100 anni di sci

febbraio 15, 2002 in il Traspiratore da Claris

25422(1)Inverno e sciare sono oggi un binomio quasi inscindibile. Non ci domandiamo nemmeno se nevica, tanto ci sono i ‘cannoni’… Non ci curiamo di tanti particolari che consideriamo più che assodati: gli impianti di risalita (già, ma prima degli anni ‘30?), le attrezzature (e nel primo ‘900?), l’abbigliamento, le stazioni sciistiche… Chi conosce poi la storia dello sci, almeno di quello italiano? Chi sa che l’epopea nostrana dei ‘pattini da neve’ è nata, a cavallo tra otto e ‘900, proprio a Torino (come la radio, il cinema… evitiamo di ripeterci…)?

L’occasione per approfondire questi argomenti, per essere sciatori più consapevoli delle proprie origini sportive, ci viene offerta dal Museo Nazionale della Montagna con la mostra “Un secolo di sci e di sciatori. I cento anni dello Ski Club Torino”.

Se le tracce del primo, rudimentale, attrezzo paragonabile ad uno sci risalgono alla Svezia del 2500 a.C., solo cent’anni fa (21 dicembre 1901) un gruppo di amici, fra i dilettanti del “pattinaggio alpino”, il neonato sport della neve, si riunirono a Torino per fondare il primo Ski Club d’Italia. Al Monte dei Cappuccini, fino al 10 marzo, si celebra quell’evento. Gli sci avevano fatto la loro comparsa in Italia a fine ‘800 per iniziativa di Adolfo Kind, un ingegnere svizzero che aveva avviato una sua attività nella Torino industriale. I primi attrezzi, due paia, vennero calzati nella sua casa e provati poi sulla collina torinese e sui dossi del Parco del Valentino. Intorno a lui si formò un piccolo gruppo di pionieri, che tentò le prime traversate sui monti intorno a Torino, studiando le migliori tecniche di impiego di questi attrezzi ancora misteriosi. Così, dopo cinque anni d’esercitazioni si sentì la necessità di fondare un club “allo scopo di addestrarsi al pattinaggio ed alle escursioni con gli ski”. Nacque lo Ski Club Torino, con Adolfo Kind chiamato all’unanimità a dirigerlo.

Nelle sale della mostra si possono ammirare le fotografie dei primi avvenimenti della neve, che tracciano il quadro storico dell’evoluzione della pratica sportiva. Alle immagini d’epoca si affiancano cimeli, attrezzi, vecchi sci, vere testimonianze dell’evoluzione di quell’attrezzo sportivo, e colorati manifesti pubblicitari dei primi materiali disponibili per il mercato dei nuovi appassionati. La storia dei cent’anni dello Ski Club Torino racconta un secolo di sci e di sciatori, una storia italiana interessante ed affascinante. Le stesse tappe vengono ripercorse, con maggiore precisione, dal catalogo (edito nella collana Cahiers Museomontagna, 348 pagine, € 30,00) che accompagna la mostra, un vero libro con parecchi testi ed un ricco corredo iconografico curato da Gian Origlia e Amedeo Macagno, con il coordinamento di Aldo Audisio. La mostra è quindi un’occasione da non perdere per immergersi nei ricordi e nelle testimonianze di una disciplina sportiva ormai molto amata e diffusa nell’arco alpino piemontese, proprio in quei luoghi ‘creati’ dalle scie dei primi appassionati dello Ski Club Torino.

Un secolo di sci e di sciatori

Periodo: 14-XII-2001 – 10-III-2002

Orario: 9.00 – 19.00 tutti i giorni

Sede: Museo Nazionale della Montagna

Monte dei Cappuccini – Torino

Ingresso: intero 5 €, ridotto 3,5 €

Informazioni: tel. 011.660.4104

Il Traspiratore – Numero 34

di C. Arissone