Bagliori

dicembre 18, 2002 in Medley da Sonia Gallesio

32901[Gli alberi]. Chi meglio di loro, che vivono per metà sotto la superficie terrestre e per metà al di sopra di essa, vecchi saggi delle saghe nordiche, forti ed indistruttibili, può ricordarci che ancora non è finita?

[Adelinda Allegretti, passo tratto dal catalogo della mostra]

Dopo l’affascinante personale dedicata ai segni dello zodiaco, allestita sia a Torino che a Milano, Silvia Pisani torna a far parlare di sé con una bella mostra incentrata sul controverso rapporto tra l’uomo e la natura. Ospitata nella galleria di Bianca Maria Rizzi e curata da Adelinda Allegretti, l’esposizione è visitabile sino al 7 gennaio 2003. Per chi ha già avuto modo di ammirare i lavori dell’abile artista milanese, questo è sicuramente un appuntamento da non perdere: consente di ritrovare, infatti, la luminosità tipica dei suoi dipinti, ma soprattutto quella misteriosa energia che traspare da ogni singolo tocco di colore e che sembra giungere da molto lontano, dalla notte dei tempi. La produzione di Silvia Pisani è avvolgente ed intensa, acuta e turbinosa, intima e vigorosa al contempo. Persino un tema ostico come la tentata prevaricazione del genere umano sull’ambiente, viene affrontato con estrema vitalità e tenacia: così, anche in ragione di un’elevata consapevolezza, il dolore e l’amarezza cedono il passo al coraggio, alla voglia di crescere e di germogliare ancora…

32903(1)Attraverso la sua arte, è da almeno due anni che Silvia Pisani compie atti di opposizione e di denuncia nei confronti delle brutalità perpetuate dall’uomo contro il creato. Progresso, tecnologia, distruzione ed abusi: l’autrice rappresenta una natura ferita nello spirito – lacerata nel profondo – che però ha la forza di resistere e di rinnovarsi. Proprio come gli alberi, longeve creature figlie della terra e del tempo, obelischi di linfa e corteccia che scricchiolano ondeggiando al vento, ma i cui rami svettano fiduciosi verso il cielo e verso Dio. Esseri pulsanti che restano aggrappati al suolo grazie a radici pazienti e temerarie, che affrontano il gelo dell’inverno (Bufera d’inverno) e che sorprendentemente rimangono indenni dopo il passaggio del fuoco (Bagliori). Anche se innumerevoli opere della Pisani si traducono in urla di rabbia e di accusa, così come un drammatico grido di ribellione sopraggiunge dal cuore del pianeta (Dal centro del mondo, 2001), le sue tele non perdono mai una certa magica ed armoniosa vibrazione che fa oscillare frammenti di anima e pigmento. E’ il respiro della vita, l’essenza segreta dell’universo.

Bagliori – Silvia Pisani

Galleria Bianca Maria Rizzi

Via Molino delle Armi, 3 Milano

Tel 02 58314940

Dal 4 dicembre 2002 al 7 gennaio 2003

Ingresso: libero.

Orari: 11.00/13.00 e 15.30/19.15; chiuso lunedì mattina.

La galleria rimarrà chiusa dal 25 dicembre al 1° gennaio e dal 4 al 6 gennaio.

di Sonia Gallesio