Al via il Campiello 2005

febbraio 13, 2005 in Libri da Stefano Mola

palazzo labia veneziaVENEZIA – BERLINO ANDATA E RITORNO

Come si dirà Campiello in tedesco? Basterà chiamare una sostituzione e dopo un opportuno riscaldamento, far entrare in campo (in campiello?) una K al posto della C? Non lo sappiamo. Abbiamo qualche mese per documentarci. Perché dobbiamo farlo? Be’, perché il Premio omonimo apre un ponte verso l’Europa (a Venezia di ponti se ne intendono). Dall’edizione di quest’anno, che porta il numero di maglia 43, una sezione sarà dedicata ad opere di narrativa italiana contemporanea pubblicate e tradotte in lingua straniera. Un’iniziativa per favorire la diffusione della nostra cultura letteraria, itinerante, per coinvolgere numerosi Paesi stranieri. Prima tappa, appunto, la Germania.

Le motivazioni della scelta nelle parole di Walter Fortuna , Presidente del Comitato di Gestione del Premio Campiello: Per il successo dell’iniziativa è fondamentale la collaborazione attiva degli Istituti Italiani di Cultura e, in Germania, abbiamo trovato un ottimo interlocutore nel direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Berlino, Renato Cristin, che ci ha messo nelle condizioni migliori per poter realizzare l’iniziativa. Il prossimo 25 febbraio saremo infatti a Berlino dove, presso l’Ambasciata Italiana, la presenteremo ufficialmente.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

I magnifici cinque finalisti verranno scelti l’11 giugno, a Padova. Nella stessa sede verrà annunciato il vincitore del Campiello Opera Prima, varato per la prima volta lo scorso anno e andato a Valeria Parrella, per Mosca + balena. Il supervincitore sarà incoronato il 17 settembre. Come l’anno scorso, sul palco del Teatro La Fenice. Dalla Selezione della cinquina alla cerimonia di premiazione ci saranno poi una serie di iniziative che porteranno in giro per l’Italia gli autori finalisti.

NEW ENTRIES IN GIURIA

Si tratta del televisivamente famoso (Parola mia) linguista Gianluigi Beccaria, docente di Letteratura italiana all’Università di Torino e di Paolo Di Stefano, scrittore e giornalista de Il Corriere della Sera. Ricordiamo gli altri giurati: la filologa Paola Bianchi de Vecchi, il sociologo Domenico De Masi, il giornalista Guido Gentili, gli ambasciatori Antonio Puri Purini e Umberto Vattani, il critico letterario Lorenzo Mondo, la traduttrice e scrittrice Elena Loewenthal, il regista e scrittore Folco Quilici.

di Stefano Mola