Bordeaux-Juve 2-0 : Francesi spietati

novembre 26, 2009 in Sport da Tomas

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Strana partita dei bianconeri che sembrano voler mantenere un ritmo basso per poi tentare di accelerare all’ improvviso. Accelerazioni che sono però mancate del tutto e gioco che viene mantenuto in pugno dai francesi, padroni anche nelle conclusioni a rete, con Buffon miracoloso nel primo tempo, ma che non può nulla sui calci piazzati della ripresa. Sissoko è l’ unico a centrocampo a tentare qualche sortita in avanti, mentre Felipe Melo sembra nascondersi, ma se Camoranesi pare assecondare il maliano nelle trame di gioco, Diego e Del Piero riescono a creare solo pochi pericoli ai girondini, mentre Amauri non tocca un pallone. Se qualcuno pensava che Ferrara volesse puntare al pareggio col minimo sforzo, viene subito smentito dal ritmo che cercano di imprimere alla gara i bianconeri nel secondo tempo, con un Amauri che arretra fino a centrocampo pur di toccare qualche palla. Purtroppo l’ inizio è da shock, e dopo il goal subito la squadra di Ferrara non riesce a trovare il bandolo della matassa per impensierire davvero i campioni francesi. Se Diego poi sbaglia pure un goal sottoporta si capisce perché poi la partita possa finire con il goal del raddoppio proprio allo scadere. Prova davvero da dimenticare per la Juventus, mentre il Bordeaux non si deve più considerare la sorpresa di questo inizio di Champions. E pensare che mancava pure Gourcuff.

  • Queste le squadre che son scese in campo:

    BORDEAUX (4-2-3-1): Carrasso; Chalmé, Ciani, Planus, Tremoulinas; Fernando, Diarra; Plasil, Gouffran (30’ st Traoré), Wendel; Chamakh.

    A disposizione: Ramè, Placente, Sertic, Bellion, Cavenaghi, Sané.

    All. Blanc.

    JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon 6.5; Caceres 6, Legrottaglie 5.5, Chiellini 5.5, Grosso 5; Sissoko 6 (44’ st Marchisio s.v.), Felipe Melo 5.5; Camoranesi 6.5, Diego 4, Del Piero 4 (23’ st Immobile 5.5); Amauri 4 (32’ st Giovinco 6).

    A disposizione: Manninger, Grygera, Cannavaro, Poulsen.

    All. Ferrara.

    RETI: 9’ st Fernando, 48’ st Chamakh.

  • La partita

    Squadre schierate specularmente in campo, ma a giostrare meglio è il Bordeaux che trova più facilmente il tiro a rete. Al 3° ci provano subito i francesi su punizione da sinistra, nessuno tocca e Buffon è obbligato ad anticipare l’ avversario smanacciando in angolo. Al 21° ci prova la Juve su punizione di Diego da destra, Chiellini ci mette la testa e schiaccia, ma la palla rimbalza alta sulla traversa. Al 30° l’ unico lampo di Melo che lancia a destra per Camoranesi, palla a Del Piero che fa da sponda per il tiro di Diego da destra, ma il portiere blocca facilmente. Al 38° lancio per Chamakh tutto solo davanti a Buffon, finta il tiro ma il portierone non si fa beffare e chiude stupendamente lo specchio della porta. Il primo tempo si chiude con un’ altra parata su Gouffran al 41°. Ripresa più vivace, ma è sempre il Bordeaux il più in palla ed a sbagliare di meno. Al 9° è già in goal, con Fernando che devia di testa in rete una punizione calciata dalla sinistra. Buffon non può far nulla ed i bianconeri hanno come una fiammata d’ orgoglio, ma non basta. Melo al 12° tenta il jolly da lontano, ma la conclusione è sbagliata e finisce lontano dalla porta. Un minuto dopo ci prova Diego con un tiro secco che pare la fotocopia di quello visto in campionato con l’ Udinese, e così Carrasso imita Handanovic. Al 19° l’ unico sprint di Del Piero sulla destra, cross in mezzo all’ area piccola per Diego che tenta la deviazione di panica ma sfiora soltanto a pochi passi dalla porta, togliendo il pallone ad Amauri. Non è serata ed i tentativi dei bianconeri finiscono qua, mentre i francesi continuano ad impensierire Buffon fino al goal nel finale, sempre su calcio piazzato, questa volta un angolo, deviato ancora una volta di testa ma dal centravanti Chamakh.

    Un 2 a 0 che dovrà portare consiglio a Ferrara per evitare brutte figure a Cagliari. Tra le italiane passa il turno in anticipo solo la Fiorentina vincente contro il Lione, mentre il pareggio del Milan e la sconfitta dell’ Inter di ieri sera rimandano le tre big ai lavori forzati nell’ ultimo turno di Dicembre.

    di Tomas