BDE SHOW

aprile 15, 2004 in Spettacoli da Redazione

BDEIl Balletto dell’Esperia è una compagnia la cui giovane storia è però già indizio di una capacità professionale e di una dimensione imprenditoriale dal respiro più amplio ed europeo. Quasi come un ponte ideale tra la rampantissima Spagna del Nuovo Balletto e le inscindibili radici italiane del suo direttore e coreografo, Paolo Mohovich, questa appassionata formazione condensa e rilancia la felice esperienza laboratoriale nata nel 1994 in seno ad una delle più famose compagnie di balletto spagnole, il Balletto di Saragozza. Da quei primi work shops nasce un gruppo compatto di ballerini che si stringono intorno al talento creativo di Paolo Mohovich: ed è tale e tanto l’affiatamento dell’emsemble e così forte e incisiva di ispirazione del nuovissimo coreografo che dopo un solo anno di attività Mohovich viene premiato come miglior coreografo al prestigioso Concorso coreografico Prix Volinine (premio bissato nel 1997) e la sua compagnia viene invitata a Festivals internazionali come il Festival d’Autunno di Madrid o Le Temps d’Aimer di Biarritz. La rinomanza internazionale del valente autore e del suo gruppo cresce addirittura in maniera esponenziale nel breve arco di questi anni: solo nel 1999 Mohovich è proposto, con altri nomi di spicco della nuova generazione coreografica internazionale (come il finlandese Tero Saarinen), nella prestigiosa rassegna Emergences del teatro St. Quentin en Yvelines di Parigi, a Sagunt a Escena, a Madrid en Danza…E sempre nel 1999 Paolo decide di “tornare” in Italia. Decide cioè di portare la sua esperienza e l’entusiasmo della sua avventura artistica nel suo paese, dove, pur non allentando i legami con la Spagna c’è forse possibilità di avviare una nuova avventura coreografica qualificata e professionale. Battezzata la Compagnia con l’antico ed esotico nome che i greci dettero alle “terre sconosciute d’occidente” (l’Italia e la Spagna, appunto), Mohovich ha così iniziato a proporsi con crescente successo in alcune “piazze nazionali”, presentando la sua qualità di danza elegante, musicale…”.

(www.ballettoesperia.com)

Questo BDE SHOW è il trionfo della danza e dello spirito spagnolo, di un corpo energico e travolgente di una sanguigna presenza di valori e sentimenti, di un gioco divertito nello spettacolo della danza, in una scena costruita in due sezioni tra un sopra (il palco) ed il sottopalco, in cui in alternanza si avvicendano i momenti danzati. Le coreografie di Paolo Mohovich hanno la forza dell’originalità e dell’ironia, dell’intensità passionale di corpi tesi e reattivi, intricati in bellissime sequenze a solo, come in momenti a due o più ballerini di straordinaria poeticità ed evocazione. Un effetto di luci e costumi (stupendi e fiammeggianti di colori vivaci e addirittura pop) che attraggono l’occhio dello spettatore sempre stuzzicato e divertito con invenzioni e relazioni accattivanti. I ballerini della compagnia (quasi tutti italiani, Giuseppe Canonizzo, Cristina Casadio, Elena Dittatore, Anna Cadorin, Elisa Carli, Miguel Soto, Victor Saiz, e quasi tutti usciti dalla scuola del Teatro Nuovo) dimostrano una grandissima capacità tecnica ed un perfetto controllo tra tecnica ed espressività che li porta a danzare con un’incantevole naturalezza e con un’energia di sequenze e passi che si evolvono come la trama fantastica di una fiaba del corpo: coreografie che giocano sugli intrichi di copri e sulla gestualità del sentimento e della passione, una ricerca di sé e dell’altro, un addentrarsi nel campo della scoperta come bimbi curiosi. Uno spettacolo breve ed intenso di una forza ed un coinvolgimento che ne fanno di certo una delle compagnie di balletto più in vista del panorama italiano.

TorinoTeatro – Laboratorio Permanente di Scittura e Critica Teatrale

di Alan Vai