppur a ritmo ridotto, Garzya e Franco, entrambi assenti nel derby.

Prima dell’allenamento di ieri, Giancarlo Camolese ha tenuto la solita conferenza stampa del martedì. Il tecnico lunedì scorso ha festeggiato il quarantunesimo compleanno insieme ai propri famigliari: quest’anno sono riuscito ad infrangere la tradizione negativa che mi vedeva sconfitto alla vigilia dei miei compleanni. Anche l’anno scorso avevamo perso contro la Sampdoria.

Mister Camolese, qual è stato il più bel regalo di compleanno che ha ricevuto?

Ringrazio innanzitutto i nostri tifosi, che domenica sono accorsi i massa a sostenerci. Alla luce dell’entusiasmo dimostrato nel derby, figuriamoci cosa sarebbe in grado di fare il nostro pubblico con un Torino al alti livelli.

Domenica gli juventini quasi sprizzavano gioia per il punto strappato al Toro. Questo fatto la inorgoglisce?

E’ sicuramente un fatto positivo, visto che negli ultimi anni sembravano essersi dimenticati che a Torino esistesse un’altra squadra. Comunque, anche noi siamo soddisfatti per il punto guadagnato, in quanto ci avvicina al nostro traguardo principale, che resta sempre la salvezza. Un obiettivo che, sia ben chiaro, ancora non è stato raggiunto.

Si aspetta delle scuse da parte di Maresca (la cui esultanza pare sia stata imitata anche da Buffon)?

Personalmente non mi interessa, semmai del suo comportamento dovrà rendere conto alla sua società. Credo che Maresca abbia perso un’occasione per far parlare di sé come calciatore, visto che aveva realizzato un bellissimo gol. Anche se evidentemente ha degli eccessi di salivazione da controllare, d’altro canto ha dimostrato di essere in buone condizioni atletiche per la velocità con cui è corso negli spogliatoi.

E’ soddisfatto per come i suoi giocatori si sono comportati nel derby?

Ho apprezzato soprattutto la maturità con cui i ragazzi hanno reagito allo svantaggio. Siamo scesi in campo con l’obiettivo di non prendere gol all’inizio, perché questo voleva dire esporsi al loro contropiede. Ciò nonostante, siamo riusciti a creare almeno due palle-gol, mentre loro hanno più che altro gestito il possesso di palla. Nel secondo tempo abbiamo rimontato senza spendere molto sul piano fisico e nervoso. Sono anche da elogiare quei giocatori, come Cauet e Mezzano, che si sono fatti trovare pronti all’appuntamento. La cosa che mi fa più piacere è che tutti stanno seguendo la strada che ho indicato, anteponendo gli interessi della squadra a quelli personali.

A Perugia vi presenterete in formazione rimaneggiata da squalifiche e infortuni. E’ preoccupato?

In settimana avremo modo di fare la conta dei disponibili. Potrebbe essere l’occasione per vedere all’opera qualche giovane della Primavera.

di Giovanni Rolle