Autunno-inverno 2005-’06: tutte le chicche

agosto 28, 2005 in Moda da Tiziana Fissore

ChanelAnche se sembra presto pensare alla stagione invernale in giornate ancora belle come queste, dobbiamo assolutamente scrivere adesso quest’articolo, cosicché, appena rientrati dalle vacanze, apriate il nostro sito e, forse, possiate torvare qualche consiglio utile sulle tendenze della prossima stagione, 2005-2006.

Quale la tendenza? Difficile a dirlo…come già negli ultimi anni va di moda la libertà di scelta, che verrà poi personalizzata di volta in volta ma, grosso modo, possiamo dire che perdura lo stile bianco e nero, il rosso ed il viola come colori stagionali e un gradito ritorno del cammello e del nero. Soprattutto occorre dire che quest’anno è molto accentuata la femminilità con un ritorno, già visto nelle precedenti stagioni, agli anni sessanta e settanta.

Abbiamo parlato del bianco e nero o black & white (come si usa dire oggi) che messi insieme fanno strani giochi geometrici (stile anni settanta) come negli abiti di Ungaro, Saint Laurent e Chanel e nei completi di Ferretti, Prada e Armani con cintura in vita, tutto stile bon ton.

Abbiamo parlato del ritorno del cammello. Sia di giorno che di sera e troveremo dunque tutti i toni del beige, come nei tailleurs di Prada e nei cappotti geometrici di Vivienne Westwood, quelli anni sessanta di Blumarine o classici di John Richmond.

Cambiamo colore e passiamo al rosso, in tutte le sue sfumature! Troveremo cappotti sciallati e sciancrati stile anni sessanta di Armani o lunghi e a tubo come quelli di Yamamoto, Krizia e Beccaria. Il rosso non lo troviamo solo nei cappotti ma anche nei vestiti di Valentino, Celine ed anche nei vestiti da sera di Cavalli.

Altro colore di moda è il viola che appare sia nei vestiti a tubino di Pucci che in quelli più evanescenti di Cavalli, Chloé ed anche nei tailleurs pantaloni di velluto di Capasa. Ovviamente pure nei cappotti corti di Miu Miu ed in quelli da sera di Lancetti.

Un nuovo colore si è affacciato alla ribalta: l’ottanio, che è una via di mezzo tra il verde ed il blu e che pare debba essere la vera rivelazione dell’inverno. Lo si ritrova nei vestiti da sera di Laura Biagiotti, Rochas (con parecchi volants) e Versace con spacchi vertiginosi.

A proposito di colori, non dimentichiamo il bianco che non ha certo perso il suo valore nella classifica. Anche qui lo troviamo nei vestiti a volants di Rochas, in quelli drappeggiati di Ungaro, o nei più romantici di Cavalli. E parlando di bianco non dimentichiamo l’intramontabile camicia bianca, maschile ed eccentrica allo stesso tempo, arricchita di ruches e volants come quella di Ferré, ExtéValentino, Trend Les Copains.

Neppure il nero è tramontato, anzi va alla grande sia nei tubini e gonne strette di Lanvin, Erreuno, Miu Miu, Calvin Klein Collection che nei pantaloni e cappotti di Balenciaga e Paco Rabanne.

Parlando di colori abbiamo già accennato ai cappotti ma vogliamo sottolineare che il taglio di quest’anno è sicuramente di alta sartoria; sono ampi o a trapezio come quelli di Lanvin, Marc Jacobs, Molinari, Vuitton ma anche misurati come quelli di Yves Saint Laurent o in lana con ampi revers (Alberta Ferretti) o doppiopetto in lana come quelli di Tommy Hilfiger, e non dimentichiamo quelli in tweed di Caractère.

L’alternativa al cappotto è la cappa: bella quella in cashmere di Rossella Tarabini o decisamente ampia come quella di una regina quella di Lancetti; più sportiva quella corta di Miu Miu ed elegante quella di Celine.

Persiste il blouson, sia in pelle che in pelliccia, portato sia di giorno che di sera, come quello in pelle e bottoni dorati di Just Cavalli abbinato alla camicia in denim.

Non solo perdura dunque il jeans, ma lo troviamo in diverse versioni: gilet, pantaloni a vita bassa sino al polpaccio, vestiti con volants (Diesel), tailleurs (Antonio Marras) o cappotti (John Galliano).

La femminilità comunque si manifesta in tutti i modi possibili sia quando è stile Lolita dove fa da re il baby-doll, sia quando la donna usa lo stile maschile, revisionato, usando giacche lunghe o giacche attillate con pantaloni morbidi, dando vita ad un contrasto appagante.

Una particolarità della prossima stagione negli abiti è la vita alta che troviamo sia di giorno nei vestiti stampati (altra novità di quest’anno) come quelli di Marni, Borbonese e Cavalli, sia nella sera dove domina lo stile impero nei favolosi vestiti di seta e chiffon di Guy Laroche, Blumarine, Calvin Klein Collection, Bottega Veneta.

Per la sera comunque non sono state dimenticate le ruches e i volants come nei modelli di Ferré, Pucci e Berardi e alcune volte compaiono le piume come nei modelli di Cavalli.

Abbiamo parlato del bianco e nero che ci riporta agli anni settanta ma non dimentichiamo che pure gli anni sessanta (già citati precedentemente) sono in gran voga con le gonne a palloncino che ora vengono chiamate baloon, abbinate a camicette o giacchini romantici.

Prima abbiamo accennato a pantaloni ampi, ma non dimentichiamo anche quelli più corti alla zuava, bermuda e a palloncino e chiusi al ginocchio (Armani).

In alternativa ai cappotti di cui abbiamo già parlato prima non ci sono solo le cappe ma anche i montoni lunghi o micro e le uniformi sotto forma di cappotti da ufficiale con alamari, magari arricchiti da ricami sui bordi (Gucci).

Per le più sportive sempre di moda il poncho in panno o anche in lana tricot ed un gradevole ritorno del pied de poule non solo in bianco e nero come in passato, ma anche nei toni del verde, del blu ed anche del giallo, sia per tailleurs che cappotti, giacche e pantaloni.

Sperando anche questa volta di avervi presentato un quadro chiaro per davi consigli e idee sugli acquisti, ricordatevi che la moda è moda, ma soprattutto è la personalità di chi indossa i modelli a crearla.

di Tiziana Fissore