Argjend, maestri argientieri

febbraio 18, 2001 in il Traspiratore da Claris

Lo sfarzo dell’impero Ottomano e l’abilità artigiana dei maestri albanesi, il culto dei ricchi ornamenti estetici e le tradizioni popolari radicate nei secoli: ecco lo scenario in cui si pone Argjend, maestri argentieri in Albania e Kosovo. La tradizione albanese della lavorazione dell’argento, di origini antichissime, in Albania toccò il massimo della sua fioritura tra il XVII e il XIX secolo: un’infinità di oggetti stupendi usciva dalle mani degli artigiani d’oltre Adriatico. I maestri argentieri utilizzavano il loro estro per produrre gioielli di ogni tipo, sia per le donne sia per gli uomini (collane, orecchini, anelli,…), ornamenti per gli sfarzosi costumi tradizionali (fibbie per cinture, bottoni), armi da portare in spalla (fucili) e sul fianco (pistole, spade, pugnali).

I monili albanesi erano ricercatissimi in tutta Europa: alle esposizioni universali di Londra e Parigi (1886 – 1887), gli oggetti inviati dagli argentieri albanesi ricevettero attestati onorifici per l’alta qualità e la maestria del lavoro.

La mostra allestita al Museo Nazionale della Montagna propone circa 260 pezzi risalenti agli ultimi tre secoli, tutti manufatti che per la prima volta escono dai confini albanesi.

Argjend, maestri argientieri in Albania e Kosovo:

Periodo: 21 Aprile ’00 – 30 luglio ’00

Orario: tutti i giorni 9 – 19

Sede: Museo Naz. Montagna – Monte dei Cappuccini (TO)

Ingresso: L. 10.000

Info: tel. 011/660.41.04

Il Traspiratore – Numero 25-26

di Claris