Bilancio Positivo per la Fiera del Libro

maggio 19, 2009 in Attualità da Redazione

Fiera Libro2Bilancio positivo per la Fiera Internazionale del Libro di Torino: sono stati 307.650 i visitatori alla chiusura della XXII edizione. Un risultato che supera qualunque edizione precedente, riportando sopra quota 300.000 e totalizzando un incremento del 5% rispetto all’edizione 2008, che si era chiusa con 293.140 visitatori.

Il numero complessivo di espositori ha raggiunto quota 1.400.

Massiccia anche la copertura mediatica dell’evento: i giornalisti, fotografi e video-operatori accreditati alla Fiera Internazionale del Libro 2009 sono stati 2.837, provenienti da Albania, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Canada, Croazia, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Israele, Italia, Libano, Perù, Portogallo, Federazione Russa, Serbia, Svizzera, Turchia e Stati Uniti. Ha seguito la Fiera anche SBS Radio, di Melbourne, Australia.

Dal giorno dell’inaugurazione ad oggi, sono stati realizzati dalla stampa nazionale e locale italiana 1.078 articoli e servizi giornalistici.

Nella settimana da lunedì 11 a domenica 17 maggio ben 126.362 utenti hanno navigato il sito della Fiera, consultando 1.029.417 pagine. Complessivamente negli ultimi trenta giorni il sito della Fiera Internazionale del Libro è stato visitato da 217.494 persone che hanno consultato 1.744.369 pagine.

E ancora: giornalismo, politica, filosofia scienza. Un desiderio che la Fiera 2009 ha soddisfatto in pieno negli oltre 850 incontri ai quali hanno partecipato oltre 2.000 relatori e ospiti e più di 70.000 spettatori nelle 24 sale e spazi convegni.

Il dato riassuntivo delle vendite in Fiera è stato offerto dall’editore Marco Polillo, rappresentante Aie: uno straordinario 35% di incremento rispetto all’anno scorso.

La palma per il libro più venduto in assoluto della Fiera 2009 se la contendono Giorgio Faletti con “Io sono Dio” (1.600 copie vendute in poche ore) e Mario Calabresi con “La fortuna non esiste”, che ha venduto 850 copie beneficiando dello straordinario traino della presentazione di Sergio Marchionne e ha battuto di poco il bestseller “Angeli e demoni” di Dan Brown.

Il libro più piccolo in vendita in Fiera era la “Sacra Bibbia” edito da I Libri più Piccoli del Mondo (Perù) che misura 0.8 x 1 x 0.5 centimetri, compreso il supporto, e pesa 1 grammo; la pubblicazione più economica appartiene invece ai palermitani di 18:30 Edizioni con i testi della collana Tags, racconti in circa 20.000 battute di autori emergenti, venduti al pubblico a 2 €.

Tra i più costosi, invece, Facsimile del Breviario Grimani della Salerno Editrice: ci vogliono 22.000 € per portarlo a casa. A seguire la Bibbia di San Paolo di Editalia – Gruppo Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in vendita a 18.000 € e Il pontificale di Bonifacio IX dell’Istituto della Enciclopedia Italiana – Treccani che ha un valore di 15.000 €.

Il libro più pesante è indubbiamente l’”Eneide” a cura di Ars Edizioni: 56 kg.

L’Egitto, paese ospite 2009, ha naturalmente conquistato il pubblico del Lingotto: Cinquantuno incontri e 45 scrittori arrivati dall’Egitto. Spicca il successo di Nawai Al-Saadawi: un inno alla creatività e libertà di pensiero che, come sempre, trova nella Fiera la sede più adatta.

Ammiratissimo e letteralmente preso d’assedio da ragazzi, famiglie, scolaresche il Bookstock Village: il padiglione della Fiera per bambini e ragazzi, con l’allestimento curato dal Laboratorio didattico del Museo d’Arte Contemporanea Castello di Rivoli e ispirato alle geometrie e colori di Piet Mondrian.

Quasi 32.000 gli studenti delle 1.560 classi – dalle scuole per l’infanzia, fino alle superiori – che hanno visitato la Fiera; 10.326 ragazzi – 5.154 con più di 10 anni, 5.172 con meno di 10 anni – hanno poi partecipato ai 250 laboratori organizzati per ragazzi e bambini.

Per Libri in gioco, alcuni di loro hanno letto dai 10 ai 40 libri a testa, sia nella sfida finale tra le scuole primarie, vincitore la V A di Noicattaro (Ba), sia tra le scuole secondarie di primo grado, dove hanno primeggiato i ragazzi della III C della scuola “Paolo VI” di Tradate (Va). Un ex-aequo per Playbook che ha incoronato il Liceo “M. Grigoletti” di Pordenone e il Liceo Classico “G. Govone” di Alba (Cn).

Alla sua XXIII edizione la Fiera tornerà a chiamarsi Salone.

Appuntamento allora con il ritorno del Salone Internazionale del Libro da giovedì 6 a lunedì 10 maggio 2010.

In pole position per diventare Paese ospite del 2010 è l’India, la cui delegazione ha incontrato nei giorni scorsi i vertici della Fiera.

di Redazione