Britti in Vasca a Torino

marzo 21, 2001 in Spettacoli da Redazione

Dopo il settimo posto conquistato all’ultimo festival di Sanremo, con un brano di difficile interpretazione, Alex Britti approda venerdì prossimo a Torino con il suo tour “La vasca”. Al parco della Pellerina sta sorgendo il tendone giallo, teatro ambulante dove quest’anno si svolgono tutti i suoi concerti, nonché roccaforte depositaria dell’esperienza musicale che Britti ha maturato in questi anni.

Il trentunenne romano, che ha cominciato suonando la chitarra e scrivendo canzoni a lungo tenute nascoste o distribuite tra pochi amici, ha trovato il successo grazie a un primo album molto orecchiabile, It. pop. L’immagine che il cantautore ha subito regalato al suo pubblico è stata quella di una persona ironica e spensierata, alla quale piace e divertirsi e divertire, di una persona senza pretese, che riesce per questo ad arrivare in maniera diretta ai ragazzi ed anche alla gente non adolescenziale. Lo stesso autore del resto scrisse, quale dichiarazione d’intenti: “Suonavo il blues, il jazz qualche volta m’assaliva di nascosto… però per i cantautori c’era sempre posto”

Adesso, dopo una lunga vacanza musicale vissuta tra l’Italia e l’estero, Alex Britti è tornato e ha scelto di incidere una canzone particolare per promuovere il suo ultimo lavoro. Il singolo “ Una su 1.000.000” non è certo un brano tipico di Britti ma, forse, è stato scelto proprio per mostrare un altro volto, meno noto, comunque non meno vero, del cantautore. E’ una dichiarazione d’amore, quasi una ninna nanna cullata tra le dolci note del pianoforte e di una timida chitarra, tra i cui suoni si insinuano con discrezione gli altri strumenti, che colpisce per l’immediatezza dei sentimenti espressi e per la tenerezza del testo.

Il nuovo album, con cui sta scalando le classifiche di vendita e che sta portando in giro per l’Italia, contiene undici brani, fra i quali ricordiamo: “La vasca”, da cui prende il titolo è che si è trasformato nel tormentone dell’inverno, “Mamma e papà”, dolcissima canzone scritta quasi fosse una lettera ai suoi genitori (ai quali Alex è molto legato), “Il quadro”, con un testo molto intenso e “vissuto”. L’amore torna protagonista in un’altra canzone: “Fortuna che non era niente”, nella quale Britti racconta come una semplice avventura può trasformarsi in qualcosa di più importante, una presa di coscienza che però porta con sé il suo carico di tormenti. E quante volte tutte noi ci siamo trovate in questo limbo, sospese tra il volere e i preconcetti, tra le fantasie e la gestione quotidiana degli eventi?

Sono undici brani che arrivano diritti al cuore degli ascoltatori con ironia e arguzia, con giochi di parole e sopraffina intelligenza, grazie anche alla semplicità ed alla bellezza della musica. Sono anche brani impegnati, come “Lucciola”, un invito a lasciarci alle spalle stupidi pregiudizi, perché é “troppo facile parlare così, giudicare, se non sai perché e per come lo fa”.

L’appuntamento per gli amanti di Alex è, quindi, fissato per venerdì 23 marzo. Siete tutti pronti a tuffarsi nella splendida “vasta musicale” alla Pellerina?

Alex Britti in concerto

venerdì 23 marzo 2001 – h. 20.30

Luogo: parco della Pellerina – Torino

Ingresso: L. 30.000

Informazioni: tel. 011.324.13.00

di Enza Ferrara