Camolese debutta alla Scala del calcio

gennaio 29, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

Dopo aver festeggiato la vittoria contro la Lazio, il Torino ha ripreso ad allenarsi ad Orbassano ieri pomeriggio. Tutti presenti, tranne Calaiò e Martinelli, “prestati” alla Primavera, impegnata nel Torneo di Viareggio. Dopo tre successi consecutivi, i granata si stanno preparando per un impegno sulla carta proibitivo, nell’anticipo televisivo di sabato sera contro l’Inter a San Siro. Per Camolese si tratterà dell’esordio ufficiale nella scala del prato, il cui manto erboso non era riuscito a calcare neppure da calciatore: “Ci andai una sola volta a diciassette anni per un Inter-Torino di Coppa Italia, ma in quell’occasione Radice mi mandò in tribuna”. Camolese era il cocco del tecnico dell’ultimo scudetto granata, il quale fece al giovane centrocampista una previsione che tuttavia sfortunatamente non si avverò: “Mi disse che ci sarei tornato tante volte da calciatore ed invece non ci misi mai più piede. Dovevo andarci una volta per una gara di Coppa Italia della Lazio, ma in quel periodo erano in corso i lavori di ristrutturazione allo stadio e la partita venne disputata a Monza”.

Sabato finalmente Camolese avrà la possibilità di entrare nello stadio dei suoi sogni da protagonista e cercare di strappare un risultato positivo contro i nerazzurri: “All’andata fu una gara equilibrata, anche se sabato sarà diverso. Giocando con intelligenza potremo riuscire a mettere in difficoltà l’Inter, anche se sarà una partita difficilissima. Credo nella professionalità e nella buona fede degli arbitri e pertanto sono convinto che chi dirigerà la sfida di sabato non si farà condizionare dal rigore inesistente fischiato contro l’Inter domenica scorsa. Semmai dovremo fare molta attenzione ai nerazzurri, che non hanno solo Vieri, ma tanti giocatori in grado di risolvere la partita in qualsiasi momento”.

Contro i nerazzurri il tecnico potrebbe confermare Cauet al posto di De Ascentis: “Il francese si è inserito molto bene nel gruppo. Forse ho sbagliato io a caricarlo di troppa responsabilità fin da subito, considerando che era un po’ che non giocava”. Ed a proposito della volontà di cambiare aria manifestata da Garzya: “Ha espresso il desiderio di giocare di più, oltre che di avvicinarsi a casa. Da parte mia posso solo dirgli che a Torino gode della stima di tutti, allenatore compreso. L’altr’anno Capello ha avuto un problema simile con Montella”.

Pur lusingato dalle voci che parlano di un interessamento da parte della Lazio, Camolese giura eterno amore al Torino: “Sono felice di allenare il Toro. Ho un contratto di tre anni e da parte mia intendo rispettarlo. Per il resto, il mio futuro è nella testa di Cimminelli”.

Ma ancora di più il tecnico è felice per gli apprezzamenti ricevuti da Enzo Bearzot: “Mi ha fatto i complimenti per il Torino, cosa che mi ha fatto enormemente piacere, visto che si tratta di una persona che ha dei valori importanti e che ha dato molto ai colori granata”.

Diawara licenziato

L’ex granata Djibril Diawara è stato licenziato dal Bolton e dovrà così rientrare al Torino, sua squadra di provenienza. Secondo i dirigenti del club inglese il calciatore non avrebbe rispettato alcune regole fondamentali, come non bere alcool e non far tardi prima delle partite. Da qui la decisine di licenziare il giocatore.

Torneo di Viareggio

Toro, bene la prima grazie a Calaiò, Vanin ed un autogol

Positivo esordio per il Torino di Giacomo Ferri, che nella prima partita del Torneo di Viareggio ha superato la Ternana con il punteggio di tre a due. Il successo della Primavera granata è maturato nella ripresa, dopo che il primo tempo si era concluso in parità. Bella partita, aperta a tutti i risultati, che la Ternana ha sbloccato all’8′ con Cossu. Il Toro pareggiava al 13′ con Calaiò, lesto a girare a rete una palla vagante in area rossoverde. I granata passavano poi in vantaggio al 36′ grazie ad un tocco di Vanin, appostato sul secondo palo, su traversone di Balzaretti. Gli umbri riuscivano tuttavia ad andare al riposo in parità. Al 41′ Patti atterrava Ghigou e dal dischetto trasformava Giannone.

Nel secondo tempo il Torino si aggiudicava l’incontro all’11’: su un angolo battuto da Rossi, il ternano Karjia incappava nella più classica delle autoreti nel tentativo di anticipare Quagliarella.

Nell’altro incontro del girone Reggina ed Indipendiente Santa Fè hanno impattato a reti inviolate.

IL Torino disputerà la seconda partita giovedì, affrontando alle ore 15 la Reggina a Ceparana (SP).

TORINO – TERNANA 3-2

RETI: 8′ Cossu (TE), 13′ Calaiò (TO), 36′ Vanin (TO), 41′ rig. Giannone (TE), 11′ aut. Kharjia (TO).

di Giovanni Rolle