‘L Piui a Bra

settembre 8, 2005 in Spettacoli da Tiziana Fissore

MoliereNuovo appuntamento con la compagnia teatrale “Côtin e Fasöi” per la rappresentazione di ‘L Piui, rielaborazione di un classico del teatro francese (L’avaro’ di Molière) a Bra venerdì 9 settembre, ore 21.

Penso che non ci sia molto da dire sulla brillante commedia, molto conosciuta e che racconta di un uomo avarissimo il quale non esita a calpestare anche persone a lui care pur di raggiungere il suo obiettivo: avere sempre più denaro che per lui è una vera e propria droga tale da fargli perdere la giusta dimensione della vita… bellissima è la scena della pazzia di Arpagone che è stata adattata in modo da coinvolgere anche le persone presenti in sala.

Questo è stato un nuovo modo di elaborare un testo teatrale classico portandolo in mezzo al pubblico, un nuovo esperimento che la compagnia ha adottato in quanto laboratorio teatrale, cercando quindi strade diverse per raggiungere in modo più diretto la gente (soprattutto nel finale a sorpresa…). Questa volta inoltre si è deciso di far lavorare con gli ‘anziani’ del gruppo anche i ‘giovani’ che hanno portato una ventata di entusiasmo e d’inventiva oltre ad una certa capacità di recitazione non indifferente che avevano già assimilato in precedenti esperienze teatrali al Liceo. Inutile dire che dall’unione della loro inventiva con la capacità di gestire la scena da parte dei più anziani è nata una collaborazione unica che si è sposata facilmente con un modo di regia nuova, adottata parzialmente solo una volta in precedenza in ‘Achille Ciabotto, medico condotto’ e precisamente una regia fatta da tutti e quindi è stato interessante vedere come ogni attore sia un ottimo regista quando vede la scena dal di fuori, una regia che ha portato collaborazione, umiltà nell’accettare osservazioni ed eventuali correzioni da parte degli altri, in poche parole un lavoro di gruppo all’insegna della cultura.

L’adattamento curato da Elena Angeleri è stato portato in un periodo di metà del novecento e la lingua adottata è un misto tra dialetto e lingua italiana comprensibile a tutti, grazie anche alla capacità espressiva e la gestualità degli interpreti.

Per passare una sera all’insegna della vera comicità, a due passi da Torino, l’appuntamento è quindi al palatenda di Bra (zona Bescurone) domani venerdì 9 settembre alle ore 21.

‘l Piui

venerdì 9 settembre – ore 21,00

palatenda di Bra (zona Bescurone)

di Tiziana Fissore