AMMMERICA – Atto primo

giugno 5, 2011 in Viaggi e Turismo da Meno Pelnaso

È la prima volta che vado in America.

Non ci sono mai stato …

… semplicemente non ci ho mai neppure pensato.

La vedevo come un continente lontano, diverso, senza ruderi e bagarini, senza carrozze e cicche per la strada, … con un sacco di parchi dove gli orsi vivono semplicemente aprendo la bocca in mezzo ad un fiume per lasciare che i salmoni facciano a gara per tuffarvicisi dentro …

… masssiii, daiii, come qui da noi quelli che pagano fior di quattrini per entrare in una discoteca dove è annunciata la visita di un tronista!

Insomma, semplicemente non vedevo il motivo di farmi nove ore di viaggio in una scatola di sardine per andare in America.

Poi, un giorno, mi dicono che qualcuno deve andarci per fare un lavoro di una settimana.

Mi guardo intorno e non c’è nessun altro …

… ma allora stai dicendo proprio a me?!?

E allora perché non mi dici semplicemente che conti su di me per fare un lavoro in una settimana? …

… in America!

Perché ci giri intorno … “qualcuno” …

… “deve andare” …

Dillo subito che vuoi che vada io, no?!

Vabbè, vado.

… ma almeno viaggio in businness?

Nooo??? …

… costa troppo??? …

… e la mia schiena pensi che costi meno??? …

… ah, già tanto è mia!

Così mi trovo imbarcato in carro merci (fortuna che in stiva non fanno viaggiare animali vivi … e … devo continuare a respirare se devo fare il lavoro!).

Ho due altri fortunelli ai fianchi.

Uno mi ricorda la foto di Gerald Durrel (zoologo) in sahariana dopo una battuta di caccia per la cattura di un paio di felini di grossa taglia e l’altro …

… beh l’altro mi ricorda un maniaco sessuale in ghingheri pronto a passare la festa del settantesimo compleanno nel peggiore dei bordelli di Las Vegas (… francamente non so se ci sono lupanari a Las Vegas, ma, nei film che fungono da documentari per la mia “sterminata” cultura sull’America, ci sono sempre dei bordelli bui e fumosi in quella città).

Cerco di “accoccolarmi” nel sedile ma le ginocchia sbattono contro il sedile davanti.

Fortuna che “Gerald” si tiene su un lato e già dorme.

Il “maniaco” si è messo le cuffie e ballonzola guardando fuori dal finestrino tutto eccitato.



Cosa avrà da essere tanto eccitato guardando i trattori che portano i carretti con i bagagli e le provviste …

… forse pensa al festino che lo aspetta all’arrivo …



Meglio non pensare!

Chiudo gli occhi e cerco di dormire.

Sarà un viaggio lungo … ma se allunga le mani lo chiudo nella cappelliera fino all’arrivo!

Affettuosamente Vostro

Meno Pelnaso

di Meno Pelnaso