Zubin Mehta al Lingotto

settembre 8, 2004 in Spettacoli da Stefania Martini

Sett_Musica_2004Giovedì 9 settembre 2004 alle ore 17 presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino Paola Biondi e Debora Brunialti, al pianoforte eseguono Caprice d’après “Le bal masqué” – Sonate à quatre mains di Francis Poulenc, Monument, Selbstportrait mit Reich und Riley (und Chopin ist auch dabei), In zart fließender Bewegung di György Lieti, An American in Paris di George Gershwin, La Valse di Maurice Ravel.

Entrambe diplomate presso il Conservatorio di Genova e dopo aver ottenuto i primi premi assoluti in diversi concorsi internazionali, Paola Biondi e Debora Brunialti si sono dedicate a un repertorio anticonvenzionale, aperto ad ogni suggestione di carattere sperimentale.

Accanto ai classici coltivano infatti con particolare passione le musiche nuove e nuovissime, mettendo in luce un’istintiva inclinazione per il “suono della modernità”. Nel loro repertorio figurano pagine di Takemitsu, Schnittke, Pennisi, Ligeti, Berio, Kurtág, De Pablo, Corghi, Vacchi e Sollima.

Alle ore 21 all’Auditorium Giovanni Agnelli Lingotto la Bayerisches Staatsorchester con Zubin Mehta esegue di Richard Strauss (1864-1949) Don Quixote “variazioni fantastiche su un tema di carattere cavalleresco” op. 35, Ein Heldenleben poema sinfonico per grande orchestra op. 40.

La Bayerisches Staatsorchester discende dalla più antica orchestra tedesca. Le sue origini risalgono al 1523 come “orchestra di corte”. Dopo anni di attività rivolta prevalentemente alla musica sacra, la prima opera a essere rappresentata fu L’arpa festante di Giovanni Battista Maccioni nel 1653. Il termine “orchestra” venne introdotto nel 1762, e da allora l’attività operistica e concertistica divenne regolare.

Nella seconda metà dell’800 storia della Bayerisches Staatsorchester è strettamente legato al nome di Richard Wagner: sotto la guida di Hans von Bülow l’orchestra eseguì le prime rappresentazioni di Tristan und Isolde e Die Meistersinger von Nürnberg e le prime di Das Rheingolde Die Walküre furono dirette da Franz Wüllner.

Dal 1998 direttore musicale e direttore onorario è Zubin Mehta, con cui ha effettuato tournée di prestigio in tutto il mondo.

E proprio con il celebre direttore, considerato uno dei più grandi interpreti della letteratura sinfonica e operistica (il suo vasto repertorio spazia da Bach alla musica contemporanea ed eccelle in particolare nelle opere di Bruckner, Mahler e Strass), già sul podio dei Wiener Philharmoniker e successivamente anche dei Berliner, dirigerà a Torino La Bayerisches Staatsorchester.

di Stefania Martini