XI° Mostra di Modellismo Statico “non competitiva”

ottobre 11, 2007 in Technology da Adriana Cesarò

modellismoGrande successo di pubblico per l’XI° Mostra di Modellismo Statico “non competitiva” inaugurata, sabato 29 settembre, presso la sede delle Associazioni Gemellate di via Picco 24. Alla cerimonia dell’Alza Bandiera per gli Onori ai Caduti della Marina Militare e Mercantile erano presenti il Capitano di Fregata, Giulio Giraudo, e alcuni marinai della Capitaneria del Porto di Genova. Molte le Autorità Civili e Militari: Franco Izzo, presidente Consiglio di Venaria e l’assessore Vincenzo Russo. Roberto Placido, vice presidente del Consiglio Regionale, insieme all’assessore, Valeria Galliano, hanno tagliato il nastro tricolore per iniziare la visita alla mostra, accompagnati da Gennaro Ciotola, presidente del 296ModelVenaria.

Tra le novità di questa edizione, alle quattro Associazioni Gemellate, si sono aggiunte le “Aquile” della Protezione Civile. La mostra ha esposto migliaia di modelli, ma la minuziosa ricerca del modellista non si limita alla sola riproduzione in scala, ma anche a farne conoscere la storia che si cela in ogni singolo modello. La manifestazione ha presentato nuovi pezzi, tra i modelli navali, emergeva la “Sovrana dei mari” nave inglese del 1637, pregiata per la ricchezza delle decorazioni.modellismo I marinai olandesi che si trovarono contro di essa, nei vari combattimenti, la definirono “Golden Devil” Diavolo d’Oro. Il modello H.M.S. Victory, nave inglese del 1805, il cui originale esistente è conservato a Portsmout, in un bacino a secco, dove ogni anno viene commemorata la battaglia di Trafalgar, in evidenza sul modello, il punto in cui morì l’Ammiraglio Nelson. Le due navi sono state costruite da Gian Battista Ruffino di Ciriè.

La mostra ha esposto modelli rari e pregiati di varie dimensioni, sia statici che dinamici e, per la loro sicurezza, l’Associazione Nazionale Carabinieri del Gruppo Volontario di Protezione Civile, ne ha assicurato il controllo, diurno e notturno, per tutto il periodo della mostra. Il socio Luciano Pensi, ha esposto un modello in costruzione di una moto-silurante PT 109 che fu pilotata, durante la II guerra mondiale, dal futuro presidente americano J.F. Kennedy.

Questo pezzo raro ed unico mi ha impegnato quasi un anno, soltanto per studiarne i disegni esterni che, mi sono stati inviati da una associazione americana – ha detto Pensi – spero che questo modello possa essere pronto per il prossimo anno. La progettazione e la costruzione interna saranno molto difficili ma la mia passione renderà tutto possibile.

Luciano PensiTante le novità: al primo anno di esposizione, Piero Cargnino ha presentato due diorami, un ipotetico borgo medievale e una ricostruzione della città di Pompei. Roberto Buja ha presentato un aereo F4-U-Cursair della II guerra mondiale, imbarcato su portaerei americane. Il modello ricognitore tedesco, Fieseler FI 156 Storch denominato “cicogna” è servito per la liberazione di Mussolini sul Gran Sasso. I modelli citati, sono soltanto alcune novità di questa edizione, una piccola parte di ciò che ha presentato la mostra.

Cerchiamo di valorizzare la vasta attività del gruppo cercando di dare un valore aggiunto sia alla mostra che alla nostra città; – ha detto Gennaro Ciotola – tutti questi nuovi modelli dimostrano il lavoro che i soci hanno fatto in questi ultimi anni. La speranza di tutti noi è quella di avvicinare i giovani alla nostra passione, per poterne trasferire esperienza e segreti di lavorazione di tutte le attività svolte nel nostro gruppo. Colgo l’occasione – ha proseguito Ciotola – per ringraziare tutti i soci della collaborazione e passione con cui si sono dedicati alle varie spiegazioni a tutte le persone che hanno visitato la mostra. In qualità di presidente del 296Model Venaria sono onorato dei risultati raggiunti e della buona riuscita della manifestazione.

La mostra ha ospitato una esposizione del pittore navale Giuseppe Lionetto. Durante l’esposizione si è potuto visitare il Museo del mare ed osservare le dimostrazioni di arrampicata con gli amici del C.A.I. Sezione di Venaria.

di Adriana Cesarò