Weekend a Torino

novembre 16, 2002 in Spettacoli da Sandra Origliasso

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La grotta azzurra



Le favole fanno parte dell’infanzia, periodo nel quale molti adulti hanno sentito narrare le vicissitudini di Cenerentola. A partire da questo sfondo fantastico, Roberto Mussapi ha scelto di ambientare la sua ultima opera teatrale “La grotta azzurra” in un moderno autogrill dove un umile sguattera ricorda di sé attraverso un interminabile monologo,toccando le tappe fondamentali dell’esistenza.

La protagonista Maria, interpretata da Miriam Mesturino, esprime l’urgenza di evadere dallo squallore quotidiano per rattoppare le cesure della memoria nella forma poetica. Prendendo spunto dalla produzione di T.S. Eliot, lo sceneggiatore sceglie una sequela di gesti e parole che appartengono solo in parte alla dimensione reale. Lo spettacolo, per la regia di Nanni Garella, è in scena al Teatro Erba dal 14 al 24 novembre.

Gli orari sono i seguenti: nei giorni feriali alle ore 21, festivi ore 16. Il costo dei biglietti è 21 euro intero, 15 euro ridotto. Per informazioni telefonare allo 011.6615447.


Il gesto e l’anima



Le atmosfere settecentesche di Venezia, patria del libertino Giacomo Casanova, sono rivisitate dalla Compagnia di ballo Teatro Nuovo. Al Teatro Nuovo ha preso il via la ventiquattresima edizione di “Il gesto e l’anima”, rassegna dedicata all’arte coreutica in scena a Torino fino il 9 aprile. Sabato e domenica sono in programma le repliche dello spettacolo inaugurale, mentre, martedì 19 alle 21 sarà la volta di Officina Danza.

Il giorno dopo, ala stessa ora, saliranno sul palco gli artisti di “Corte sconta”. Quest’anno predominante è la presenza di danzatori famosi sulla scena nazionale, affiancati da artisti provenienti dagli Stati Uniti, Argentina e Spagna. In chiusura di cartellone è previsto l’omaggio al russo Gala Nureyev che si terrà l’otto e nove aprile, accompagnato da una mostra con foto e cimeli.

Per informazioni è possibile rivolgersi allo 011.6500211 oppure visitare il sito www.teatronuovo.it.


Outside



Il Palazzo Bricherasio di Torino è conosciuto, dalla maggioranza del pubblico, per le mostre che vengono proposte nei locali interni. Meno nota risulta, invece, la rassegna Outside che consiste nell’esposizione di installazioni realizzate da giovani artisti piemontesi nel cortile adiacente a Via Teofilo Rossi di Montelera.

A questo riguardo, una nuova installazione attende i visitatori: una sequenza di lampadine rosse, realizzata da Enrica Borghi con un centinaio di bottiglie di plastica, per comporre la scritta “Zapping in Love” che dà il titolo al libro della stessa. Per l’occasione verranno inoltre esibiti altri tre lavori all’interno del palazzo, per dare un’idea più completa del procedimento e dello stile utilizzato.

Le opere saranno visibili al pubblico gratuitamente fino al 1 dicembre.

di Sandra Origliasso