Villa Genero

settembre 11, 2002 in Poesie da Redazione

31591La cattiva energia nel sangue

il cordone intorno alla vita,

d’orgoglio

dentro il temporale

il nostro presagio

mai più sbalzi felini

mi promettesti

e sulle onde macroscopiche

dei colori giurammo abbracciati

poi il volo che spicca

maligno

il resto, donato per sbaglio

forse

una targa, un nome

sprovvisto della luce perpendicolare

31590(2)trattieni l’inconscio

a forza di vele

più alte

il candore così

ti morde la guance

ciglia soffuse per le

mie grida

e tra le gambe

un capriccio

incatenato allo spazio

sapresti ripetere

ogni passo

ogni orma appoggiata ?

e il relitto

ritrovarlo intatto

nell’agolo

sperduto dell’inverno?

Chiunque potrebbe

credere di noi

che fummo soltanto

fuoco, fango,

cometa, desiderio,

dispetto, inganno

ma non importa

al fondo

del sentiero

che tracciammo

si staglia

nitida l’unica

ombra disciolta

che ci contiene

in un crescendo lento

di Vito Ferro