Biancaneve di fronte allo specchio arrivò a Torino

maggio 28, 2011 in Spettacoli da Barbara Novarese

Biancaneve _opera…una tra le favole più amate dai bambini si traspone in un racconto per adulti e sfocia in un balletto dalla coreografia contemporanea e alternativa. La Biancaneve di Grimm delinea in modo marcato i confini tra bene e male, bello e brutto, luce e tenebra separandoli come fazioni opposte ed indicandone con chiarezza l’appartenenza dei protagonisti. Nella versione di Preljocaj, le luci si mescolano alle virtù senza imporre separazioni che possano interferire con l’interpretazione individuale dello spettatore. I colori di Biancaneve sono bianchi tanto quanto sono neri quelli della matrigna, ma l’intento non sembra essere quello di attribuire alla prima il bene ed alla seconda il male piuttosto di evidenziare la purezza della giovane, contrapposta alla sensualità dirompente della donna dominatrice.

La coreografia è originale, accattivante, a volte divertente e a tratti inquietante come la danza mortale del cervo che si muove nella foresta con un ritmo atemporale. I sette nani ballano in verticale con il supporto di cavi e carrucole fissati ad una parete rocciosa e disegnano armoniose figure in coordinazione quasi perfetta.

Biancaneve è evanescente, leggera, delicata nella sua più profonda essenza; la matrigna è forte, dirompente, fisica sia nella danza sia nelle espressioni. Entrambe sono belle, entrambe sono donne. Entrambe si ritrovano di fronte allo specchio ma mai dallo stesso lato… l’una è la proiezione dell’altra.

Il principe non è mai protagonista nonostante la sua assidua presenza, di cui la storia non può fare a meno per potersi realizzare. Egli non è un pretendente comune, non è motivo di invidia, non è nemmeno l’impavido guerriero che lotta per salvare la sua amata…è semplicemente un uomo che piange di fronte al corpo senza vita di Biancaneve. La solleva, l’abbraccia, la stringe forte, l’accarezza e dalla fusione di questi intensissimi movimenti nasce una danza indimenticabile.

di Barbara Novarese